Ricordi del passato

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In lontananza si notava l'aurora, e il cielo stava per illuminarsi per l'arrivo di una nuova giornata.

Dove c'era il cimitero era ancora buio proprio perché si trovava in punto nei pressi di una valle, e la luce ogni giorno tardava sempre a illuminare quella zona.

Nel frattempo la squadra di Erik aveva ultimato tutti i lavori.

Mentre la polizia era ancora lì al suo posto per aspettare la conclusione dell'operazione.

A un tratto nei pressi di una prateria atterrò un elicottero, e scese Erik con due suoi uomini e da lontano urlò verso gli altri: "voi! Venite tutti qui!".

Si diressero tutti verso di lui ed egli iniziò a parlare di alcune cose per dieci minuti, poi aprirono il portellone dell'elicottero e iniziarono a scaricare diversi barili dal colore blu.

In particolare avevano un logo disegnato con una fiaccola osservandolo.

Ogni due uomini ne trasportarono uno per volta a mano all'interno del cimitero.

I barili erano in totale: "una decina".

Successivamente da ognuno collegarono dei lunghi tubi rossi, che essi gli inserirono nelle crepe delle tombe usufruendo di quelle dai fori più grandi.

Soprattutto da solo cinque contenitori dovettero incanalare più tubi su un'enorme crepa.

Essa si trovava in particolare a l'entrata della catacomba, e per via dell'ampia capienza del luogo sotterraneo dovettero di conseguenza usufruire di più liquido.

Esattamente dove in precedenza i tizi scesero per l'operazione.

Li era un punto importante e fu necessario scaricare più liquido possibile, allo scopo che l'acqua sottostante contaminata, essendo molta, si mischiasse per il meglio a esso.

Aprirono delle valvole e iniziarono a drenare il liquido dai barili.

Nel momento che gli svuotarono completamente a un tratto si iniziarono a udire milioni di versi, e rantoli nel sottosuolo.

In più anche si sentirono ripetuti colpi, dati più volte come se: "tutti morti sottostanti iniziassero a bussare con iperattività alle loro casse.

Gli uomini iniziarono a guardarsi attorno con un'espressione di panico.

Erik che era li presente disse: "tranquilli! , è tutto a seconda del previsto!".

Un attimo dopo ricevette una chiamata nella ricetrasmittente dal capo della polizia, per il motivo che già sapeva del fatto di cui non poteva avvicinarsi per parlargli di persona riguardo tutti i motivi.

Quindi gli chiese: "dottore che cosa sono tutti quei versi e rumori ?, con la scossa di terremoto avvenuta poco fa è riuscito comunque con l'operazione?".

Erik rispose: "tutto sotto controllo!, i rumori sono dovuti a una serie di bestie selvatiche che abbiamo catturato".

"E purtroppo avevano dei segni di radioattività, e noi prossimamente le cureremo e recupereremo nel nostro centro comandante".

" Fra un'ora l'operazione sarà conclusa e lei potrà tornare al suo servizio, poi le darò un grande riconoscimento per l'aiuto dato su questa missione signore".

"Purtroppo come anche lei sa, su quest'area per molti anni non sarà più possibile la normale frequentazione come prima, quindi dovrà essere sigillata".

Il capo della polizia capì e rispose: "molto bene, aspetto aggiornamenti, con me ci sono dei giornalisti, e hanno visto quelle vampate al cielo, come ho notato anch'io di che cosa si trattava?".

La Saponetta II - Life after death Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora