Io e Alex andammo d'accordo per circa un mese, litigavamo per cose non importanti ed eravamo felici. Ma non è per sempre.
I litigi con Alex diventarono plsempre piú frequenti dopo quel mese di pace, non potevo continuare così, lui era sempre piú aggressivo, e la cosa mi preoccupava parecchio."Ehi Ali usciamo oggi?"
"Dove vorresti andare?"
"Adiamo a mangiarci un gelato, oppure andiamo al McDonals"
"Mi vuoi fare ingrassare?"
"Sei sempre bellissima, non fissarti sulle calorie e cazzate varie"
"Certo tesorino, peró poi guai se ti sento dire: elefante, obesa, bisonte e nomignoli vari, so che l'ironia èsempre parte del tuo spirito"
"Tesoro, ti sbagli, io ti amo, non mi importa di quanto pesi, oppure quanto sei brutta la mattina"
Dice Alex con tono scherzoso.
Inarco un sopracciglio.
"Cosa? Come ti permetti di dore che sono brutta, la maggior parte delle volte a scuola vengo senza trucco, quindi non hai niente da dire, stupido"
"Scherzo , perchè ti arrabbi subito? Hai il ciclo?"
"Ha-ha-ha che ridere. E comunque no, sono acida di mio"
"Mmm vieni qui"
"Io e Alex continuiamo ad abbracciarci sul divano di casa sua, e decidiamo di rimanere a casa, perchè non avevo voglia di uscire.
"Alex! Dammi il telefono, ti faccio vedere l'ultima foto della troia della scuola, riderai mezz'ora"
"Tieni"
Prendo il telefono e Alex va in bagno, e gli arriva un messaggio su whatsapp da un suo amico.
Lo apro e leggo le conversazioni piú recenti
20 Agosto:
"Alex, sto uscendo con una mia amica, vieni?"
"Dove vai?"
"In un bar vicino, se vuoi doco alla mia amica di portarsi una sua amica, cosí non stai da solo"
"Va bene, ci sentiamo piú tardi"
Alex esce dal bagno e io lo guardo schifata.
"Sei un pezzo di merda! Mentre ero al mare uscivi con le amiche che ti presentavano i tuoi amici?"
"Cosa?"
"Ho letto la conversazione su Whatsapp, e il bello è che ti gli dici pure 'va bene'"
"Non sono uscito alla fine"
"Non me ne frega un cazzo hai capito? Hai detto di portarsi la tipa dietro, questo significa che fai le cose di nascosto, e non mi ami"
"Ali, basta con queste cazzate"
"Certo, per te sono sempre cazzate, ma per me no! Se avessi fatto la stessa cosa che hai fatto tu, mi avresti lasciato, e anche io ora ti lascio"
"Stal scherzando?"
"No"
Prendo la borsa e mi metto le scarpe, appena sto per uscire sento Alex che mi tira e mi butta sul divano
"Ti lamento tanto, ma quando uscivi com Dan io non dicevo niente!"
"Ovvio, io ti facevo sempre sapere dov'ero e cosa facevo, invece tu, non lo hai fatto"
"Dan era il tuo ex!"
"Cosa cazzo centra? Smettila di incolparmi, sei tu lo stronzo, non io"
Dan mi stringe il braccio e mi dice con voce roca
"Finirá quando lo dico io"
Lo spingo e mi libero dalla sua mano
"Non ti permettere mai piú di toccarmi"
"Perchè cosa fai?"
"NON TI PERMETTERE, mi avevi promesso che sarebbe stata l'ultima volta che mi avresti toccato"
"Sai, non puoi andare via da me, oppure tutti vedranno il tuo video"
Dice sorridendo
"Quale video?"
"Quello dove noi facciamo sesso"
"Mi hai fatto un video?!"
"Si, cosí posso ricattarti"
"Lurido figlio di puttana"
Mi avvio verso Alex, e lo spingo.
"Tu cancellerai quel video, hai capito?"
"Piccola mia, primo, non ti permettere di insultarmi"
Dice con i pugno serrati, poi mi stringe la mascella e si avvicina alle mie labbra.
"Hai capito?"
"Fai schifo"
Sgrana gli occhi, e mi guarda con ira.
"Bene, allora vuoi proprio una bella lezione"
Mi sbatte al muro e incomimcia a stringermi sul fianco.
"Lasciami! Mi fai male!"
"Tu, farai sesso con me ora. Oppure il tuo video avrà molte visualizzazioni"
Lo guardo, sta scherzando spero, non puó farmi questo, lui mi ama, me lo ha domostrato, in che mostro si è trasformato?
"Sei un mostro"
"È ció che mi hai fatto diventare tu, sai ti ho dato tanto amore, ma non ne ho ricevuto, ed ecco il risultato"
"Come fai a dire questo? Come?
Le persone non si amano da un giorno all'altro, non è colpa mia se non hai mai avuto una relazione vera e propria, e non sai come funziona l'amore e i sentimenti. Se non sei sicuro di te stesso, non è colpa mia. Non sono io quella che deve pagare, e non sono io la causa di questo resultato!"
Apro la porta e me ne vado, non ce la faccio più con i suoi ricatti, vuole rovinarmi la vita, cosa ho fatto di male per essere così sfortunata?
Vado a casa e inizio a piangere, prima per Alex, e poi per tutte le cose sbagliate che sono successe nella mia vita, la più dolorosa penso che sia Dan, perchè il destino mi ha fatto innamorare di una persona che non posso avere, ora che ne ho bisogno, e le probabilità di averla accanto un giorno, sono pochissime.
Il giorno dopo mo siedo in un altro posto, non posso stare vicina ad Alex , non voglio, mi fa paura questo suo lato. Alex viene e rimane sorpreso di vedermi in un altro posto, ma fa finta di niente.
****
Finalmente suona la campanella della ricreazione e posso andare a mangiare qualcosa, sto morendo di fame. Mi alzo dal banco e vedo Alex appoggiato alla porta che aspetta qualcuno, che si chiama Ali. Alzo gli occhi al cielo e cerco di sorpassarlo.
"Ali, possiamo parlare?"
"Di cosa?"
Rispondo con un sopracciglio alzato.
"Volevo semplicemente parlare con te, visto che stiamo sempre insieme a ricreazione."
"Bene."
"Mi imcammino insieme a Alex nel cortile, e lui sisiede accanto a me."
"Voglio chiederti scusa, so che ho esagerato, ma mi sono fatto prendere dall'ira e ho perso il controllo."
"Ti metto in chiaro una cosa: io e te non staremo più insieme dopo quello che hai fatto."
"Va bene... Capisco"
Risponde con voce tremante e balbetta, si alza e mi lascia da sola, seduta sulle scale.
Le altre ore trascorrono tramquillamente, e finalmente quando l'ora segna le 1:15, la campanella suona, era ora, posso uscire dalla prigione.
Esco e intravedo Alex che mi viene incontro.
"Ali, vorrei riaccompagnarti a casa un ultima volta, mi mancherá stare con te durante il tragitto."
"Va bene. Ma non mi dare fastidio."
Arriviamo alla panchina dove ci sediamo sempre per parlare e Alex mo incita a sedermi.
"Ali, mi dispiace, non volevo metterti le mani addosso, davvero, ma ho tanta paura di perderti. So che non vuoi perdonarmi, ma non sono amcora pronto a stare senza di te, io ho b-bisogno di t-te..."
Alex è rosso in viso, e sta piangendo, cerca di fare pause mentre dice queste parole, per non farsi vedere, ma l'ho capito da quando la sua voce ha iniziato a tremare.
"Alex, non piangere, guardami."
"Non posso Ali! Non voglio che tu mi veda in questo stato."
Si alza dalla panchina e inizia a gironzolare, si asciuga le lacrime e si siede.
"Calmati, non puoi fare così!"
"Si invece, io ti amo, non voglio rovinare la nostra relazione."
"Alex, io ho paura di te, non dovevi ricattarmi e mettermi le mani addosso."
"Non farei mai cose contro di te, l'ho detto perchè ero arrabbiato."
"Non me lo garantisce nessuno."
"Ali, ti posso dare almeno un ultimo bacio?"
Annuisco e vedo Alex avvicinarsi alle mie labbra, inizia a mordermi il labbro inferiore e approfondisce il bacio, ci stacchiamo dopo alcuni minuti e Alex mi guarda mortificato.
"Io, ora devo andare."
Dico in un sussurro.
Non so cosa fare, vorrei dargli una seconda possibilità, ma ho paura.
Alex prende la mano e me la bacia poi mi sussura all'orecchio:
"Non farmi questo, ho bisogno di te."
Mi basta questo per allungare le mie mani al suo collo e dargli un caldo abbraccio, lui mi stringe forte a se e respira nell'incavo del mio collo.
"Ti amo, non ti faró più del male."
"Ti amo"

STAI LEGGENDO
Amore infantile
RomanceE se un incontro cambiasse la tua vita? E se fosse iniziato tutto da bambini? Sarebbe vero amore? Ali una ragazza molto timida incontra Dan, la loro storia d'amore continua per anni tra litigi, delusioni, e passione. Ma cosa succederà ? Potrà divent...