Lucifero pov:
An:"LO SAPEVO",
A:"Giuro su satana che se lo dici a qualcuno manderò in onda le tue urla"
An:"Sisi, datti una calmata faccia radio sclerata".
Angel se ne andò. Iniziai a sudare e a camminare avanti e indietro per il corridoio
L:"E se lo dicesse a Charlie? Che figura farei? Sono venuto per aiutarla, invece mi stavo facendo il suo frontman del suo cazzo di hotel".
Alastor pov:
Lucifero continuava a camminare avanti indietro per il corridoio facendosi mille paranoie.
A:"Ti dai una calmata?"
L:"Facile dirlo per te! A te non te ne frega un cazzo, la tua reputazione non ne risentirebbe nulla"
mi stavo irritando,
A:"Lucifero, Angel non dirà nulla"
L:"Tu come fai a saperlo?! potrebbe sputtanarci in qualsiasi momento!"
A:"Sei il fottuto re dell'inferno, ha paura di Valentino e non vuoi che ne abbia di te"
L:"Beh, in effetti hai ragione".
Lucifero iniziò a calmarsi, per poi ricominciare a farsi mille paranoie.
L:"Si ma ha paura di Valentino perché ha la sua anima. Ho bisogno di bere, ho bisogno di dimenticare sta sera"
A:"Non hai bisogno di bere"
L:"Si invece, guarda caso quando centri tu ho sempre bisogno di dimenticare! non c'è la faccio più, stammi alla larga Alastor ti prego".
Senza aggiungere altro se ne andò in camera sua.
Rimasi in silenzio, immobile a non fare nulla. Quindi il problema ero io? Le sue parole mi iniziarono a rimbombare in testa, è sempre stata colpa mia? Iniziai a provare un sentimento che non avevo mai provato.
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Angolo autrice:
Giuro, la smetterò di fare la stronza e lasciarvi in sospeso.
Grazie tanto per il sostegno,
capitolo 11?🥹🫶🏻
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Radioapple
RomansaDopo l'ultimo sterminio, l'hotel è stato ricostruito, tanti clienti. Ma soprattutto Lucifero è rimasto a vivere all'hotel e tutto procede normalmente. Ma nuove emozioni stanno nascendo dentro il re dell'inferno e il demone della radio. Leggere per s...
