Ho visto per la millesima volta The imitation game, il film su Alan Turing, aka il papà del computer.
Per chi non lo sapesse, Turing era omosessuale e si è suicidato dopo un anno di terapia ormonale, che all'epoca era considerata una specie di cura per l'omosessualità. L'alternativa era il carcere.
L'ho visto con mia madre e mi sono messa a piangere perché io stimo particolarmente quell'uomo e rivedere che fine ha fatto e perché mi devasta ogni singola volta.
Fatto sta che io credevo che mia madre avrebbe avuto la decenza di stare zitta e non fare commenti.
E invece no, ha riattaccato con la storia che Dio ha creato Adamo ed Eva blablabla.
Vaglielo a spiegare a mia madre che Adamo ed Eva non sono mai esistiti e che, in caso, era ovvio che il Capo faceva un uomo e una donna, altrimenti come mandava avanti la specie umana?
E sono anche piuttosto incazzata perché devo scrivere un tema sul film in questione e dovrò darmi una regolata, anche perché ho massimo una pagina e ho troppe cose di cui parlare.
E adesso basta, altrimenti il tema lo scrivo qui e non interessa a nessuno.
Finisco col dire che Benedict e Keira in un unico film sono una bellezza per gli occhi e per l'anima.
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Scleri da queer
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