Emma
Non mi sarei mai aspettata di trovarmi alla festa di una confraternita; seduta sui divanetti insieme alla squadra di football; sorseggiando una birra.
Non mi sarei mai immaginata di divertirmi così tanto; sono già alla seconda birra e sto ridendo a crepapelle, i ragazzi sono davvero simpatici.
I giocatori vengono sempre descritti come snob e senza cervello ma non è affatto vero, questi ragazzi sono simpatici, dolci e intelligenti c'è chi studia matematica come me; legge ed economia.
Sembrano dei vichinghi ma sono innocui, dolci e protettivi; questo loro comportamento mi sta facendo sentire al sicuro e protetta, per questo mi sto lasciano andare così bevendo e ridendo come non mai.
Prima ho avuto un interessante conversazione con Jordan è stato molto dolce con me e questo suo lato mi ha scombussolato e sorpresa.
Siamo qui da un'ora e per tutto il tempo mi sono sentita osservata da lui, una volta ogni tanto cerco di scrutarlo con la coda dell'occhio e lo trovo sempre ad ammirarmi...
Distoglie lo sguardo solo quando qualcuno gli fa una domanda diretta o quando si sente osservato a sua volta.
C'è questa strana connessione tra noi due che non so spiegare, mi preoccupa e spaventa allo stesso tempo; è una cosa che non mi è mai successo con nessuno prima d'ora.
Sento una voce chiamarmi e capisco di essermi di nuovo persa nei miei pensieri.
La voce che sento è quella di Ally che ora è in piedi davanti a me
<<Emma ti va di ballare con me?>>
<<Ma ecco... io non so ballare>>
<<Dai Em ti insegnerò io>>
Sorrido per il nomignolo che mi ha dato oggi; la osservo per un secondo mentre mi supplica con le mani giunte; decido di accontentarla e mi alzo
<<Va bene andiamo>>
Ally mi trascina poco lontano dai divani e inizia a darmi lezioni di ballo
<<Ok Emma noi ragazze siamo fortunate perché non abbiamo bisogno di essere coordinate a noi basta muovere i fianchi. Guarda ti faccio vedere>>
Ally inizia a muoversi a ritmo di musica alzando le mani al cielo muovere i fianchi in modo lento e calmo quasi ipnotizzante è davvero bellissima; sta ovviamente attirando tutti gli sguardi su di sé.
<<Dai Em provaci, non pensare alle altre persone, pensa solo a divertirti>>
Prendo un bel respiro e ci provo; chiudo gli occhi e faccio come mi ha detto Ally non penso agli altri, penso solo alla musica e a me stessa.
Inizio a muovere i fianchi e la testa a ritmo di musica; dopo un po' riapro gli occhi e mi sento più sicura e felice.
Ally mi sta guardando e sorridendo si avvicina e mi abbraccia
<<Bravissima Em, sei bellissima continua così ragazza>>
Lo faccio, continuo a ballare e scatenarmi; dopo non molto ci raggiungono anche i ragazzi della squadra, balliamo insieme e beviamo come se ci conoscessimo da sempre.
Penso di non essermi mai divertita tanto in vita mia mi sento così viva e spensierata, non mi sento più in imbarazzo anzi mi sento sicura di me.
Sento ancora lo sguardo di Jordan su di me, ma non ho il coraggio di girarmi e accertarmene con i miei occhi, anche se sono molto curiosa...
Stasera non sono riuscita ad osservarlo per bene, ho notato i suoi anfibi neri; i jeans blue scoloriti strappati qui e là; la camicia nera con i primi due bottoni slacciati sul collo e le maniche arrotolate sugli avambracci; un filo di barba appena accennata e i capelli corti spettinati, come se ci passasse freneticamente le mani in mezzo o come se qualcuno ci avesse appena passato le mani.
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ALL DAY
RomansaEmma Marini è una ragazza italiana, dolce ma estroversa, che si è trasferita in America per studiare e per scappare dai drammi della sua famiglia. Jordan Walker è l'idolo dell'università un giocatore di football, tatuato e tenebroso. Un rubacuori ch...
