T/n''s pov
La doccia mi aiutò a calmarmi, stavo mettendo i pensieri in ordine, e dopo quello a cui avevo assistito avevo solo voglia di, numero uno piangere finché non mi fossi prosciugata, ma no, non è da me, sono una ragazza forte i ragazzi non mi possono distruggere così, due strangolare Lara ma c'erano dei principi morali e legali che me lo impedivano e tre stuzzicare così tanto Camilo da farlo impazzire, mi ero accorta come era andato in panico dopo che mi ero messa a cavalcioni su di lui,bene, magari gli piacevo solo un po' , potevo usare questo a mio vantaggio. Uscita dalla doccia iniziai ad asciugarmi e iniziai a pensare come fare impazzire quell'atleta super popolare.Camilo's pov
T/n non ci mise molto a lavarsi, quando entrò in stanza era particolarmente silenziosa, alzai gli occhi dal telefono e appena la vidi affogai la mia testa sul cuscino.
Camilo:"T/N TI HO DATO ANCHE UN PAIO DI PANTALONI DELLA MIA TUTA!PERCHÉ HAI SOLO LA MAGLIETTA?"
Era ufficialmente impazzita. La maglietta dei Beatles che le avevo prestato gli arrivava a metà coscia, non vedevo niente, non so se fosse un bene o un male, ma in quel momento non sapevo cosa provare, lei si sedette sul letto, aveva i capelli bagnati e l'acqua che gocciolava finiva sulla mia nuca, così da farmi rabbrividire.
T/n:" mmh si lo so scusa... solo che i pantaloni mi venivano troppo grandi e mi cadevano"
Camilo:"e quindi pensavi fosse più comodo non metterli?"
Dissi in modo sarcastico alzando leggermente gli occhi dal cuscino, T/n aveva davvero un buon odore, cocco forse? E aveva quella faccia offesa ma al contempo indifferente, la stessa di una bambina che non può avere ciò che vuole e quindi fa finta di non interessarsene. Mi stava stuzzicando? Era in grado di farlo?
T/n:" uhm Cami, puoi farmi una treccia ai capelli? Non voglio usare il phon e svegliare tutti..."
Oh, joder princesa ... si mi sta decisamente stuzzicando,ma perché? Perché questa ragazza mi confonde così tanto?
Camilo:"Está bien"
Sospirando mi metto sul letto in ginocchio dietro di lei, i capelli puliti fanno un odore così buono che arriva fino al mio cervello e si imprime in esso, inizio a intrecciarli, sono bravo in queste cose, sono cresciuto in mezzo alle ragazze finché non é arrivato Antonio...
Ogni volta che sfioravo la nuca di T/n lei sospirava, dios mios mi sta torturando.
Camilo:"fatto..."
Questa situazione é assurda
T/n:" Grazie Cami ricordami che ti devo un favore"
T/n si girò verso di me il suo naso era a pochi centimetri dal mio petto...allungò le mani e sbottonò il primo bottone della mia giacca
Camilo:"Uoh...Princesa calmada, pensavo fossi arrabbiata e ora sei così-"
Lei mi Poggio la mano sulla bocca
T/n:"non sto facendo niente sei tu che pensi male, siccome siamo stati a una festa, abbiamo corso, e tu hai fatto altre... attività... pensavo solo che sarebbe meglio se ti togliessi almeno la giacca e la camicia"
Lo diceva come se non intendesse davvero quello, come se dopo non si sarebbe fermata solo alla camicia, la stavo adorando in quel momento sembrava una dea, il suo aspetto innocente andava decisamente contro al suo comportamento, avrei potuto assecondarla, o avrei potuto fare l'unica cosa che le avrebbe fatto perdere quel comportamento da smorfiosetta che, purtroppo devo dirlo, non mi dispiaceva, scelsi la seconda.T/n spalancò gli occhi e levò subito la mano dalla mia bocca
T/n:" BLEAH l'hai leccata!"
Sta volta io le misi una mano sulla bocca ma spinsi un po' troppo forte, forse per sbaglio o forse no, ma in qualunque caso ci ritrovammo stesi sul letto, io sopra di lei, immobile e inerme con quella adorabile bocca chiusa.
Aveva gli occhi languidi, come una pozzanghera profonda in cui sarei potuto piacevolmente annegare...
Camilo:"Dios mío, ayúdame, vuoi davvero che mi spogli eh? Mi stai stuzzicando? Che indecente, giochi con le mie debolezze? Brava... e così sia"Tn's pov
Camilo aveva abboccato,ma non avevo calcolato una cosa, adoravo stare in quella posizione, non ero sicura di riuscire a dirgli di fermarsi, forse avrei dovuto farlo parlare e spiegare cosa era successo,con Lara prima,ma non in quel momento, avevo le farfalle nello stomaco, non riuscivo più a ragionare razionalmente e quando Camilo iniziò a togliersi i vestiti mi sentí avvampare, avevamo le gambe incrociate fra noi, e io iniziai ad alzare il ginocchio che avevo tra le sue gambe, quando Camilo si tolse sia la giacca che la camicia mosse la mano dalla mia bocca spostandola sul mio mento e accarezzandomi il labbro con il pollice, stavo ribollendo dall'interno, lui era così sicuro, e bello, aveva una bella linea asciutta e delle spalle larghe ma proporzionate, si calò sul mio collo e mi lasciò 3 baci che mi fecero tremare da pazzi, poi si levò da sopra di me e si sdraiò su un fianco rivolto al muro sul letto.
Rimasi in silenzio per qualche secondo
T/n:" AHEM scusami?"
Camilo:"ti stavo solo mettendo a dormire sei tu che pensi sempre male"
Stava giocando il mio stesso gioco? Come si permette? Camilo allungò la mano e spense la luce dell'unica lampada che ci permetteva di vedere qualcosa. Oh no, il buio, ora che mi sentivo così insicura avrei tanto voluto chiedere a Camilo di poterlo abbracciare, ma non potevo, non dopo... qualunque cosa fosse successa.Mi girai e rigirai tutto il tempo nel letto, avevo paura di tirare fuori un braccio dal letto per accendere la luce, avevo paura di aprire gli occhi per paura che le ombre prendessero strane forme, insomma, avevo paura di tutto e non riuscivo a prendere sonno, penso che di questo Camilo se ne accorse perché in un attimo mi avvolse tra le sue braccia e ora ero davvero vicinissima al suo viso che "dormiva". Ma almeno in questo modo riuscii a prendere sonno, e nonostante la giornata pesante a cui ero andata in contro mi addormentai e feci una dormita cosí bella che mi dimenticai anche che Camilo aveva baciato sia me che Lara nello stesso giorno.
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Mama's Boy- Fanfiction Camilo Madrigal
FanfictionCamilo Madrigal che frequenta una normale scuola americana, il concetto é semplice.