7

79 17 1
                                        

Mi sveglio con quel dannato rumore della sveglia che si ripete.

Allungo la mano nel buio della mia stanza, un raggio fievole di luce penetra facendomi orientare.

spengo la sveglia dopo qualche secondo.

Perché le pantofole non sono mai al loro posto?

apro le imposte e sbatto un paio di volte le palpebre per mettere a fuoco la mia camera.

Esco dalla stanza e scendo in cucina.

"Buongiorno Kim" Dice Robert

" Smetti di parlarmi. Se fosse per me saresti gia fuori da questa casa" rispondo

"Devi trattarmi con rispetto" urla

Non lo ho mai visto così incazzato e quasi mi fa paura. 

Lo ammazzerei di botte perché è stato lui la causa del divorzio di mia madre e di mio padre.

"Vatti a mettere qualcosa sembri una porno casalinga. " Dice facendo per toccarmi il culo.

"Brutto stronzo non ti permetto di parlarmi così è non provare a toccarmi " Sbotto cercando di divincolarmi dalla presa di Trevor che è appena arrivato.

"Senti figlio di puttana non la trattare così o ti spacco la faccia." Dice Trevor mettendosi davanti a me.

Trevor è in pantaloni, i suoi addominali sono belli evidenti.

é spettinato e ha delle lievi occhiaie che fanno sembrare più magro il suo volto di quanto lo sia già.

Quello stronzo di Robert parla così solo perché mamma non è qui.

"Se provi a dire qualcosa a tua madre sei morto. E questo vale anche per te Kim." Dice dopo aver tirato un pugno a Trevor.

Quel bastardo la pagherà.

Non si fa del male a mio fratello.

"Vieni Trevor andiamo in camera." Dico mentre lo accompagno nella sua camera.

Sta in silenzio e sembra triste.

"Ehi" Dico sedendomi accanto a lui e accarezzandogli lievemente la nuca.

"Esci Kim. Devo stare un po da solo." Dice all'improvviso.

"D'accordo" Dico

"Ceto che però così, in reggiseno e shorts sei davvero sexy"

Mi volto e sorrido

"Ma smettila!" Dico ridendo e sbattendo la porta

Mi dirigo verso l armadio e scelgo i miei vestiti.

Mi sto cambiando quando entra Trevor e si siede sul mio letto.

"Che vuoi?" Chiedo continuandomi a vestire nonostante io sia un po imbarazzata.

"Niente. Hai bisogno di un passaggio a scuola?" Chiede sorridendo e guardandomi il culo.

So di piacere a mio fratello ma i fratelli non possono stare insieme.

"D'accordo ma smetti di guardarmi il culo, grazie."rispondo divertita.

"Va bene." Dice imbronciato.

"Ehi Kim ti è arrivato un messaggio da Drake" Fa passandomi il cellulare. 

La luminosità del telefono mi da noia agli occhi ancora stanchi.

'Buongiorno piccola' scrive Drake

Sorrido non appena leggo questo messaggio.

È così dolce.

Fino a una settimana fa non mi parlava e non sapeva della mia esistenza.

Ciò mi fa un po' strano.

Noi fratelli usciamo di casa pronti e, con la macchina, raggiungiamo starbucks e ci prendiamo una brioche e un milkshake.

Finita la colazione troniamo dentro la macchina.

Mi metto gli auricolari e guardo fuori dal finestrino.

Fuori dal vetro immagini di case con giardino e bassi palazzi corrono veloci, come se scappassero velocemente dalla nostra vista.

le caratteristiche delle persone emergono solo se le guardi a lungo e fermamente, non di passaggio.

In poco tempo siamo arrivati e davanti a scuola, seduti su un muretto, Lucas e Alexis aspettano me.

~~~~~~~~~~~
Scusate per l assenza ma mi sono ritrovata troppi compiti

Aggiornerò quando possibile ♥

A BEAUTIFUL MISTAKEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora