Capitolo 4

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Mason

<<Sua Magnificenza, cosa facciamo?>> la guardia reale sta osservando con occhi preoccupati mio padre mentre quest'ultimo, anche se titubante, alza la mano e la guardia, dopo un profondo inchino, esce fuori dalla "Sala della Giustizia". <<La credevo morta.>> riesce a dire dopo un lungo e imbarazzante silenzio <<Potremmo tenderle una trappola, dato che ora conosciamo un suo punto debole>> prova a dire Ace <<Sì ma deve essere qualcosa che non dia nell'occhio...>> borbotta mio padre.

Un'idea mi illuminò la mente.

Io sono nato per uccidere i delinquenti, e lei sarebbe sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Io le do la caccia da ormai decenni, ma ogni volta se l'è scampata. Dannata stronza.

<<Ma se la sua trappola fosse una cosa che tutti vedessero, che fosse pubblica?>> la mia idea sorprende tutti ma capirono subito a cosa sto intendendo <<Sei furbo fratello>>

Questa è la fine della famosissima leggenda di Adystel. Mi dispiace a coloro che ne erano affascinati, ma lei è un pericolo per tutto il popolo. Ed io sarò il primo a metterla fuori gioco.

<<Sarebbe bella la tua idea del Torneo della Corona del Drago, ma ti ricordo che le ossa dei cadaveri dei draghi morti decenni fa, sono finite nel ciclo solare scorso (l'anno scorso)!>> esclama Jax <<Sì ma stavolta possiamo cambiare qualche cosuccia...>> dico sorridendo sfacciato <<Bravo figliuolo. Così ti voglio, sveglio e sempre sull'attenti>> rabbrividisco quando mio padre mi parla.

Odio quando mi chiama "figliuolo" perchè non mi ha mai trattato da tale.

Mai.

Roxanne

Non sono tornata a casa, ma lo faccio quasi sempre dopo aver passato la notte a uccidere. Uno strano presentimento mi sta divorando, ma penso che sia per il fatto che il re mi stia di nuovo dando la caccia.

Ormai il sole è alto nel cielo e prima di rientrare tra le vie di Joun Alley, con una velocità tale da far invidia ad un Satton, entro in una casa lì vicino e prendo in prestito qualche cambio.

Non voglio mica essere catturata in un modo così banale e semplice!

Il corsetto mi sta soffocando, ma è piuttosto elegante. I pantaloni invece, hanno delle grosse tasche ai lati e sono del medesimo colore del corsetto. I capelli li lego con in un semplice crocchio disordinato che mi fa cadere qualche ciocca di capelli davanti al viso.

Mentre cammino tranquillamente tra banchetti e piccoli negozi di dolciumi, un gruppo di giovani e fanciulle mi oltrepassano scontrandomisi violentemente: <<Per tutti i draghi! Che cosa diavolo succede?>> esclamo; attiro l'attenzione di un ragazzo dai capelli azzurri come il cielo nelle prime giornate di primavera.

Juflet, è un Juflet ne sono sicura. I suoi capelli lo distinguono da qualsiasi altro adysteliano: è un clonatore.

<<Ehi bambolina! Il re ha dato via alle iscrizioni per il Torneo della Corona del Drago! Però ha detto che questa volta sarà diverso dal solito!>> il ragazzo si sofferma un attimo sui miei occhi, ma poi scompare tra la folla.

Non ci credo, di nuovo!

Il Torneo della Corona del Drago è una gara composta da cinque prove. Le prime quattro sono dedicate ai quattro elementi: l'acqua, il fuoco, l'aria e la terra. L'ultima invece, è la prova finale, dove si scopre il vincitore.

Da quanto dicono, il vincitore vince una grossa somma di monete d'oro e la cosiddetta "Corona del Drago", una corona, da come dicono in molti, fatta da vere ossa di drago.

I will kill you, darlingDove le storie prendono vita. Scoprilo ora