Capitolo 22

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Alice's pov

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Alice's pov

"Piccola, mia madre vuole che scenda giù"
mi dice Alex mentre si riveste.

"Se vuoi possiamo andarci insieme, diciamo che ci siamo incontrati nel corridoio" sorrido per rassicurarlo.

"Sì hai ragione, sei fantastica"

Gli sorrido dolce e procedo a vestirmi anch'io.

Prima di andare però, prendo dolcemente alex per mano e lo attiro a me.

"È stato bellissimo, Alex"

Lui mi guarda con occhi sognanti e accenna un sorriso sollevando l'angolo della bocca.

"Anche per me, piccola"

dopodiché si abbassa per darmi un dolce bacio sulle labbra.

Non riusciamo a staccarci e per quanto sia divertente la situazione ridacchio sulla sua bocca.

"Dai andiamo" provo a interrompere il bacio per non fare ulteriori ritardi.

"Mhh, aspetta" dice alex riempiendomi di piccoli baci.

Prende finalmente coraggio e mano nella mano -con le labbra rosee e gonfie a causa dei baci- ci dirigiamo verso la hall.

Sono le undici di sera inoltrate e nonostante siamo svegli da questa mattina molto presto, il sonno è un pensiero lontano.

"Ciao mamma, scusami ho avuto problemi con il phon in camera" prova a giustificarsi Alex.

Fortunatamente la madre si beve la motivazione, anche se all'inizio non sembra visto che mi sta scrutando dall'alto verso il basso.

Accenna un sorriso: "oh, ciao Alice"

"Salve signora" sorrido di rimando.

"Venite pure, siamo venuti per prendere qualcosa da bere tutti insieme" dice la mamma di Alex entusiasta.

Io e Alex prendiamo posto ovviamente vicini -così Alex può darmi la mano, gesto che effettivamente compie-.

Mi accarezza gentilmente il dorso della mano sotto il tavolo e ci perdiamo a guardarci.

Ci stiamo urlando "ti amo" con gli occhi.

"Allora, voi due siete proprio innamorati eh"
esordisce la madre per aprire una discussione.

"Mamma! Queste battute puoi anche evitartele"
dice Alex fulminando la madre con lo sguardo.

Ora, non dico che ci sia rimasta male per la risposta data, anche perché io so che non è così.

Ho sentito benissimo l'altra sera tutto ciò che mi ha confessato.

Però non capisco perché voglia nascondersi da sua madre...questo permette che le paranoie si facciano spazio nella mia testa.

Alex mi nota pensierosa e aggrotta le sopracciglia.

Si avvicina pericolosamente al mio orecchio, mentre la madre va al bancone ad ordinare le bevande, lasciandoci un attimo di privacy.

"Tutto bene?" sussurra Alex

"Ehm io si...certo" sorrido.

Lui mi lascia un dolce bacio in guancia.

La madre di Alex torna e pone una domanda che vorrei non ponesse.

"Eravate insieme voi due prima?"
Alex si affretta a rispondere.

"No no ci siamo incontrati nel corridoio e siamo venuti qui insieme"

Successivamente stringe la mia mano per tranquillizzarmi.

Procediamo parlando del più e del meno, quando ad un certo punto ci accorgiamo che è molto tardi: è mezzanotte inoltrata.

Saluto la donna di fronte a noi, ma Alex si offre di accompagnarmi in camera.

Mano nella mano, ci dirigiamo verso essa e non so perché ma quando arriviamo, stringo Alex in un abbraccio forte.

Lui mi accarezza delicatamente i capelli, stringendomi a sé.

"Piccola..."

mi stacco dall'abbraccio e lo guardo negli occhi.

"Non ho mai provato tutto questo, Alex"

"Nemmeno io, Alice"

sorridiamo e lui mi accarezza le guance.

Annulla le distanze tra di noi e dà il via ad un bacio appassionato.

"Buonanotte, piccola"
si congeda Alex proseguendo a cullarmi di carezze sulle mie goti, probabilmente rosee.

"Buonanotte, Alex"

Più si avvicina la fine di questa crociera, più aumenta la mia consapevolezza: amo Alex e ne sono più che sicura.

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