Emma
Dopo essere andate a pranzo con la squadra, loro sono andati a casa e noi stiamo tornando al dormitorio, non ho ancora avuto il coraggio di dire ad Ally che ho rifiutato di uscire con suo fratello; non so neanche se voglio dirglielo e come dirglielo:
"Ei oggi tuo fratello mi ha chiesto di uscire e io beh... gli ho risposto no grazie"
Mi sembra un po' brutto dirglielo così.
Sapevo che non dovevo andare a pranzo con loro; ma Jordan aveva ragione non avevo capito ciò che mi aveva chiesto ero troppo concentrata a contemplare i suoi addominali e i tatuaggi su di essi, che con il sudore divennero lucidi; non ho potuto far a meno di puntare il mio guardo in quella direzione.
Quindi come una sciocca per non farmi scoprire ho risposto di sì, ma ovviamente lui mi ha beccata comunque.
Mi sono ritrovata in una tavola calda a pranzare con l'intera squadra di football; ad essere gelosa della proprietaria Ell...
Che stupida e che imbarazzo...
Ho dimostrato ad alta voce la mia gelosia.
Come mai sono stata così stupida, mi è bastato un corpo muscoloso per cascarci, per abbassare le mie difese.
Ma cosa mi è preso??
È solo un bel corpo ne ho visti altri in questi anni com'è possibile che mi abbia scombussolato fino a questo punto.
Ora io ed Ally siamo in camera a riposarci un po' e a controllare di aver tutto per domani; il primo giorno di università.
Sono un po' agitata per questo nuovo percorso ma è proprio ciò che mi serve; devo ricominciare e questa è la strada giusta.
<<Emma mi stai ascoltando?>>
Torno alla realtà grazie alla voce di Ally; mi ero persa nei miei pensieri, secondo me lei inizia a pensare che io sia pazza con tutte le volte che mi perdo da sola nei miei pensieri.
<<No! Ally scusami>>
Le dico mortificata
<<Cosa mi stavi dicendo?>>
<<Ti stavo chiedendo se è successo qualcosa a pranzo con mio fratello? Quando se nè andato sembrava un po' strano>>
Mi chiede
<<Beh in realtà... sì>>
Devo dirglielo? Devo lasciar perdere?
Cosa devo fare?
<<Dai Emma dimmi cos'è successo>>
<<Tuo fratello mi ha chiesto di uscire stasera...>>
Le dico timorosa della sua reazione
<<E tu cosa gli hai risposto?>>
Mi chiede sbigottita, con gli occhi spalancati
<<Di no...>>
Le dico sempre più timorosa, ho paura di sapere come la prenderà.
Lei sgrana ancora di più gli occhi e spalanca la bocca, sembra scioccata finche in un attimo scoppia a ridere e io emetto un respiro di sollievo.
<<Beh l'hai presa bene, pensavo la prendessi peggio>>
Le spiego ridacchiando e sdraiandomi sul letto di schiena
<<Tranquilla Emma non l'avrei presa male in ogni caso, ho capito che c'è qualcosa tra voi. Rido perché nessuno ha mai detto di no a mio fratello>>
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ALL DAY
ChickLitEmma Marini è una ragazza italiana, dolce ma estroversa, che si è trasferita in America per studiare e per scappare dai drammi della sua famiglia. Jordan Walker è l'idolo dell'università un giocatore di football, tatuato e tenebroso. Un rubacuori ch...
