Abbiamo aggiornato le nostre Linee Guida sul Contenuto.
Consulta le linee guida più recenti per continuare a condividere storie in sicurezza.

Se...

40 6 6
                                        

"Se tu fossi nei miei occhi per un giorno
Vedresti la bellezza che, piena di allegria
Io trovo dentro gli occhi tuoi
Non so se sia magia o realtà

Se tu fossi nel mio cuore per un giorno
Potresti avere un'idea di ciò che sento io
Quando mi abbracci forte a te
E petto a petto noi
Respiriamo insieme..."


Myriam & Alice

Se solo non foste stati dei bastardi...
Se solo non aveste mentito...
Se solo aveste avuto un briciolo di cuore, tutto sarebbe stato diverso.
Il destino sarebbe stato diverso per noi.

Invece siete stati infimi. Falsi.
E da adesso, per noi, non esistete più.

Ma facciamo un passo indietro...

---

Flashback Myriam:

17 gennaio 2025 ~ Bologna

Il Capodanno in Sicilia è stato... fantastico.

Io e Ignazio abbiamo smesso di nasconderci.
Almeno... di nascondere la nostra storia agli altri.
Quella cosa confusa e ingarbugliata che definiamo "amici di letto".

I ragazzi ormai lo sanno.
Alice... beh, Alice è stata la prima a intuire tutto.
E a differenza loro... lei non ha frenato la lingua.

Secondo lei, tra me e Ignazio sta nascendo qualcosa.
Un sentimento vero.

A nulla sono serviti i miei "No, ti sbagli".
A niente i miei "Non è così, davvero".
Lei scuote la testa, alza gli occhi al cielo, mi guarda come se fossi una povera illusa che non vuole vedere l'ovvio.

Le ho spiegato che è normale che pensi così.
Io e Gnagni ci vogliamo un bene smisurato, sì...
Ma solo quello.

Solo affetto. Solo amicizia.
Un po' di sesso... ok, tanto sesso... ma niente di più.

Non voglio che le cose cambino.
Non voglio perdere l'unica persona che sembra davvero leggermi l'anima.

È vero che ultimamente mi sento diversa vicino a lui,ma no! No e no! Non può esserci qualcosa di sentimentale tra noi due,siamo solo amici...Amici di letto...

L'Arena sembra vibrare sotto i miei piedi. L'aria è calda come se fossimo a luglio e mi si incolla addosso come una seconda pelle. La gente intorno a me urla, applaude, si alza in piedi a ogni canzone. Io dovrei essere come loro, dovrei godermi lo spettacolo, ridere, battere le mani... e invece no.

Io lo fisso.

Ignazio è lì, sul palco, con quell'energia che gli esplode da dentro. Sorride, scherza con il pubblico, lancia occhiate complici a Piero e Gianluca. Ma io lo conosco. Lui è il mio Gnagni. Sotto quella facciata da giullare c'è altro stasera.

C'è qualcosa che bolle, qualcosa che punta dritto verso di me.

E poi succede.

Prende il microfono, si schiarisce la voce e il tono cambia. Diventa più serio, più profondo. Quello che usa quando decide di fare qualcosa fuori programma, senza avvisare nessuno.

«Questa... questa non era in scaletta,- dice, guardando la folla con quel mezzo sorriso che conosco fin troppo bene.-Ma mi va di cantarla adesso. Per voi.»punta un dito al cielo e poi guarda me.

E già lì mi si blocca il respiro.

Poi partono le note. Le riconosco subito. Bastano i primi accordi e mi si chiude la gola.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Jul 02, 2025 ⏰

Aggiungi questa storia alla tua Biblioteca per ricevere una notifica quando verrà pubblicata la prossima parte!

Frammenti di Universo La tua prossima ossessione. Scoprilo ora