Riscoprire
una mattina per caso
una mattina senza fretta
guardando una vetrina
distrattamente
pensando di star bene
non benissimo,ma abbastanza;
camminando lentamente
in mezzo al traffico e
alla stanchezza della gente;
ascoltando il brusio di sottofondo
delle parole pronunciate per noia,
delle parole arrabbiate e
di qualche sporadica risata;
riscoprire
in mezzo a quella gente
di cercarti ancora,
in mezzo a quel brusio
di sentire ancora la tua voce e
nel riflesso della vetrina
vedere ancora il tuo viso
al posto del mio.
Riscoprire,
una maledetta mattina per caso
(che se almeno fosse primavera
lo accetterei più di buon grado)
di aspettarti ancora.
-Susanna casciani
