Capitolo 16:"Chi è Augustine?"

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Winnie pov:

In questo momento mi trovo alla posta, seduto sulla panchina di legno, con la lettera chiusa in una busta. La mia mano trema mentre la stringo forte.

"Devo farlo."

Penso tra me e me. So che Augustine aveva bisogno di sentire le mie parole. Mi alzo, faccio un passo verso la cassetta postale e penso: "Se non lo faccio adesso, non potrò più farlo."

Con un respiro profondo infilo la lettera nella fessura della cassetta.

Sono sollevato, adesso mi sento più leggero... Spero che venga inviata al suo indirizzo...

È l'alba, quindi in giro c'è pochissima gente.

Improvvisamente mi giro di scatto per trovarmi davanti...

Vincent...?

"Lo sapevo, Winnie... Che stai facendo qui?"






Sento un formicolio attraversare il mio corpo... Cosa faccio...? Cosa dico...?




















Augustine pov:

In questo momento mi sento sperduto.

Ah giusto, mi trovo seduto sul divano dello psicologo, sto cercando con tutto me stesso di mettere in ordine i pensieri.

"Augustine, è normale avere difficoltà ad elaborare un trauma come quello. Ti va raccontarmi nuovamente cosa successe quel giorno?"

"È stato... Terribile... Ripensarci mi manda in pappa il cervello. Eravamo in auto e all'improvviso ci siamo ritrovati in quella tempesta di neve... In quel periodo, ero molto invidioso dei suoi successi e ciò mi ha portato ad odiarlo... Anziché supportarlo come un amico, ho cercato di allontanarlo il più possibile... Insomma, non è stato proprio tremendo. Abbiamo affrontato molte avventure, ma sono servite per farci ricongiungere."

"Capisco... Allora, posso suggerirti una terapia da eseguire."

Ascolto attentamente le parole del dottore.

"Quando avrai la testa accumulata da mille pensieri, prendi un foglio di carta, scrivi dentro tutto quello che pensi in quel momento e poi... Lo strappi! Le tue preoccupazioni se ne andranno via!"

"Devo strapparlo?"

"Sì, in questo modo, riuscirai a calmare lo stress e rimettere apposto i tuoi pensieri. Attenzione però, non dovrai dirlo a nessuno, sarà una cosa tua personale."

"Ci proverò, grazie dottore."

"Ci vediamo settimana prossima, stesso orario, d'accordo?"

"Va bene, a presto allora!"

"Sta attento Augustine."

"Non si preoccupi, ci proverò."

La mia gamba non era guarita del tutto, perciò continuavo a camminare con l'aiuto delle stampelle.

Eppure... Anche se adesso abbiamo l'anima in pace, sento ancora dentro di me un qualcosa che mi spinge a provare dei sentimenti negativi verso Winnie...

Ma perché?

Dopotutto, ho realizzato di essere io quello sbagliato e lo so ancora. In questo preciso momento mi starà pensando? Heh, la vedo difficile. Si sarà sicuramente fatto nuovi amici, sarà andato in quell'università...

Sono contento... Anche se avrei voluto esserci io al suo posto...

No, ma che dico! Sono felice che Winnie stia affrontando un nuovo percorso, lo aiuterà a crescere, ciò non potrebbe rendermi più felice!

ᴄᴏʟᴅ ꜰʀᴏɴᴛ: "𝓤𝓷 𝓹𝓪𝓼𝓼𝓸 𝓸𝓵𝓽𝓻𝓮 𝓵'𝓪𝓶𝓲𝓬𝓲𝔃𝓲𝓪"Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora