• Flame (8 anni)
L'amicizia
È come quando trovi un animale
che vorresti
tenere con te, tipo un riccio.
Sono belli i ricci, però attaccano
se si sentono
in pericolo e io li capisco, hanno paura
A me mi piacciono i ricci, però devi
stare attenta perché possono far male
FLAME:
🔥
Entro nella casa, attendo, non mi raggiunge nessun rumore.
Il cellulare è morto, non credevo di essere stata via per così tante ore.
È sera, il cielo è quasi scuro, ricopre di ombre tetre il pianterreno.
Provo a chiamare mio padre, con voce sottile, ma non risponde nessuno.
Riprovo con il nome di mia madre, sforzando il tono, ma tutto tace.
Forse sono già usciti.
Osservo la porta di camera mia, intravedo solo un angolo, è spalancata.
Forse l'ho lasciata così prima di uscire.
Spinta dalla curiosità mi avvicino alla scalinata che conduce al primo piano, attendo; ogni rumore sembra amplificato, perfino il mio respiro sembra di troppo.
Il lamento del legno ad ogni mio passo mi fa sussultare di continuo, il cuore rimbomba nel petto, come impazzito.
Un passo dopo l'altro, il rumore diventa sempre più assordante a ogni scalino che mi conduce alla stanza.
Qualcosa si sta crepando, forse è la mia sicurezza.
Rimango ferma, bloccata, in ascolto.
Osservo la mia camera. Non sento nulla.
Una strana sensazione, mi si conficca nello stomaco.
Quando la raggiungo è tutto come l'avevo lasciato.
Non c'è nessuno qui.
Poi tutto d'un tratto un rubinetto viene aperto, provenire dal bagno, sussulto dallo spavento.
Afferro la prima cosa che mi capita sotto mano e mi incammino decisa verso il rumore, nello stesso momento in cui mi ritrovo all'altezza del bagno, qualcuno spalanca la porta.
Spalanco gli occhi, incredula.
Capelli scuri, come gli occhi intensi.
È Layla.
«Oddio, cosa ci fai con quello?», spalanca gli occhi, indicando l'ombrello che tengo stretto in una mano.
«Tu che ci fai qui? Mi hai spaventata» sbraito.
«Ero venuta per parlare con te, però tua madre stava uscendo. Ha detto che non c'eri, e che ti potevo aspettare qui»
Mi conosce fin troppo bene, sapeva che sarei tornata solo dopo aver sbollito la rabbia.
«Possiamo parlare?» guarda me e poi l'arma che tengo nelle mani.
Abbassandola la invito a sedersi da qualche parte.
«Sei sparita» dico.
«Sì, ecco...», appare imbarazzata «vorrei evitare questo discorso, ti volevo solo chiedere delle lezioni, se avevi qualche appunto da lasciarmi»
«Non potevi chiedere a Rosy? Se ti serviva solo quello» la rimbecco.
«Ero di passaggio» solleva le spalle e le riabbassa subito dopo.
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𝙿𝙾𝙲𝙾 𝙿𝚁𝙸𝙼𝙰 𝙳𝙴𝙻𝙻' 𝙰𝙻𝙱𝙰
Romantizm" 𝙿𝚛𝚎𝚝𝚎𝚗𝚍𝚘𝚗𝚘 𝚒𝚕 𝚏𝚞𝚘𝚌𝚘 𝚍𝚊 𝚖𝚎, 𝚖𝚊 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚘 𝚊𝚕𝚝𝚛𝚘. " ~ 𝗦𝗣𝗜𝗡-𝗢𝗙𝗙 Tutto inizia con una notizia inaspettata, qualcosa che potrebbe rivelarsi anche stimolante per chi non vive con l'interruttore dell...
