Capitolo 22

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All'improvviso un flashback
Anche il mio ex, fece così e subito dopo si portò via la mia verginità, mi aveva conquistata anche lui con una cena vicino al mare, in spiaggia in Sicilia e lo ammetto in Sicilia le spiagge e il mare sono più belli. Guardai il mare, mi ricordava troppo quello di Cinisi, chiusi gli occhi, stavo scoppiando me lo sentivo, ma non potevo scoppiare davanti un ragazzo che si era fatto in quattro per farmi passare una bella vigilia di Natale. Riapri' gli occhi, erano pieni di lacrime,non avevo il coraggio di guardare Emiliano negli occhi solo che dopo lui guardò me è la sua faccia da un sorriso passò a una smorfia di dispiacere

Lui: piccola che hai?
Io: niente ricordi

Mi alzai dal tavolo e corsi verso il Ponte non ce la facevo più,i ricordi mi offuscavano la vista, corsi fino alle macchina mentre sentivo Emiliano gridare il mio nome alle mie spalle. Aprì la macchina, misi in moto e partì
Ero una stronza a lasciare Emi lì da solo, dopo che lui ha fatto tutto questo per me... Volevo andare in un posto confortante... La casetta a Desio

Emi pov's
La vidi alzarsi dal tavolo e correre verso il ponte, e poi entrò in macchina e sfreccio' via, la seguì, lasciando quella atmosfera fantastica, ma dovevo andarla a prendere.
Mi misi in macchina, non riuscivo a guidare con quei vestiti, così mi tolsi la giacca e il papillon, e li buttai dietro. Dove poteva essere andata? Non conosceva molti posti conosceva soltanto Casa mia, casa sua,la casetta e Desio, l'università e... cazzo
La casetta a Desio
Mi sarei scommesso le palle che fosse andata lì così imboccai la strada per Desio

Giorgia pov's
In quaranta minuti arrivai, tolsi la chiave sotto il tappeto e aprì la porta, la chiusi e andai nella stanza dove avevo dormito con Emi, volevo Emi! Volevo un suo abbraccio! È possibile che tanto odio verso lui potesse diventare amore? Si era possibile ne ero la prova

Emi pov's
Arrivai, dopo quaranta minuti e avevo ragione, mi rassicurai quando vidi la macchina da dove lei era scesa, entrai e sentì singhiozzare in fondo la stanza dove io e lei avevamo dormito
Entrai
E la vidi lì, in quel letto con gli occhi che erano stracolmi di lacrime andai da lei è la abbracciai

Giorgia pov's
Sentì aprire la porta di quella stanza e quando vidi Emiliano mi rassicurai, venne verso di me è mi abbraccio' sprofondati tra le sue braccia e lui mi teneva sempre più stretta a sé, mi asciugai le lacrime

Io: ti ho bagnato la camicia , scusa
Lui: pensi che me ne fotta della camicia? Mi importa di te.... Che ti è successo?
Io: Ho ricordato una scena troppo brutta
Lui: vuoi dirmela?
Io: anche il mio ex mi aveva conquistata così, poi però si portò via la mia verginita
Lui: piccola non pensare al passato, e poi tra due minuti scocca la mezzanotte quindi aspetta qui

Si alzò Dal letto e uscì fuori casa a fare non so che.... poi però tornò con qualcosa dietro

Lui: Buon Natale piccola

Mi diede una busta impacchettata con scritto sopra il mio nome

Io: io però il tuo ce l'ho a casa tua sotto il tuo albero
Lui: non importa apri questo e dimmi se ti piace

Aprì il regalo... oh cazzo! Mi aveva preso le scarpe che io avevo preso a lui

Io: Emi sono fantastiche

Corsi subito ad abbracciarlo

Lui: piccola ti piacciono?
Io: certo le amo
Lui: già
Io: Emi grazie
Lui: delle scarpe? Macché appena le ho viste ti ho pensato
Io:no! Intendevo grazie per avermi fatto passare la Vigilia di Natale più bella della mia vita
Lui: era quello che volevo piccola

Ci abbracciammo

Lui: adesso però torniamo a casa, sto gelando
Io: ahhhaha va bene anche io
Lui: tanto stanotte dormiamo insieme quindi ti scalderai subito
Io: lo spero

Entrammo in macchina e dopo un Po
Rientrammo a casa, andai a prendere subito il regalo per Emi

Io: auguri
Lui: piccola grazie

Le aprì e resto' a bocca aperta

Lui: amore grazie sono fantastiche come te del tutto

Lo guardai sbalordita mi aveva chiamata amore, dopo due secondi anche lui si rese conto che mi avesse chiamato amore
Così mi guardò

Lui: scusa piccola è scappato
Io: niente
Lui : andiamo a dormire? Ho sonno.
Io: si vado a mettermi il piagiama

Mi andai a mettere il pigiama salì di sopra e andai nella stanza di Emi
Era solo con i pantaloni DI una tuta

Io: dormi così?
Lui: certo piccola

Ci mettemmo tutti e due sdraiati nel letto, io con i piedi intrecciati ai suoi e con la mia testa nel suo petto

Lui: piccola
Io: dimmi
Lui: è bello vedere che rispondi quando ti chiamo
Io: ma tu non mi hai chiamata
Lui: si invece piccola
Io: ah

Mi diede un bacio in fronte emi addormentai tra le sue adorate braccia

Emiliano Ed Emis KillaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora