• Flame (7 anni)
La solitudine
È come essere dentro un tunnel, quando
vedi le persone al di fuori sorridere e
pensi che di là stiamo meglio
di te che che vedi tutto nero.
tutto scuro attorno e
non c'è nessuna luce e hai freddo
Non esiste coperta che riscaldi
quando sei solo.
FLAME POV:
🔥
Mi sento così indifesa avvolta nel lenzuolo che si attorciglia alle mie gambe come un boa, eppure, preferirei che quest'ultimo fosse reale piuttosto che subire gli sguardi del mostro che mi scruta con il solito orripilante viso.
«Mi hanno detto che sei stata una bambina cattiva» dice, mentre blocca con lentezza la serratura della camera umida.
Cattiva
Non sono una bambina cattiva, volevo solo uscire; la porta era socchiusa e il sole mi chiamava.
Era cocente, come me l'ero immaginato e mi aveva fatta sentire bene.
«Lo sai cosa succede a chi infrange le mie regole?».
Infrangere, rompere, sgretolare
Porto lo sguardo sullo specchio, oltre la figura che poco alla volta si sta avvicinando, pregustandosi la sete di sangue che poi riverserà su di me.
«Sono molto dispiaciuto per il tuo comportamento» si siede sul materasso molliccio, creando una conca poco lontano da me.
Arretro con il corpo, fino a riconoscere il conforto del muro freddo sulla schiena; rannicchio le gambe, nascondendo tutto quello che posso: gli organi vitali, i visceri, le parti intime.
«Ti avevo sopravvalutata, sai? Pensavo che avessi capito il bene che ti sto facendo. Donandoti una vita tranquilla, lontana dal mondo esterno»
Non rispondo, mi limito ad osservarlo.
Sospira, come se fosse stanco e affaticato; tiene tra le mani ossute un bastone di legno che ha visto più sangue di quello che scorre nelle mie vene.
«Le persone possono essere manipolate in svariati modi, concedendogli attenzioni mirate, dandogli l'idea che tutto giri intorno a loro. C'è chi si sente importante così facendo, chi si sente lusingato o turbato, ma in un modo o nell'altro si raggiunge comunque l'obbiettivo»
Mi scruta attentamente, studia ogni mio movimento «capisci cosa intendo dire?».
Rimango il silenzio.
«Con i bambini è ancora più semplice, sai? Basta una storiella o la promessa di un luogo incantato. Però tu bambina mia, devo ammetterlo, mi stai mettendo in difficoltà e sono un uomo paziente, ma oggi hai proprio esagerato».
Si risolleva in piedi, sfruttando un suo piccolo attimo di distrazione provo a schiacciare ancora di più il corpo contro la parete.
Cammina avanti e indietro nella stanza come un animale in gabbia, da destra a sinistra poi di nuovo, da sinistra a destra.
Torna verso il materasso con un luccichio nuovo negli occhi.
Non mi faccio trovare impreparata, non sussulto, rimango ferma nella mia posizione; me l'aspettavo che avrebbe meditato per poi tornare alla carica.
Non tentenna quando allunga il braccio verso di me, osservo il movimento lento, passa le dita raggrinzite da un lato all'altro mentre accarezza il mio ginocchio, scarno e appuntito.
Nella mia immaginazione c'è solo sangue, penso a come potrebbe diventare un'arma in grado di trafiggergli il palmo.
Un lento ghigno si forma sul mio volto, al solo pensiero.
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𝙿𝙾𝙲𝙾 𝙿𝚁𝙸𝙼𝙰 𝙳𝙴𝙻𝙻' 𝙰𝙻𝙱𝙰
Romance" 𝙿𝚛𝚎𝚝𝚎𝚗𝚍𝚘𝚗𝚘 𝚒𝚕 𝚏𝚞𝚘𝚌𝚘 𝚍𝚊 𝚖𝚎, 𝚖𝚊 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚘 𝚊𝚕𝚝𝚛𝚘. " ~ 𝗦𝗣𝗜𝗡-𝗢𝗙𝗙 Tutto inizia con una notizia inaspettata, qualcosa che potrebbe rivelarsi anche stimolante per chi non vive con l'interruttore dell...
