Hazel
Quando mi svegliai, la prima cosa che notai fu l'assenza di calore accanto a me. Il lato del letto di Cole era vuoto, già freddo. Aprii gli occhi lentamente, trattenendo un sospiro. Avevo dormito male, con la tensione ancora addosso come una seconda pelle. Il ricordo della sera precedente mi colpì con la violenza di un'onda gelida. Jessica, il ringhio di Cole, la sua furia... e poi quel momento fragile in cui aveva stretto la mia mano sotto il tavolo, come se anche lui stesse per frantumarsi.
Mi voltai sul fianco, la testa affondata nel cuscino che ancora sapeva di lui. Il nostro legame non era ancora completo, eppure riuscivo a percepire la sua presenza in ogni angolo della stanza. O la sua assenza. Il mio petto si strinse. Avevo desiderato qualcuno per così tanto tempo, e ora che finalmente qualcuno mi vedeva, non riuscivo a scrollarmi di dosso il timore che non sarebbe durato.
Mi alzai con calma, cercando di non farmi travolgere dai pensieri. Cole aveva ricevuto un collegamento mentale da Matt poco prima dell'alba. Non mi aveva detto nulla, solo un cenno e un bacio fugace prima di sparire nella penombra. Il suo tono era teso, lo sguardo assente. Forse avrebbe voluto rimanere, ma qualcosa lo aveva richiamato altrove. Speravo che lui avesse voluto rimanere almeno tanto quanto io avevo desiderato il suo calore di fianco al mio, ma forse... aveva bisogno di allontanarsi da me. No. Non pensare questo.
Il compagno ci vuole.
Scacciai i pensieri, ma il fatto di non essere abbastanza per lui si era già insinuato tra le fibre del mio cuore. Afferrai una t-shirt pulita e i pantaloni dell'allenamento. Dovevo muovermi. Riempi rapidamente una borraccia con dell'acqua dal frigo e non presi niente da mangiare, la sera prima la cena era stata così abbondante ed io ero così poco abituata a mangiare tutto quel ben di dio, che mi sentivo ancora appesantita. L'aria del mattino era pungente, viva, come uno schiaffo dolce che mi riportava alla realtà. Avevo bisogno di distrarmi. Di perdermi nei colpi, nella corsa, nel sudore. Di non sentire nulla per un po'.
Arrivai al campo da allenamento con qualche minuto di anticipo. Stella era già lì, come sempre, i capelli raccolti in una treccia stretta, le mani ai fianchi, lo sguardo vigile. Stava parlando con Char ed entrambe le ragazze si girarono e i loro volti si piegarono in un sorriso quando mi videro andarle incontro.
"Puntilissima oggi, dov'è il mio fratellino?" disse con un mezzo sorriso ironico.
"Lui aveva un impegno con il branco" cercai di raggirare l'argomento il più velocemente possibile.
"Peggio per lui, si perde tutto il divertimento"
Ci scambiammo uno sguardo complice, e per un attimo mi sentii leggera. Il corpo si muoveva quasi da solo, scaldando i muscoli, allungando i tendini, preparando la mente al combattimento. In quel tempo sospeso, tutto sembrava possibile. Non esistevano genitori deludenti, compagni sfuggenti o rivalità velenose. Solo fiato, pelle, resistenza.
"Venite tutti qui, spero vi siate già riscaldati perché non lo rifaremo" Stella aveva preso il suo posto al comando e aveva richiamato il nostro piccolo gruppo. "Questa settimana iniziamo ad allenarci con le armi, a fine settimana avrete una prova, con gli altri gruppo e poi verrete valutati e rimescolati, in modo che non vi alleniate mai con persone di livello inferiore o superiore. Tutti scontri alla pari. Allora parliamo dei coltelli..."
Iniziammo le prime ore con una parte tecnica sull'anatomia umana e dei lupi, sui vari tipi di coltelli e sulle impugnature. Sinceramente non vedevo l'ora i passare al combattimento.
Eravamo in una breve pausa quando li vidi. I miei genitori. Fermi al bordo del campo, come spettri. Erano lì, immobili, con quello sguardo carico di giudizio che conoscevo fin troppo bene. Il fiato mi si bloccò in gola, le mani improvvisamente tremanti. Mia madre mi fece un leggero cenno con la testa, segno che dovevo raggiungerli subito se non volevo ripercussioni.
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Warrior's mate
WerewolfHazel pensava di essere sola. Seppur conoscesse tutti nel branco nessuno conosceva veramente lei. Non aveva amici e non pensava di avere diritto a un compagno. Tutto cambia al compimento dei suoi 18 anni quando incontra Cole, un po' scorbutico ma es...
