Camilo's pov
Eravamo a casita e T/n stava frugando nella cucina in cerca di qualcosa, poi dal frigo uscí fuori una birra e me la porse
T/n:" per voi capitano"
Allungai la mano per prendere la bottiglia fredda e poi la aprii
Camilo:"stai attenta tu a non ubriacarti"
T/n mi guardò storto
T/n:"non mi ubriacherò mica e poi ci divideremo la bottiglia, cosí nessuno dei due correrà rischi"
Girai gli occhi, avevo la senzazione di sapere come sarebbe andata, e poi T/n mi fece cenno di seguirla e salimmo le scale fino ad arrivare sul tetto, sistemò una tovaglia e una coperta e ci si sedette su.
T/n:"su vieni"
Mi sedetti anche io accanto a lei e bevvi il primo sorso, e successivamente anche lei.
Quello che si vedeva dal tetto non era niente male, le stelle che illuminavano il cielo, la gente camminare per il centro e vedevamo anche la scuola illuminata.
T/n:"ok facciamo un gioco"
Mi girai verso di lei che mi stava fissando
Camilo:"ok, che gioco?"
T/n:"si chiama verità o verità, ci facciamo delle domande e dobbiamo rispondere sinceramente"
Camilo:"woah originale"
Ridacchiai
T/n:"inizia tu"
Ci pensai un attimo
Camilo:"dimmi un tuo segreto"
Lei sbuffò e ci riflesse per qualche secondo
T/n:"ok ma non dirlo a nessuno... Ho problemi a dormire la notte al buio, infatti tengo la luce accesa, sono terrorizzata e lo so, é una paura stupida"
Guardai T/n con aria confusa
Camilo:"io ho paura delle stanze vuote"
Lei spalancò gli occhi e mi guardò
T/n:"delle stanze vuote? Perché? Non c'é letteralmente niente"
Camilo:"insomma stare solo in una stanza senza sentire nessuno fuori di essa, é inquietante"
T/n sorrise e poi bevve un altro sorso
T/n:"che rapporto hai con Lara?"
Sobbalzai
Camilo:"p-perché?"
T/n:"insomma si vede che non siete due sconosciuti"
Presi un respiro profondo
Camilo:"l'anno scorso... Avevo un debole per lei. Ci sono andato a letto e poi mi ha abbandonato per un altro"
Sentii la sua mano sulla spalla e poi avvicinandosi a me appoggiò la testa su di essa, passammo la serata a parlare e io non bevvi quasi niente, si scolò lei tutta la bottiglia e verso le 12 e 30 era brilla ma non troppo.T/n:"belle le stelle... Pfft- insomma qui é davvero tutto bellissimo, stupendo"
Parlava senza fermarsi diceva tutto quello che gli veniva in mente,poi mi guardò in faccia.
T/n:" pfft- che carino hai le stelle negli occhi"
Mi accarezzò la guancia
T/n:" davvero dei bei occhi, li vorrei anche io cosí...sono cosí belli che rimarrei a guardarti per sempre"
Mi sentii bollire
Camilo:" s-sei davvero stupida Princesita alla fine ti sei ubriacata eccome"
Iniziò a ridere
T/n:"ma guardati! Ahah! Sei rosso come un pomodoro, non ti sarai preso una cotta per me Madrigal?"
Si avvicinò a me di molto fino ad accarezzarmi il naso con il suo, ero immobile non sapevo cosa fare, se fosse stata un'altra le sarei saltato a dosso ma con lei non volevo rovinare il nostro rapporto, eppure, non mi dispiaceva essere in quella posizione...
Le mie mani si muovevano da sole e le accarezzai una guancia, di risposta lei mi prese delicatamente il viso con tutte e due le mani e alla fine... Fece incontrare le sue labbra con le mie, delicatamente, erano seta, morbide e dolci, rimanemmo in quella posizione per qualche secondo probabilmente ma a me sembravano infiniti, e poi prima che il tutto avesse preso una piega seria la allontanai delicatamente da me.
Aveva una faccia delusa
T/n:"aww ma come ti fermi di già? Ok ok continuamo a giocare chiedimi di raccontarti come sono stata questi giorni con te!"
Ero confuso, ma non potevo dirgli di no
Camilo:"pfft- ok... Come sono stati questi giorni con me?"
Di colpo T/n si mise a cavalcioni sulle mie gambe avvicinandosi pericolosamente al mio bacino
T/n:" mi hai fatta sentire davvero importante e ora penso di provare qualcosa per te, ecco cosa hai fatto Madrigal, sono una delle tue tante vittime caduta nella tua trappola, e ora? Come farò a dirlo a Mirabel?"
Ero rimasto bloccato, si era dichiarata, e qualunque cosa avessi detto non avrebbe avuto senso dato che era ubriaca,feci l'unica cosa sensata che mi venne in mente, mi avvicinai alla sua guancia, e gli poggiai un leggero bacio.
Camilo:" T/n... Parliamone domani ok? Per sta notte dormi qui, e poi quando sarai lucida ne discuteremo con calma."
Lei sembrò capire finalmente e abbassò la testa, poi fece un cenno. La presi in braccio come se fosse una bambina e la portai in camera mia, poi la appoggiai sul letto.
Camilo:"tu dormi qui... Io andrò nella stanza degli ospiti."
Feci per girarmi, ma lei mi prese dal polso.
T/n:"no! Almeno dormi con me!"
Sentii le guance diventare rosse ma la assecondai, mi misi una canottiera e dei pantaloni comodi e mi sdraiai accanto a lei,che mi accarezzò la guancia fino ad addormentarsi, e poi io la seguii. Da quella notte le cose fra noi due non sarebbero state le stesse.
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Mama's Boy- Fanfiction Camilo Madrigal
FanfictionCamilo Madrigal che frequenta una normale scuola americana, il concetto é semplice.