POV generale
La luce tersa del tramonto penetrava dalla finestra e nella sede regnava un silenzio tombale. Nessuno faceva un fiato. Ognuno aveva pensieri diversi, contrastanti, fastidiosi, e quasi come potessero leggersi nel pensiero vicendevolmente, preferirono non parlare. Sabrina e Myrna erano estremamente preoccupate: avevano dato una sistemata a tutti nella squadra, perlomeno per i lividi. Entrò l'allenatrice ed ebbero tutti una reazione minima. Fu Ezra a parlare:
-Come sta?-
-L'hanno portata all'ospedale. Dicono che è solo rotto. Dovrà comunque rimanere lì per un po'.-
Mark annuì e chiese:
-Nathan. A te come va?-
-Oh. Ehm... Non è nulla di serio. Solo una distorsione. Nella prossima partita, cercherò di...-
-Assolutamente no. Non giocherai. Non ti farò entrare in campo.-
-Ma allenatrice...-
-Il mio è un ordine!-
Nathan si zittì appena la sentì alzare la voce. Dal canto suo, Jeanne si sentì in colpa per aver strillato. Sospirò.
-Io torno a casa. Devo... Ho bisogno di riposarmi.-
-Capisco.-
Prima di uscire, buttò l'occhio su Dan, che stava fissando terra. Chiuse la porta e uscì. Passarono altri due minuti prima che Myrna esclamasse:
-E allora? Cos'è questa depressione? Che ci importa del risultato se tanto siamo passati comunque?-
-Non è quello, Myrna...-
Disse Bobby, a denti stretti.
-Ci siamo fatti battere con così tanta facilità.-
-Non avevo mai visto qualcuno giocare con tanta violenza...-
-Ma avete notato che era solo Hershel quello ad insistere?-
Disse Jude. Erik e Max lo fissarono, confusi.
-Finiscila. Erano tutti intenti a darvi il benservito.-
-Si fa presto a parlare, tu che sei rimasto in panchina!-
Logan sfidò Frederik con lo sguardo, per nulla impressionato.
-Sto dicendo che non era l'unico. I suoi compagni l'hanno appoggiato.-
-E tu stavi a guardarci, bello spaparanzato, no? Tu e Dan!-
Quest'ultimo sussultò, spaventato.
-Tu sta' zitto, Frederik! Ci fosse una volta in cui obbedisci agli ordini!-
Urlò Nathan, a corto di pazienza. Avrebbe voluto alzarsi per dargli uno schiaffo, ma sapeva che non ci sarebbe riuscito. Mark guardò tutti i presenti. Frederik e Nathan si guardavano in cagnesco, Liz ed Ezra stavano in disparte, Max cercava di calmare gli animi, Dan stava per mettersi a piangere e Steve fissava il vuoto, serio. Axel si accorse che Mark voleva parlare e strillò:
-State tutti zitti!-
Nathan e Frederik obbedirono immediatamente. Non si diceva di no a quel tono. Mark si alzò.
-Sentite, ragazzi. Volevo dirvi che è tempo di allenarci più seriamente. I nostri avversari sono di questo calibro, quindi dobbiamo migliorarci ancora di più.-
Dan tremò ed abbracciò lo schienale della sedia.
-Dobbiamo proprio andare avanti col torneo?-
-Che domande...-
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Inazuma Eleven Crossbow
Fanfiction(Trascrizione della fanfiction che sta sull'account Instagram di ie_nerd_chan, lì ci sono anche fumetti e copertine vecchie, quindi andate a seguirmi se volete) Ora che le medie sono finite, Mark Evans desidera continuare il suo sogno da calciatore...
