Matteo era incredulo. Selene guardava compiaciuta lo spettacolo.
Era come se diventassi dottor Jackyll e mister Hyde. Non eravamo ubriachi. Forse era il film alla TV, forse la voglia dilagante.
Una volta qualcuno mi disse che io portavo sesso. La mia sensualità dirompente era altamente pericolosa, almeno per chi sapeva comprenderla.
Mi stupisci sempre più...- disse matteo con tono compiaciuto, dopo lo stupore iniziale -ho fatto bene ad avere un'amante come te -
Fa' vedere il culo! - cinguettò Selene.
Mi voltai e mi avvicinai. Sentii Selene schiaffeggiarmi i glutei.
Non sapevo cosa mi fosse preso. Volevo fare l'amore, divertirmi, sperimentare.
Vidi i due miei amanti spogliarsi. Anche Selene era messa bene anche lei a seno. Quel seno che Matteo aveva toccato e baciato, come faceva con me.
Ad un tratto cominciò a piovere.
Sai, quando lo facemmo era una serata piovosa - disse Selene
Matteo guardò la sorellastra.
Non credo le interessi... - replicò Matteo
Invece mi interessa - risposi io
Bene... eravamo sotto le coperte e abbiamo fatto un po' di su e giù... -
matteo annuì.
È stato bello... - concluse poi matteo - ma questa sera sarà molto meglio -
Selene ridacchiò.
Io non so come fai... - mi disse Selene
A fare cosa? -
Io ero in piedi tutta nuda.
A essere così sexy e a non saperlo... tu dai diciotto anni sei diventata molto sensuale. Ho sempre desiderato una notte di sesso con te, ma mi vergognavo... ora invece, al diavolo tutto e voglio viverla-
Capii che mi desiderava, ma era presa dalla vergogna.
Matteo rimase a bocca aperta.
mi avvicinai e la baciai. Le nostre lingua vorticarono impazzite.
Anche io avrei voluto e mi vergognavo a mia volta - le dissi dolcemente.
Ancora un bacio.
Mi sedetti a gambe divaricate. Vidi i miei due amanti toccarmi e baciarmi. Il mio clitoride gonfiò di desiderio. Davo un bacio a Matteo e uno a Selene. Sentivo le loro dita dentro e fuori di me. La mia vagina ne voleva ancora. Venni.
Poi matteo si sedette. Ci mettemmo in ginocchio per terra in modo da essere più comode per occuparci del suo gioiellino. Quel membro che oggi mi aveva posseduta sulla spiaggia.
Selene aveva la punta in bocca mentre il leccavo l'asta, poi ci davamo il cambio. Poi a turno lo prendevamo in bocca. Matteo gemeva.
Poi mi stesi sul divano. Selene era a pecora, accucciata. Sentii la sua lingua sulle mie intimità. Entrava ed usciva come un piccolo fallo. Poi mi leccò il clitoride facendo dei cerchi immaginari. Gemetti. Le presi la testa per darle il ritmo.
Sei bellissima - mi mormorò
Anche tu - risposi gemendo
Ammetto che non era la mia prima volta con una donna, ma con Selene era tutto diverso.
Intanto Matteo penetrava la sorellastra che gemeva ad ogni colpo. Lui la prendeva dalle cosce per darsi il ritmo. Selene prendeva la pillola. Lo sapevo perché una volta me lo disse. Tuttavia, c'erano anche i preservativi. Infatti lui lo indossava per ulteriore protezione.
Poi ci cambiamo di posto. Ero estasiata da quella visione. Il suo succo d'amore era delizioso. La leccai e toccai. Lei ad ogni mia leccata gemeva tutta eccitata.
Era come me l'ero immaginata, anche meglio - disse fra i rantoli del piacere
Io ridacchiai e aumentai il ritmo, finché la feci venire.
Dopo un po' facemmo stendere Matteo.
Noi leccavano il suo membro. Selene andò giù. Leccò l'ano di matteo e mise pure un dito.
Sai come mi piace... - disse matteo fra i gemiti. Sicuramente era una cosa che avevano già fatto.
