Winnie pov:
Non so nemmeno come descrivere il momento in cui ho realizzato che qualcosa non andava.
Era come se avessi indossato un velo opaco che offuscava ogni colore e ogni emozione.
La vita continuava a scorrere, ma io mi sentivo intrappolato in un limbo di indifferenza. I miei amici, Rody, Vincent e Manon, sembravano notare la mia crescente distanza man mano che i giorni passavano, ma io cercavo di ignorare la loro preoccupazione. Non volevo che nessuno si accorgesse di quanto fossi cambiato.
Oggi mi hanno chiesto di vederci per parlare un po'.
"Winnie, va tutto bene? Ti vedo un po' distante..."
Dice Rody, guardandomi con sguardo preoccupato. È un amico sincero, uno di quelli che non si perde nei convenevoli. Ma io non ho voglia di spiegare, di aprire la porta a quella parte di me che sta lottando in silenzio.
"Sto solo riflettendo un po', nulla di cui preoccuparsi!"
Rispondo, cercando di mascherare ciò che provo con un sorriso che non sento realmente. Ma Rody non pare convinto.
Vincent, però, non si sarebbe mai dato per vinto. È l’anima più macabra e inquieta del gruppo, soprattutto quando ci sono in ballo segreti come questi. È sempre pronto ad affrontare la verità, anche quando era scomoda.
"Winnie, ascolta… Non è che stai attraversando un momento difficile, vero? Perché se hai bisogno di parlare, noi ci siamo."
Dice, incrociando le braccia e osservandomi con uno sguardo penetrante.
Voglio dirgli che sto bene, che è solo una fase passeggera. Ma in fondo, so di stare lottando con qualcosa di più profondo. L’idea che Augustine potesse vedere la nostra amicizia in modo diverso mi consuma. Non riesco a togliermi dalla testa l’immagine di lui che passa più tempo con Willow, una ragazza che sembra avere tutto ciò che io non avevo. È bella, brillante e sembrava attrarlo in un modo che io non avrei mai potuto.
"Non è niente, davvero. Sono solo un po’ stressato per l'università."
Mento spudoratamente, ma la mia voce trema.
La verità è che ogni volta che lo immaginavo con lei, il mio cuore si spezzava un po’ di più. Mi sentivo come se stessi perdendo una parte di me, eppure non riuscivo a trovare il coraggio di affrontare queste emozioni. Così, mi rifugiavo nel silenzio, sperando di sopprimere tutto.
"Winnie, non possiamo aiutarti se non ci dici cosa c’è che non va."
Rody cerca di insistere, avvicinandosi. L’ultima cosa che volevo era che si preoccupassero per me. Ma mentre lo osservo, un pensiero attraversa la mia mente: forse avevo bisogno di aiuto.
Dopo aver passato il pomeriggio in compagnia, mi ritrovo seduto sul letto di casa, circondato dai miei pensieri. La mia mente si trova nel caos più totale.
Augustine, era diventato il centro del mio mondo. Ogni volta che sentivo la sua voce, ogni battito del mio cuore sembrava un richiamo alla realtà, un promemoria che la nostra amicizia potesse non significare nulla per lui. E Willow… beh, lei sembrava essere tutto ciò che io non ero.
“Perché non posso essere abbastanza?”
Dico a me stesso, mentre le lacrime cominciano a scendere bagnandomi il volto. Sono esausto di combattere contro queste emozioni, ma non riesco a trovare il modo di esprimerle... Non voglio essere un peso, non voglio che i miei amici mi vedano così.
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ᴄᴏʟᴅ ꜰʀᴏɴᴛ: "𝓤𝓷 𝓹𝓪𝓼𝓼𝓸 𝓸𝓵𝓽𝓻𝓮 𝓵'𝓪𝓶𝓲𝓬𝓲𝔃𝓲𝓪"
ÜbernatürlichesAugustine Orlov e Winnie Bosko sono sempre stati ottimi amici per tutta l'infanzia, da quando erano alle elementari fino a quando si sono diplomati al liceo. Erano inseparabili. Ma ora che Winnie è stato accettato alla sua università, presto lascerà...
