9.Love story

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Finalmente sono riuscita ad aggiornare, scusate per il ritardo.
Capitolo un po' alla Christian Grey 🔞😏
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La relazione con Alex andava molto bene, avevo le attenzioni che non avevo ricevuto per un anno. non mi sentivo così da un bel pezzo.
Tutti a scuola sapevano che stavo con Alex e ero molto contenta che le cornacchie che gli sbavavano dietro si erano fatte da parte.
L'ultimo giorno di scuola ci divertimmo un sacco ovvimente le prof ci lasciarono liberi a fare quello che volevamo per una volta. Dopo cinque ore di baldoria in classe e in cortile potevamo finalmente andare a casa.
Dan mi invitò a andare a casa e ci incamminammo verso il suo condominio. Salimmo in ascensore e andammo al settimo piano poi lui aprí la porta di casa sua e ci sedemmo sul divano...
"Vuoi qualcosa da bere?"
"No, grazie"
"Che peccato che è finita la scuola... Non ci vedremo più tutti i giorni"
"Già, ma sarà solo per questi tre mesi"
Alex mi guardò e si avvicinò a me, mi attirò a se e mi baciò pieno di desiderio, incominciò a mettermi le mani sulle natiche e a palpare, dopo dei minuti mi guardò
"Andiamo in camera?"
Annuii e mi portò sul suo letto, mi stesi cautamente quando Alex mi si avventò sopra e iniziò a darmi piccoli bacini sul viso e poi sul collo, mi sfilò la maglietta e mi baciò sulla clavicola, poi cercò di togliermi il reggiseno e io mi bloccai
"Alex, non sono pronta"
"Tesoro,non volevo farti capire questo, lo so che non sei pronta, ma voglio solo vederti, toccarti, niente di più"
"Io mi vergogno"
"Oh no, Ali non puoi vergognarti del tuo ragazzo"
"Si ma io non sono mai stata davanti a un ragazzo mezza nuda"
"C'è sempre una prima volta"
E poi Alex mi slacciò il reggiseno, e si soffermò a guardare il mio seno, poi iniziò a baciarmi sul collo,andando giù, quando sentii una sensazione mai provata, aprii gli occhi e vidi che mi stava baciando e leccando un capezzolo mentre con l'altra mano tormentava l'altro, aveva gli occhi chiusi e sentivo la sua erezione premermi sul fianco, mi morsicò e io emetti un gemito, lui mi guardò negli pcchi divertito e aumentó l'intensità, mentre io cercavo di trattenere i gemiti...
***
Dopo essere ritornata a casa pensai alla bella sensazione che avevo provato, e a tutto quello che era successo a casa di Alex, i giorni seguenti io e Alex ci incontravamo spesso e andavamo a casa sua, io sentivo che avevo una forte attrazione per lui e non sapevo fino a quando sarei riuscita a trattenermi.
Erano le 10 di mattina, come sempre io ero andata a casa di Alex e eravamo sdraiati sul letto a pomiciare, ma lui non si bastó di questo e iniziò a tormentarmi il seno, la sua erezione mi premeva sul fianco e io la massagiai sopra i boxer,per vedere come godeva il mio ragazzo, lui mi sussurrò all'orecchio con un toni spiritoso
"Ho un preservativo"
Lo guardai ridendo
"Vai a prenderlo"
"Cosa?"
"Vai ,voglio vedere com'è "
"Non hai mai visto un preservativo?"
"No"
Alex si alzò e ritornó con una bustina argentata con se, facendomela vedere
"Vuoi che lo apri?"
"No, stavo scherzando"
"Sai, scade il 2016, pensi che lo useremo?"
"Forse si"
Alex si avventò si di me baciandomi e io gli misi le mani dentro i boxer mentre lui mi affondava la lingua violentemente
"Alex, facciamolo"
"Sei sicura?"
"Si"
Alex iniziò a togliermi le mutandine e sorrise malizioso, poi si tolse i boxer e mi premette la sua erezione sul ventre, poi infiló le sue mani sul mio sesso, ma io mi alzai e andai sopra di lui baciandolo dal collo e andando giù sul ventre, alzai lo sguardo mentre lui mi guardava eccitato, iniziai massaggiare la sua erezione e poi baciai la cappella la leccai, presi metà in bocca e andai su e giù
"Ali, aspetta"
Mi alzò e si mise sopra di me, poi infiló in dito dentro al mio sesso bagnato e pompó veloce
"Sei stretta..."
"Sono vergine, te l'ho detto"
Mi baciò e poi infiló un altro dito pompó veloce e tolse le dita per spingere il suo cazzo dentro di me, sentii una fitta al ventre
"Alex, mi fai male"
"Scusa amore, però devo spingermi un po' per sverginarti"
"Fai piano"
Si spinse piano fino in fondo e sentivo  un dolore immenso ma cercavo di resistere.
Alex uscí da me cautamente e quando sentii qualcosa colarmi tra le gambe, vidi il sangue rosso acceso
"Alex!"
"Ali è normale che ti esca un po' di sangue"
"Lo so,ma volevo fartelo vedere"
"Che spiritosa!"
Alex si sdraiò con me accarezzandomi i capelli e la schiena, io avevo il ventre dolorante e ero molto stanca quindi mi alzai per ritornarmene a casa.
Quella notte mi fece molto male il sedere e non riuscivo a sedermi, stessa cosa anche delle altre volte, Alex continuava a ripetermi che ero strettissima e gli sembrava di sverginarmi ogni volta che scopavamo. Ma ero contenta di questa relazione e Alex era molto sincero e sapevo di piacergli davvero. Al contrario di qualcun altro...

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