Mentre tornavano a casa mi assalirono mille domande, forse Louis sapeva la riposta... O forse era lui la risposta?
"Louis...che ti ha detto mia madre? Intendo quel giorno che ti prese da parte..."
Louis rallentó il passo è tiró su il naso.
"Beh veramente nulla di importante..."
"Lou...quando non ti morderai il labbro inferiore potró crederti, adesso dimmelo dai"
"Harry adesso non penso sia il momento sai..."
"È quando? Me lo dirai sulla tomba?"
"Ma dai non essere stupido, arriviamo a casa prima"
Camminammo e Louis continuava a tenermi la mano.
Arrivati a casa aprii la porta, feci entrare Louis e la chiusi, buttai le chiavi sul mobile accanto al entrata.
Louis si stava avviando in camera mia ma prima che cominciasse a salire le scale mi piazzai davanti a lui
"Louis... Allora?"
Mi continuava a fissare perso dentro di me e io non riuscii a parlare.
Ad un certo punto mi prese per i fianchi e mi alzó da terra, non capivo le sue intenzioni ma una volta tirato su misi le mie gambe sulla sua vita e per tenermi meglio lui mi avvolse la schiena.
Presi lo zaino quando vidi che Louis cominciava a muoversi.
Mi buttó sul divano, si buttó sopra di me, prese le mie mani, mi bació velocemente.
Ok quel silenzio di prima e quel bacio mi avevano fatto capire tutto... Dio Louis, sai come farmi stare zitto...
Mi levó la maglietta e subito dopo se la tolse lui.
Mise il suo indice sulla punta del mio naso e lo portó alle mie labbra, chiusi gli occhi e mi portó in piedi con movimenti leggeri, continuavamo a baciarci senza staccarci salimmo in camera mia e ci lasciammo intrecciare dalle lenzuola del mio letto, ormai anche i pantaloni erano volati via e i boxer erano solo un divisore inutile.
"Harry... Ok?"
Non risposi anzi feci qualcosa di inaspettato, capovolsi i ruoli, mi misi sopra di lui e vedevo che non si lamentava più di tanto... Mentre baciavo il suo orecchio sinistro cominciavo a dare spinte leggere che andavano a diventare stoccate più forti e ripetitive.
Eh lou adesso stavi zitto tu?
Mentre spingevo Louis mi prese per le braccia e mi mise giù, stava per entrare dentro di me e per cercare di alleviare il dolore mi regalava carezze lungo la schiena lo sentivo spingere.
Era la seconda volta che lo facevamo, stavolta peró sentivo la passione che usciva dai nostri respiri, ogni respiro, ogni movimento, ogni singolo bacio in quel momento era indispensabile, poteva essere l'ultimo o il primo di tanti...
"Louis..."
Mi scappó un gemito
Allora Louis capì di essere arrivato al limite e si distese accanto a me.
Volevo chiedergli di cosa avesse detto mia madre ma avrei rimandato a non so quando.
Ci preparammo per dormire, eravamo stremati sia per quello che avevamo appena terminato e per la giornata in ospedale.
Sistemammo il divano che si era spostato e poi mettemmo apposto la camera e i nostri vestiti.
I miei sarebbero tornati tra un ora, li chiamai e li avvertii che io e Louis eravamo molto stanchi e che non ci avrebbero trovato svegli.
Louis avvisó i suoi, sembravano cambiati, non tanto ma abbastanza da non attaccargli più in faccia il telefono, sembrava che quel momento in cui Louis era in bilico tra il rimanere e andarsene da questo mondo dentro i suoi genitori si sia svegliato qualcosa.
Purtroppo hanno capito un po tardi che Louis è... Non lo...non so più che dire su di Louis... Potrei inventare parole nuove.
"Notte lou"
Gli rivolsi il mio sorriso più sincero che fu presto ricambiato.
Mi girai sul fianco sinistro e poi venni avvolsi dalla presa di Louis, adesso non avevo paura di dormire.
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Endless {LARRY STYLINSON}
FanfictionTrama di Endless: Ci sono casi...a volte....dove l'amore supera la follia,le persone, gli ostacoli, il mondo. Ci sono volte dove l'amore guarda in faccia e ti bacia. Ci sono a volte persone destinate a non avere fine...nemmeno quando la fine stessa...
