Mi butto sul letto e piango ancora piú forte,come faró a spiegare ad Ivano che il suo pollo non é stato apprezzato? All'improvviso mi arriva un messaggio.
Da ivano= come é andata? XD
ora cosa gli rispondo??
A Ivano= Mh... :-(
Ma che cazzo di risposta gli ho dato.
Da Ivano=male vero? XD.
A Ivano=giá,mi dispiace...:-(.
Da Ivano=apri sono fuori la finestra. XD.
Senza risposta mi alzo e vado ad aprirlo.
P.o.v.Ivano
Io ammazzo Giuseppe come puó dire che non é buono il pollo se é la specialitá di mia madre,l'ho imparato da lei.
S=dai entra.
Mi apre la finestra,sembra che abbia pianto.
I=spiegami cosa é successo. Entro e insieme ci sediamo sul letto.
S=Giuseppe e Beatrice sono entrati in cucina in mutande e io ho detto loro che esistono i vestiti,Beatrice si arrabbia e dice che il pollo non é buono e Giuseppe mi picchia. Tira sul col naso.
I=io lo ammazzo.
Mi alzo furioso dal letto ma Samantha mi ferma.
S=ti prego no.
Piange,odio vederla cosi. Mi avvicino e la abbraccio.
I=sono qui basta piangere.
Si stringe di piú a me.
S=domani non voglio andare a scuola. Mi guarda con aria triste.
I=domani ti accompagno io,non ti accadrá niente.
Le sorrido e lei sconfitta accetta.
Giorno Dopo.
P.o.v.Samantha.
Come tutte le mattine mi alzo controvoglia e mi preparo,indosso una semplice tuta e delle scarpe da ginmastica,come al solito non mi trucco,lascio i capelli sciolti e scendo giú in cucina.
S=Buongiorno.
Saluto mio fratello ma lui non mi degna neanche di uno sguardo.
Incomincio a frugare dentro ad ogni cassetto per trovare qualcosa di sostanzioso,ma come ben sapevo non ce niente.
G=oggi esco a fare un pó di spesa.
Mi rivolge la parola mentre continua a mandare messaggi.
S=bene,io vado a scuola a dopo.
Esco di casa e aspetto Ivano.
P.o.v.Ivano.
I=mamma porto Samantha a scuola. Urlo prima di uscire,prendo la macchina e vado verso casa sua. La trovo al solito posto con la sua solita tuta. Busso.
S=buongiorno.
Entra in macchina e mi saluta.
I=hai fatto colazione?
Domando preoccupato.
S=no!
Abbassa la testa.
I=tranquilla offro io.
Mi fermo fuori al bar della scuola e insieme entriamo nel bar. Un cameriere si avvicina e prende le nostre ordinazioni.
S=per me un cornetto e un cappuccino.
Sembra eccitata chissá da quando non mangia queste cose.
I=lo stesso per me.
Il cameriere scrive tutto su un blocchetto e va via.
S=spero di non fare tardi a scuola.
Si aggita sulla sedia.
I=quando devi andare a fare la visita dal dentista?
Il cameriere si avvicina e ci da le nostre ordinazioni.
S=domani.
Sbuffa.
I=ti accompagno.
Le sorrido
Qualcuno alle nostre spalle ride e Samantha diventa bianca di faccia. Mi giro,un ragazzo grasso come una mongolfiera ride come un ebete.
S=Tommaso.
Balbetta
T=sei venuta con la guardia del corpo Iorio?
Continua a ridere.
Mo gli spacco la faccia.
I=non parlare cosi.
Mi avvicino e lo guardo. Se vuole le botte e questo che avrá.
