"Woh, quanto sarebbe bello!" esclamò Hoseok leggendo attentamente il suo libro di pozioni, di cui a brave avrebbe dovuto dare l'esame.
Seokjin alzò lo sguardo verso di lui. I due si trovavano al caffè letterario del secondo piano. Quel giorno c'era più gente del solito. "Cosa?" gli domandò. Anche Seokjin leggeva tranquillamente la sua materia d'esame, che quel mese sarebbe stata "Scienze degli astri III".
"Saper fare delle pozioni!" sorrise Hoseok. "L'ultimo anno mi piacerebbe prendere scienze mediche." L'ultimo anno all'accademia T.O.O.T. veniva utilizzato per specializzarsi in un determinato campo per poter poi trovare lavoro in quell'area una volta maturati a trent'anni.
Seokjin frequentava l'ultimo anno dell'accademia, l'anno che andava da i ventinove e i trent'anni. Lui aveva deciso di specializzarsi in 'Fisica e metafisica', e lavorare in quel campo, almeno finché i suoi genitori non gli avrebbero ereditato le loro province.
"Chi ti vieta di farlo? Devi però tener conto che in tutte le materie mediche devi aver preso il massimo dei voti, sennò non potrai entrare in quella specialistica." lo guardò, poggiando poi la testa sulla sua mano. "E poi perché non chiedi al re qualche informazione? Si dice di lui che sappia usare i poteri spirituali. Sono certo che l'anno prossimo prenderà scienze mediche in specialistica." sussurrò.
Hoseok si voltò alle sue spalle. Yoongi se ne stava tranquillamente seduto da solo. Lo guardò, curioso, sapeva che Seokjin si stesse riferendo a lui con il termine "Re". Spessissimo in giro lo avevano denominato in quel modo, senza, a quanto pare, un motivo. Spesso aveva ricercato la motivazione nel portamento di quel Blackreal, dal momento in cui indossava sempre gioielli molto preziosi ed era, in qualunque occasione, sempre diligente ed elegante.
Quando si voltò nuovamente verso il principe sospirò. "Non lo so, mi sembra piuttosto una diceria comune. I poteri spirituali della casata Blackreal si sono estinti secoli fa. Questa è solamente una leggenda che circola all'interno dell'accademia." Il suo scetticismo derivava inevitabilmente dalla mentalità minuziosa e razionale che egli possedeva.
Ad interrompere la loro conversazione fu proprio l'arrivo di Taehyung. "Ehi!" esclamò, prendendo posto accanto a Hoseok. Sorrise ai due che lo salutarono cordialmente. Teneva tra le mani il suo caffè, messo all'interno del bicchiere di carta. Lo aveva appena preso, dal momento in cui si poteva ancora notare il fumo fuori uscire dal liquido scuro. Il ragazzo aveva passato la maggior parte della mattinata con Yoongi, prima dell'ora di pranzo però il Blackreal era tornato nella sua casata.
"Come va dopo la sbornia che ti sei preso ieri? Tu e Jungkook siete spariti dalla festa. Eri troppo ubriaco per reggerti in piedi, così tu e lui siete andati via." ridacchiò Seokjin. "Almeno te l'ho ricordi?"
Il moro guardò il principe. Non era proprio quello che era successo la sera prima, per poter camuffare il tutto il padre di Yoongi aveva infangato i loro ricordi.
"Certo, sto bene adesso." ridacchiò, sforzato. A dirla tutta Taehyung era turbato dalle vicende della sera precedente. Era preoccupato per il comportamento di Jungkook, che nel bene e nel male era cambiato, a parer suo in peggio. E proprio di questo avevano parlato lui e Yoongi: le conseguenze del comportamento del principe oscuro si sarebbero riversate su tutti, aveva pensato anche ai suoi amici e come avrebbero preso un tale cambiamento.
"Senti." prese parola Hoseok. "Ma secondo te è vero che Min ha poteri spirituali? Stavamo parlando proprio di questo prima che arrivassi tu."
A quella domanda Taehyung scosse la testa velocemente. "Ne abbiamo parlato un sacco di volte, e sai che non ci credo." Ed era vero, prima di vederlo con i suoi stessi occhi il moro non credeva affatto a quel tipo di magia, pensava solamente che fosse una storiella inventata per inquietare qualcuno. "Se c'è una cosa in cui non credo è sicuramente il potere spirituale." affermò, doveva sembrar certo delle sue parole, anche e soprattutto con il suo linguaggio del corpo. Non doveva far vedere che in realtà rimase parecchio sorpreso nel sentir quella domanda. "Siamo nell'epoca del massimo progresso per la scienza, come potrei mai credere a dei poteri spirituali?" Dopo aver visto gli occhi di quei Blackreal, certo che il principe credeva nei poteri spirituali, i suoi amici non si ricordavano niente della punizione del cogito di Yoongi e di Jungkook. Lui e Jimin erano gli unici ad aver assistito ai leggendari reali della casata oscura e al loro potere. Lui, un qualunque principe.
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Dark Academy. (Jikook)
FanfictionUn'accademia. Sette ragazzi provenienti da tre regni diversi. Amori proibiti, vittorie, sconfitte, scritture, le arti, l'architettura classica e gotica, la nostalgia romantica e la morte. La leggenda è diventata realtà. Approfondimento della trama...
