Capitolo 32- La nuova tecnica di David Evans

47 1 2
                                        

Victoria's POV

Battei un fallo laterale e Jude si trovò subito addosso Nathan mentre la stoppava.

-Liberati dal pressing e passala a Max.-

Jude tentò di superare il difensore spostandosi a sinistra, ma Nathan era pronto e gliela tolse, per poi proseguire a grandi falcate.

-Ottima difesa, Nathan!-

Lo spronò Bobby. La palla passò da Byron a Logan, che dribblò Liz prima di tirare. Il nostro capitano parò tranquillamente. Poi si lasciò andare in un sospiro liberatorio.

-Mi sento così bene ad essere nuovamente in mezzo ai pali...-

-Il capitano che non gioca per un mese... Deve essere stata un'astinenza pesante.-

Lo canzonò scherzosamente Ezra. Mark ridacchiò.

-Puoi dirlo forte...-

-Ehi, Mark, sono io o il numero di spettatori è aumentato un po' troppo in questi giorni?-

Io alzai gli occhi e capii subito di cosa parlasse Axel: molti studenti della scuola si erano assiepati intorno al campo e riuscii a distinguere anche qualche giornalista di reti minori. Di solito non faccio attenzione a ciò che sta fuori dalle linee di fondo, ma dovevo ammettere che era quasi un onore avere un pubblico così vario.

-È normale: questa partita sarà la grande rivincita. Dopotutto, molti si sono presi gioco di noi dopo la nostra sconfitta l'ultima volta...-

Commentò amaramente Eve.

-Evitiamo di farci abbattere dal risultato dell'altra volta. Adesso siamo una nuova squadra e non dobbiamo far caso agli occhi degli altri. Alleniamoci.-

-Detta così, Jude, sembra che ti imbarazzi avete dei fan.-

Erik ricevette un'occhiataccia.

-Non essere assurdo.-

L'allenatrice batté le mani.

-Beh? Che vi prende?-

-Ci scusi, allenatrice. Riprendiamo immediatamente.-

.

Mark's POV

Canticchiavo sottovoce mentre mi spostavo con la sedia, intento a fare alcuni compiti. In realtà, la mia testa era totalmente altrove. Tra una settimana, sarebbe finalmente successo. Avremmo rigiocato contro Hershel, Micah e Fernando. E soprattutto, Frederik. Proprio non ci riuscivo a concentrarmi sui compiti di algebra. In quel momento, sentii il mio telefono vibrare. Curioso su chi potesse scrivermi a quell'ora, lo aprii. Era un messaggio. Appena lo lessi, mi spuntò un sorriso.

-Mamma. Ehi, mamma.-

.

Sharon's POV

Sentii la voce di Mark chiamarmi e poi un gran frastuono. Smisi di lavare i piatti e salii le scale preoccupata, ma prima di poter entrare nella sua stanza, lui aprì la porta di scatto.

-Che paura! Ma che combini, Mark, mi fai prendere certi colpi...-

-Hai letto qui? Te l'ha detto?-

E mi mostrava il suo telefono, con un sorriso a trentadue denti. Notai che aveva rovesciato la sedia.

-Cosa può essere così importante da averti distolto dallo studio?-

Lessi, strizzando gli occhi.

-Aspetta, ma quando...?-

-Atterra domani! Non è una notizia sensazionale?-

Mi superò e con un balzo scese le scale.

-Certo... Vorrei che me ne avesse parlato prima, ma... Ehi, aspetta, non lascerai mica questo disastro nella tua stanza?-

Inazuma Eleven CrossbowLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora