Persuasione.

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"Jungkook, questo cos'è?"

Il giorno di riposo di solito il corvino lo dedicava a prendersi cura del giardino e a svagarsi con i suoi hobby o molto spesso capitava che si richiudeva in camera sua a studiare.
Come stava facendo proprio in quel momento. Era seduto sulla sua scrivania, con le cuffiette, mentre sistemava gli appunti che aveva preso a lezione durante quella settimana.
Sussultò, quando Taehyung gli mise una mano sulla spalla, richiamando la sua attenzione. Si levò una cuffia, guardandolo con uno sguardo interrogativo.
"Cosa c'è?"

"Ho detto, cos'è questo?" Solo in quel momento il più piccolo si rese conto che il suo amico aveva tra le dita il bigliettino che aveva trovato nel suo armadietto. "Qualcuno ti ha invitato al ballo e non me lo hai detto?" Inarcò un sopracciglio.

Jungkook sgranò gli occhi e con una velocità inaudita riprese il suo bigliettino. "Chi ti dà ordine di rovistare nelle mie cose?!"

Taehyung sbatté più volte le palpebre guardando quel comportamento. "Ma che ti prende? Mi hai detto tu di cercare nel tuo cassetto per prestarmi la tua felpa."

Il corvino rimase in silenzio. Non sapeva che scusa dovergli rifilare, era stato tutto così improvviso. Si tolse anche l'altra cuffia e le poggiò entrambe sulla scrivania.

"Inoltre non c'è neanche scritto il nome di chi te lo ha mandato, che razza di invito sarebbe?"

"È quello che mi chiedo anche io..."
Erano passate due settimane dall'ultima volta che Jimin e Jungkook avevano parlato.
Il giorno prima si erano concluse le iscrizioni a coppie al ballo invernale. Taehyung sapeva benissimo con chi andasse il suo amico, era stato proprio lui, in quanto rappresentante, a iscriverlo.
Ma adesso si chiedeva il perché di quell'invito e soprattutto perché glielo avesse nascosto.

"Aspetta, quindi un'altra persona ti aveva invitato al ballo in anonimato? E tu non hai fatto nulla?"

"Non lo so, può darsi, ma che importa? Io ci vado con un'altra persona. Se voleva tanto venire con me avrebbe fatto prima a firmarsi." Perfetto, Jungkook anche questa volta era riuscito a trovare una via di fuga. Doveva ammettere però che pian piano stava migliorando nel mentire. Non che quella fosse una cosa di cui vantarsi.
Ovviamente lui sapeva perfettamente che l'invito gli era stato mandato da Jimin, ma come poteva accettare una cosa del genere? Si chiedeva soprattutto il perché lo avesse invitato per una cerimonia così importante. Durante quell'evento gli sguardi di tutti erano attenti alle coppie, pronti a sparlare o a inventare nuovi gossip. Di certo se volevi mantenere qualcosa segreta il ballo accademico era il posto peggiore.

Taehyung sorrise genuino. "Allora scopriamo insieme chi è che ti ha invitato! Avviseremo anche gli altri, andremo nei registri per consultare la scrittura. Oddio e se fa parte di un'altra casata? Spero dei Yellowreal! Però secondo me è un Bluereal, solo i principi potrebbero chiamarti mezzosangue." Si portò una mano sotto il mento pensandoci. Vicino ad una persona introversa c'era sempre un amico estroverso e il moro era il secondo di questi.

Immediatamente Jungkook scosse la testa. "No, non se ne parla. Sai che non mi piacciono queste cose..."

"Ma sei scemo? Metti che-"

"Taehyung" lo interruppe. "Non devi uscire con gli altri?" il tono del più piccolo si fece più serio.

L'altro sembrò rimanerci male a quella risposa, ma non aggiunse altro. Annuì prendendo il suo cappotto.
Il corvino abbassò lo sguardo. Gli dispiaceva aver risposto in quel modo al suo migliore amico, ma quella insistenza lo aveva fatto innervosire.
Infine, quando il moro uscì dalla camera sbattendosi dietro la porta, Jungkook sospirò.
'Non ne posso più di tutta questa storia.' pensò.

Dark Academy. (Jikook)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora