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Aelle Magazine - N° 450

Intervista integrale a Futuraa cura di Paola "Zkr" Zukar

''La prima volta che ho sentito parlare di Futura è stato a metà Luglio di quest'anno. Ero in ufficio a sentire i provini del nuovo disco di Marracash, e tra una cosa e l'altra, mentre controllo le mail ed i vari account social, scrollando Instagram - come credo ormai tutti siamo e saremo tristemente abituati a fare - noto, tra le stories, il repost di un video da parte dei Co' Sang con a corredo una caption abbastanza lunga. Incuriosita, nel provare a capire di cosa si tratti, mi accingo a cliccare sul post. Mi reindirizza ad un filmato amatoriale postato da un account appartenente ad una addetta ai lavori del mondo del teatro che collabora da anni con le carceri minorili del sud per lo sviluppo di progetti a scopo rieducativo. Nel girato di circa un minuto si vede una ragazza dalla pelle scura che rappa una strofa su una strumentale del loro colossal ''Chi More Pe Mme''. La qualità dell'audio è tutt'altro che ottimale, ma basta la comprensione di qualche barra, ed osservarne le movenze decise e rabbiose per restarne colpiti. '' Allora c'è qualche altra donna, oltre a Madame che rappa come si deve - mi dico, come per confortarmi e dare a me stessa in un'iniezione di fiducia, nella speranza che, un giorno, anche questa nazione, possa avere una donna che sappia rappare, rappresentando le donne e spaccando come Cristo comanda.'' Le lascio un commento entusiasta ed inizio a seguirla sui social. Sprigiona talento ed emana energia a profusione. Non voglio perderla d'occhio. Mi riprometto di approfondire la questione, ma i lavori dietro agli album in uscita di Marra e Fabri e l'organizzazione dei rispettivi tour, mi assorbono completamente. A richiamarmi il video alla mente, qualche settimana dopo, mentre siamo in una pausa dal lavoro in studio, è proprio Fabio ''Stavo parlando con Luca e mi ha detto che fanno un live party per il compleanno di Ntò prima dell'uscita del disco dei Co'Sang, mi ha invitato per fare un paio di pezzi e gli ho subito detto di si. Sono stato troppo contento del fatto che si siano riuniti, anche il pezzo che abbiamo accrocchiato per il disco loro è un banger. Voglio esserci, devo esserci. '' E' uno di quegli appuntamenti a cui proprio non si può mancare, pure perchè coi Co'Sang si conoscono dal 2005, quando Marra andò a Scampia nel pieno della celeberrima faida, ispiratrice di libri e serie di culto, poté conoscerli meglio, vivere e vedere da vicino la realtà che hanno raccontato e fatto vedere nel loro primo disco. Storie di coprifuoco alle otto di sera, e macchine fermate ogni duecento metri dalle persone del posto per capire se dentro ci fossero alleati oppure appartenenti al clan rivale. Luca è uno dei pochi veri amici che ha nella scena, Fabio è fan del gruppo ed assieme hanno fatto dei brani diventati nel tempo delle vere e proprie street hit. Non si può dire di no. ''Abbiamo parlato pure di una rapper nuova che vorrebbero seguire con l'etichetta indipendente della loro crew - aggiunge subito dopo - mi diceva che c'è questa ragazzetta che hanno beccato nel carcere minorile di Napoli, ho visto il video che sta girando con lei che rappa sul beat di Pe Chi Nun Crere nella sala comune di questo carcere, pare che spacca, Luca è entusiasta, dice che la tipa è un artista vera, disegna, scrive, rappa..''
'Sai che l'ho vista anch'io quando hanno postato il video nelle loro stories - gli dico subito, validando la sua teoria - m'ha impressionato subito, sembra un bel tipo..''
''Si..che tra l'altro ha un nome strano se non sbaglio, vero? Com'é che si chiama?"
''Futura..''
''Minchia..come il pezzo di Dalla? Chissà che genio il padre, ahahahah..''
Passano un paio di settimane, cerco di reperire qualche informazione su Futura, ma mi accorgo ben presto che tra gli addetti ai lavori nessuno pare ancora saperne molto. Brancolano tutti nel buio. Scrivo quindi a Luché, che tra l'altro era in etichetta con Fabio ai tempi in cui ha fondato Roccia Music, e mi conferma le impressioni che avevo avuto io e quello che aveva detto a Marra, ma mi dice che sta lavorando ancora su alcuni aspetti legati al master ed alla promozione del disco in uscita, e siamo quindi d'accordo che ne parleremo in maniera piú approfondita quando ci troveremo al prossimo live dei Co'Sang, a cui prenderá parte anche Fabio. Quando siamo lí, dopo circa un paio di settimane, nel backstage chiacchieriamo con Luca, Antonio, altri artisti ed addetti ai lavori di quanto sia cambiato il mercato attorno al nostro genere, sul fatto che ora ci sia una vera industria attorno all'hip hop, una cosa impensabile all'epoca in cui l'abbiamo scoperto noi, quando a muoverci era soltanto la passione, la voglia di conoscere, sapere, capire e l'amore per un genere che in Italia sarebbe arrivato solo molti anni dopo nel mainstream. Il discorso si sposta poi inevitabilmente su una delle novitá piú rilevanti dell'ultimo periodo, tra le possibili "next big thing" della scena
''Chi di voi due ha beccato la ragazza dal carcere minorile? - provo ad incalzarli entrambi mentre si parla della scaletta per il live di stasera - ho visto il video che gira da un paio di settimane e mi ha impressionato
So' stato io, Paola - mi spiega subito Antonio, con sguardo fiero - è stato un caso fortuito, in verità stavo cercando una clip di un vecchio live nostro dei tempi di Vita Bona, quando mi sono imbattuto in questo video. L'ho visto e mi ha subito inorgoglito. Sai..per noi che veniamo da dove veniamo è un orgoglio essere ascoltati soprattutto da ragazzi e ragazze che vengono da quei contesti lì. Quando l'ho sentita rappare ho capito subito che teneva talento..anche perchè poi, io negli anni qualcosa con le scuole, nei progetti di recupero pure ho fatto, ma llà dovevi partire dalle basi, gli dovevi spiegare che cos'erano i quattro quarti, come si contano le barre, dovevi partire dalle cose più semplici, invece con lei no. Ne ho parlato con Luca, anche lui come me, rimasto piacevolmente sorpreso, e ci siamo detti che ci sarebbe piaciuto incontrarla, pure solo per ringraziarla del tributo e dimostrarle vicinanza. Quando l'abbiamo conosciuta, poi, abbiamo scoperto che era nostra fan, veniva ai live, teneva tutti i dischi nostri, quelli del gruppo, e quelli solisti sia miei che di Luca. Ci ha raccontato di lei, ci ha trasmesso una bella energia, ci siamo rivisti tanto in ciò che diceva. Ci ha detto che stava provando a fare musica e l'abbiamo invitata in studio da noi per poterci fare un'idea ancora più approfondita a riguardo. Futura, nel frattempo, dal carcere, tutti i giorni ci inviava lettere, disegni fatti da lei.. si é creato un bel rapporto seppur in poco tempo, devo essere sincero.''
"A mme subito mi ha fatto una cazziata - afferma Luca con un mezzo sorriso guardando Fabio - primma m'a ffatte 'e complimente, ma poi subito una cazziata, m'o rricordo comm'e mmò, oì..''
''Perché? - chiede Fabio ridendo all'affermazione dell'amico - che t'ha detto?''
''Eh, diciamo che ad un live stavo un po' fatto, lei se lo ricordava e mi ha richiamato un po' , però ci sta, fa capire che ci tiene, che vuole e pretende il massimo, da noi come da lei stessa. Ce ne siamo accorti quand'è venuta in studio. Un'altra storia. Niente a che vedere con altri artisti..''
''Si? Dici? Perché?'
''Ma saje Fabio, noi ce n'accorgiamo, che per quanto noi possiamo essere a misura d'uomo, tranne nu guaglione comm'e Emanuele (si riferisce a Geolier. n.d.r.) che comunque già è un artista solido, il resto dei ragazzi, quando capita che vengono in studio da noi, pur essendo ''colleghi'' a me e ad Antonio, ci vedono sempre un po' come delle figure inarrivabili, quando arrivano li vedi in soggezione, si limitano a dire qualcosina, fanno ''si'' e ''no'' cu 'a capa, quasi per non scontentarci, hanno rispetto, forse pure troppo, lei non dico che non ne avesse o non ne abbia, anzi.. tutt'altro, e ce l'ha dimostrato in più di un occasione, ma è una che sa far valere le sue idee, ti dice sempre quello che pensa, nunn'é una cche se mette appaura o teme ssi t'adda dicere na cosa 'e faccia, pure ssi sta cosa a na guagliuncella 'e dicessette anne tu magare nun te l'aspettasse, vabbè ma questa è un fatto che secondo me si deve anche al passato ed a tutto al background che tiene dietro a livello familiare..''
''Noi, giustamente, abbiamo cercato di metterla a suo agio - gli racconta Antonio - le abbiamo fatto sentire un paio di brani dal disco nuovo, cercando di proporle qualcosa che le potesse piacere e riuscisse a stimolare la sua creatività, lei ci ha subito proposto una cosa veramente figa.. è state, è state, a nu certo punto ha dditto ''facimme 'o remix 'e Fin Quanno Vaje Ncielo, ma facimme na cosa nova, facimme na cosa cche nunn'a maje fatte nisciuno..'' pecchè il pezzo è uno dei brani che lei più ama del nostro repertorio
''Fabio, 'o frate, - gli accenna Luca - noi abbiamo fatto una cosa con due pianisti ca ssi te facce veré chi so', tu non ci credi, perchè chiste so' incampionabili, irrintracciabili..''
Luca apre il telefono e ci fa vedere il link wetransfer con la versione piano di Fin Quanno Vaje Ncielo, risuonata ad hoc da due pianisti di fama mondiale come Filippo Ferrari e Naditza Prigoana. Ci lasciano a bocca aperta.
''Minchia - gli dice Fabio a metà tra lo sbalordito ed il sorpreso - come cazzo avete fatto a beccare sti due? So che per cinque serate al Blue Note hanno chiesto 150.000 euro''
''Futura ci ha spiegato che sono dei suoi zii - ci dicono allora i Co'Sang quasi all'unisono - sono stati in carcere minorile col padre, lei, tra l'altro, e non l'avremmo mai detto, a giudicare da ciò che suona di solito, è fan nostra..''
''Cazzo, che storia - gli dico sbigottita -..chi sa però che quota di royalties hanno preteso..''
''Non hanno voluto un euro, Paola - mi spiega allora Luca - nun ci anne chieste na lira. Noi, per una questione di cortesia, abbiamo provato a chiedergli conto della cosa prima tramite Sony, e poi in forma privata scrivendo a Naditza, lei ci ha risposto ''Guagliù, non pazziate proprio, noi teniamo stima di voi, ma soprattutto, l'abbiamo fatto per Futura, che è nostra nipote. Carmine, il padre, è come un fratello carnale sia mio che di Filippo, per noi, lui e 'a creatura, so' ggente 'e famiglia. Non ce li piglieremo mai i soldi da loro, pure a costo 'e i' pezzenno. (trad. dal napoletano. ''andare per stracci'') Vi chiedo solamente una cosa. Statece accorta 'a creatura, guardateci a Futura perchè Carmine tiene solo a lei, e noi ci teniamo assai, a tutti e due. Abbiamo fatto un favore ad una creatura che conosciamo da quand'era peccerella e ad un fratello che si è spartito il pane con noi, e ce l'a date dal suo quando noi non ne tenevamo, levandoci la fame e la miseria dalla faccia. Non ci dovete un euro, Proteggete Futura. Ci vediamo.''
''Avete trovato la gallina dalle uova d'oro..ebbravo Luchetto. - gli dice Fabio, complimentandosi con entrambi - bravo Toni..''
''Eh, lo puoi dire forte, bro - afferma Luca, in risposta - ma poi non è una come quelli di oggi che dicono ''io sparo, io ammazzo'' e ppo' nunn'anne maje viste n'arma int'a vita loro, Futura ha ucciso uno che si voleva fare lei e l'amica, lei è tranquilla ma sa farsi rispettare. Il cognome a Napoli centro è conosciuto, sia il padre che la madre, appartenevano a quegli ambienti ma se ne sono tirati fuori..''
''E' da vedere, insomma..''
''Se la vedi, capisci..''

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