♤DARK ROMANCE♤
(Contiene contenuti espliciti)
Non c'è gelo o fuoco che possa sfidare ciò che un uomo nasconde nella sua anima.
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Anna è una ragazza di vent'anni che ha proseguito gli studi nella facoltà di lin...
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~ANNA~
"Credo che il sogno di ogni ragazza sia quello di trovare un cattivo ragazzo stanco di essere cattivo."
TAYLOR SWIFT
Sbatto la porta alle mie spalle e mi ci appoggio contro, assicurandomi che sia ben chiusa. Guardo attraverso lo spioncino assicurandomi che lui non mi abbia seguito. E quando noto che di lui non c'è più nessuna traccia mi lascio andare.
Le ginocchia mi tremano e crollo a terra con le mani sulla testa. Stringo forte le ciocche dei capelli tanto da farmi male. Non riesco a credere a quello che mi è appena stato fatto, il cuore mi batte così forte che sembra volermi uscire dal petto.
Con riluttanza mi alzo e mi trascino fino alla mia camera con le lacrime agli occhi. Sono sconvolta, non ho più alcuna forza. Nathan ha prosciugato ogni fibra del mio corpo, mi ha trattata come se fossi merce sua.
Mi ha sbattuto la verità in faccia: per quanto ci provi, non ho alcuna speranza contro un uomo del genere. Per quanto io desiderassi le sue labbra, non era quello il modo che intendevo, io volevo qualcosa di... "dolce"
Come ha potuto trattarmi in quel modo? È stato cattivo, egoista. Mi ha baciata con la forza. E l'ha fatto solo per farmi capire che lui può avere tutto, pure le persone.
Il peggio è che mi è piaciuto. Mi è piaciuto talmente tanto che sento l'intimo bagnato e il petto stringersi come a comunicarmi, che c'è qualcosa di malato in tutto questo. Mi ha eccitato il modo possessivo, il suo imporsi e questo è un fatto che non posso in alcun modo accettare.
Mi sdraio sul letto e continuo a piangere, più per la frustrazione dei miei pensieri e del mio subconscio che per l'azione in sé. Le sue labbra avevano il sapore del whisky, ed erano morbide come una piuma nonostante l'assalto incontrollabile alla mia bocca, e al contatto con le mie mi stava mandando in visibilio ogni atomo del mio corpo.
Per un momento, l'ho voluto con tutta me stessa. Quando ho visto i suoi occhi che ardevano di prepotenza, dopo avermi morso il labbro, una forza dentro di me mi ha detto di respingerlo.
Uno perché è il mio capo, e due: la sua prepotenza senza eguali si vede pure dallo spazio, e la vogli di tirargli uno schiaffo mi è partito in automatico. "Gli ho tirato uno schiaffo bello forte".
Io, una piccola e insensata "ragazzina", come dice lui. Era ciò che si meritava. Lui è l'oscurità. Quell'uomo ha qualcosa, qualcosa di terribile. Mi ha fatto capire che vuole il controllo, che nulla sfugge alle sue grinfie quando mi ha immobilizzata. E io come una stupida sono caduta nella sua trappola senza nemmeno rendermene conto. Che cosa ho fatto per meritare tutto questo da parte sua?
"Maledetto Nathan Bailey e le sue manie di controllo!"
Dio santo! Vorrei non averlo mai conosciuto. Lo odio, lo detesto con ogni fibra del mio corpo. Come ho potuto desiderare che mi baciasse?