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Luca's pov:
Io aspettavo solo di rivederla , mi dava fastidio averla trattata male.
Non posso provare nemmeno a immaginare quanto cazzo abbia potuto soffrire.
Non volevo , ero solo vuoto di sentimento e pieno di rabbia.
Amo ogni centimetro di lei e del suo corpo.
"Esci "
Mi alzo a torso nudo.
"Ma chi cazz t sap"
Un coglione davanti alla mia cella con una banda di altri monodotati cerca di istigarmi.
Non fare il boss...
Mi ricordo le parole della mia ragazza.
Così mi risiedo sul letto e continuo a dormire , con i nervi.


" La tua tipa è un gran pezzo di figa"
Come mai mi avevano messo sto bimbo in cella.
Era da tutto il giorno che parlava da solo, e non avevo intenzione di rispondergli.
"Oh ma statt zitt" 
Lui fa finta di nulla.
"Tu perché sei qui?"
"Aggressione"
"Mh"
Glielo dico guardandolo negli occhi come per minacciarlo.
"Tu?"
Mi sale la curiosità.
"Ho stuprato una ragazza che si era scopata mio padre".
I nervi mi salgono di più quando sento la parola "stupro", un'uomo di toccare una donna non si deve permettere.

"Perché lo hai fatto?"
"Non lo so...Rabbia"

La rabbia fa chiudete le vene che portano sangue e ossigeno al cervello.
La rabbia brucia e incendia.
Ho bruciato e incendiato il mio futuro troppo volte.


Oggi ho un permesso di 4 ore fuori per buona condotta, e andrò dalla mia cazzo di ragazza.
Mi scortano fino davanti casa , per assicurasi che io entri.
Così salgo le scale correndo e suono.
Una bellissima ragazza con i capelli neri mi guarda sorridente.
"Lu..."
Entro e la bacio con passione, prendo dalle sue labbra tutto l'amore di cui avevo bisogno per andare avanti.
"Ti amo Dení"
"Anche io"
Mia madre guarda la scena appoggiata alla porta del bagno.
Mi avvicino con fare innocente e la abbraccio.
"Sei proprio una testa..."
"Di cazzo lo so"
Denise ride e la guardo mentre i suoi occhi felici e malinconici mi vogliono ancora.
Così torno da lei , le accarezzo il viso e le tolgo i capelli dalla faccia.
La bacio ancora.
Lei sorride sulle mie rabbia e mi fa rabbrividire , ma cazzo ce mia madre se no l'avrei..mhhh dio!
"Amore , sai che ho voglia di te ora" mi sussurra.
Non resisto.
La faccio andare in camera e chiudo la porta.
Mia madre capirà.
"Ragazzi alle 13.00 fuori che si mangia"
Ci mettiamo a ridere.

La metto dolcemente sul letto.
Mentre le sfilo la maglia nera che aveva preso nel mio armadio per coprire le sue mutandine rosse.
Il rosso le stava così bene.
Le bacio piano il seno e mi fa godere graffiando la mia schiena con avidità.
"Voglio ogni centimetro di te"
Ansima e geme con le mie mani che entrano ed escono veloci dalla sua intimità.
Con una mano le tappo la bocca e vado sempre più veloce dentro di lei che è bagnatissima.
"Cazzo De"
La vedo godere e questo è davvero il modo che ha per farmi sentire speciale.
"De devi dirmi che ti piace, voglio sentirlo"
Le levo la mano dalla bocca e le prendo piano il collo.
"Dimmelo cazzo dimmelo"
Geme ancora cercando di non fare troppo rumore.
"Piccola dai vediamo se riesci a parlare"
"sihh"
"Si cosa ?"
"Si cazzo mi piace Lu"

Lo dice ansimando, lo dice in un modo che...Cazzo devo scoparmela.
La prendo con forza e la giro.
Le tengo i capelli mentre me la scopo da dietro.
Era una posizione che amavo perché potevo vederla tutta.
"Oh cazzo"
Vado forte dentro di lei.
Con la consapevolezza che non l'avrei più vista per un po'.
Ma perché ?
Scopare a volte è meglio di mille parole d'amore.

"Amore, c'è la guardia sotto che dice che devi tornare"
Mi sveglia lei in tutta la sua bellezza.
"Mhh"
La prendo e la abbraccio forte.
"Amore andrà bene"
Esco e torno alla merda.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Jan 27, 2022 ⏰

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