Io intanto leccavo e succhiavo il membro, toccando i testicoli.
Poi io e la mia nuova amante ci scambiammo di posto.
Arrivati al culmine, Matteo venne addosso a noi. I nostri volti erano sporchi del suo seme. Pulimmo il membro voracemente.
Quella sera dormiamo nel letto tutti e tre. Da quel momento, Selene sarebbe diventata oltre che amica anche amante. Il giorno dopo andai a casa di Selene.
Abitava a qualche chilometro di distanza dalla casa vacanze di Matteo.
Entrate in casa ci spogliammo. Cominciammo a baciarci abbracciate. Così nude, prepariamo qualcosa da mangiare. Era bellissimo stare così in libertà. Dopo pranzo, andammo in camera da letto.
Vuoi digerire il pranzetto? - dissi io maliziosamente
Esatto - rispose ridacchiando
Cominciammo a baciarsi di nuovo. Nonostante la nostra era solo una relazione sessuale, c'era tanta intesa. E non solo a letto.
Ci mettemmo a sessantanove sul letto. Potevo avere ancora per me quel dolce nettare. Leccai e toccai. Poi mi occupai di quel bel suo sedere. Leccai l'ano e misi un dito e andai su e giù ritmicamente. Intanto la mia lingua si nutriva del dolce nettare. Il clitoride era bello gonfio. Lei faceva lo stesso con me. Aveva il mio corpo e i miei due buchi erogeni a disposizione. Continuammo finché non venimmo.
Selene andò verso l'armadio e tirò fuori uno strapon.dentro la mutanda c'era un dildo anche per chi lo indossava. Con chi l'aveva usato? Almeno era pulito?
L'ho comprato in internet ieri sera solo per te - cinguettò
Io sorrisi. Aveva preso anche una crema lubrificante.
Oggi sei tutta mia e sarai la mia passiva - ridacchiò Selene
Non vedo l'ora - risposi con malizia.
Selene si mise lo strapon poi mi lubrificò la vagina con quel gel.
Selene venne sopra di me e con delicatezza mi penetrò.
Io sussultai.
Fa male? - mi chiese
Un po'... - risposi
I suoi movimenti erano lenti. La mia vagina si bagnò naturalmente anche grazie al gel.
Mi prese per le cosce e cominciò ad andare sempre più veloce. Io gemetti. Selene mi prese per le mani e mi baciò, poi andò giù baciandomi i capezzoli e il seno.
Queste tette dovrebbero essere illegali - mi disse
io arrossii.
Mi misi a pecora e fui penetrata da Selene col suo giocattolino.
Ti fa godere come il cazzo vero eh? Perversa - disse aumentando il ritmo.
Sono perversa, mi piace anche questo - dissi fra i gemiti
Cosa sei? -
Una puttana perversa -
Selene mi sculacciò.
Brava - mi disse
Poi continuò a sculacciami. Io gemetti.
Guardati come godi... ora godrai ancora, bella mia -
sentii il gel nelle mie terga, poi sentii Selene entrare.
Io gemetti. "Ancora"
Spaccamelo... - dissi rantolando e gemendo
Selene aumentò il ritmo, poi mi sculacciò ancora.
Hai un culo che parla - disse Selene maliziosamente
Orgasmo. Anche lei gemeva. Mi prese per i capelli facendomi inarcare il collo.
Dopo un po' mi prese e mi mise a pancia in su e mi penetrò. Lei era in ginocchio. Poi mise una mano sul mio collo. Sentivo un lieve strozzo ma mi eccitava.
Poi l'epilogo più dolce. Venimmo. Lei stremata era su di me. Mi baciò e mi accarezzò dolcemente togliendomi i capelli dagli occhi. Io feci lo stesso.
È stato bellissimo - le dissi
Anche per me - rispose Selene
Ci baciammo abbracciate. Ci addormentammo abbracciate.
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JESSICA
Storie d'amoreJessica è una ragazza coinvolta in affari scottanti con dei suoi colleghi
