Sento il suono del campanello contemporaneamente alla suoneria del mio telefono.
È Thomas il mittente della chiamata.
Decido di attaccare.
Ho bisogno di pensare.
Non voglio parlare con nessuno.
Voglio stare da sola.
<<Charlotte apri!>> sento una voce che conosco benissimo fuori la porta.
Ma decido di rimanere nella mia camera.
Prendo le cuffie, faccio partire a tutto volume Gracie Abrams e faccio l'unica cosa in grado di calmarmi.
Prendo un libro e inizio a leggere scappando dalla mia realtà.
Mi rifugio in altri mondi, visito i miei personaggi preferiti che mi capiscono meglio di chiunque.
Mi confondo tra le parole d'inchiostro sulle pagine bianche e finalmente smetto di pensare a tutto.
Ieri sono stata tutta la giornata in camera mia, non ho cenato e nemmeno preso il telefono.
Ho finito un intero libro e poi mi sono addormentata.
Me ne sono pentita?
Assolutamente no.
Ho sbagliato?
Certo.
Lo rifarei?
Probabilmente.
Ora sto aspettando Olivia davanti alle nostre case per andare a scuola insieme.
Ora cosa penseranno tutti?
Thomas come la prenderà?
Mi lascerà spiegare?
Si arrabbierà?
Ma soprattutto oltre al dolore e all'ansia un'altra emozione si fa strada dentro di me.
La rabbia.
Devo sapere chi cazzo è stato a scattare quelle foto.
E me la pagherà cara.
<<Hey, come va?>> mi risveglia dai miei pensieri Olivia, sta venendo verso di me mentre mangia un panino alla Nutella.
Non rispondo, mentirei se dicessi che va tutto bene e lei lo capirebbe.
<<Stai tranquilla tutto si risolve>> mi rincuora dandomi un abbraccio.
Lo spero tanto.
Mi stacco dalla sua stretta prima di piangere e ci dirigiamo verso l'autobus.
<<Ora devo capire soltanto chi ha scattato quelle foto, me la pagherà>> esclamo con sguardo pensieroso.
Lei mi guarda altrettanto curiosa, <<la pagherà a tutti. Ieri Lucas era furioso quando ha visto l'articolo. Ha dato un pugno ad un albero>> ridacchia ricordando la scena.
Contagia anche me e finiamo per ridere e scherzare tutto il tragitto dimenticando per un po' tutti i nostri problemi.
Anzi, non dimenticandoli, riponendoli giusto per un attimo in un cassetto chiuso nella nostra mente.
Arriviamo a scuola e la mia ansia aumenta.
Cerco di ignorare gli sguardi di tutti su di me.
Non con grande successo.
Spero solo che la relazione con Thomas non finisca così,
spero mi lascerà spiegare e che mi aiuterà.
Il nodo alla gola mi impedisce di parlare e le gambe mi tremano così tanto che sono costretta a prendere il braccio di Olivia per non barcollare.
Raggiungiamo Lucas, Ilary e i fratelli Bennet i quali mi rivolgono un sorriso incerto.
Lucas si dirige verso di me con un sguardo che non promette nulla di buono.
<<Chi cazzo è stato?>> mi domanda furioso, ma la carezza che mi rivolge in viso è tutt'altro che simile al suo sguardo.
<<Ma non è nulla. Non mi hanno mica fatto una foto nuda, domani tutti si dimenticheranno quello che hanno letto. Spero solo che Thomas creda a me e non a questi stronzi>> lo rassicuro con tono dolce, ma le mie parole non convincono tanto nemmeno me.
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Finished Love
RomanceLa vita di Charlotte Frame é una vita perfetta vista da fuori: famiglia perfetta, amici sinceri, una buona media a scuola e un ragazzo perfetto. In realtà l'apparenza inganna e nessuno sa cosa succede nella vita della ragazza. Da quando Noah Hill...
