Capitolo 6

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LEGGETE A FINE CAPITOLO

1 anno dopo

Brook è cresciuta tanto, oggi è il suo secondo compleanno. Cresce in fretta. Troppo.

Abbiamo già preparato tutto.
Fra 20 minuti dovrebbero arrivare gli invitati, Brook non sta ferma due secondi. È contenta
-Giuro che se le si avvicina un maschio, la metto in un convento-
-Gabe, ha due anni. Ci gioca con i maschi. Non capisce certe cose-
-Gioca di più con i maschi che con le femmine! Non si devono avvicinare. Sono perversi già da subito-
-Come da subito?! Cosa vuoi che ne capiscano?-
-Invece si. Mi ricordo che una volta ero in braccio ad una donna, non mi ricordo chi, la prima cosa che ho fatto, è stata infilargli la mano nella maglia-
-Ahahahah seriamente?-
-Giuro-
-Quando è stata la tua prima volta?-
Suonano al campanello. Maledetti, sul più bello dovevano arrivare
-Poi ne parliamo-

P.o.v. Gabriel
Oh cazzo.
Sono nella merda.
La mia prima volta?
Porca puttana.
Mi ha salvato il campanello. Sia lodato.
Mentre Crystal si alza mi dice -Poi ne parliamo-
Sono nella merda. È imbarazzante.

Faccio finta di nulla per tutta la durata della festa e cerco di non stare nella stanza solo con lei, ma purtroppo la festa finisce e gli invitati se ne vanno. Si sono fatte le 17, decido di portare un po' fuori Brook così da non subirmi le domande di Crystal..
-Esco con Brook, ci vediamo più tardi-
-Va bene, ma non scappi dalle mie domande, sappilo-
-Cazzo-
-Ahahahah esci va-
Esco di casa con Brook nel passeggino e vado verso il parco

P.o.v. Crystal
Lo sapevo. Sta scappando dalle mie domande, ma gliele farò all'infinito finché non mi risponderà, lo sa anche lui..

-----Dopo 2 ore----
Sono in cucina a preparare la cena, sento aprire la porta, mi affaccio nel corridoio e vedo Brook correre verso di me con delle rose più grandi di lei in mano,non sa ancora camminare bene e dopo poco cade. Non si mette né a piangere né ad urlare. È una piccola guerriera..
Corro a prenderla e la porto in cucina
-Ma che belle rose, dov'è il tuo papà?-
-Ma..mma. Pa..pà-
-Oh cazzo! GABE. CORRI!!-
Come un fulmine, si catapulta in cucina
-Dimmi, cos'è successo?-
-Ha detto le sue prime parole-
-Due? Cos'ha detto?-
-Ma..mma. Pa..pà-
-Hai sentito?-
-Oh cazzo. È un fottuto genio, ha detto sia mamma che papà per non farci discutere! Ahahaha-
-Ahahah che scemo-
-Lo so, le rose? Ti sono piaciute?-
-Si- mi allungo per dargli un bacio, mi tira su e mi mette come Brook sul tavolo, mi abbraccia e mi bacia la testa
-Guarda che hai una domanda in sospeso-
-Ecco come rovinare i momenti dolci-
-Ahahahah lo so, adesso mangiamo? Sempre se non si è bruciato tutto-
-Okay, ordino le pizze-
-Che uomo di poca fede- guardo nella pentola ed effettivamente è tutto bruciato
-Okay, ordina-

Dopo mezz'ora circa, arrivano le pizze, ci mettiamo in cucina e cominciamo a mangiare, mentre taglio un pezzo dalla mia per Brook, Gabe accende la TV su un programma di cartoni animati.
-Vuoi sapere la mia prima volta? Ti accontento. Ma poi voglio sapere la tua-
-Affare fatto-
-Okay.. Precisiamo che avevo 14 anni. Quasi tutti i miei compagni l'avevano già fatto, io no. Quando raccontavano delle loro scopate, mi sentivo a disagio, quindi un giorno ho racimolato un po' di soldi, prima mi sono come dire, sverginato da solo, poi sono andato all'angolo sotto casa mia, ho cercato una zoccola più giovane possibile e l'ho fatto con lei. Non è stato chissà che cosa, anche perché non sapevo cosa dovevo fare. È stato ed è imbarazzante-
Scoppio a ridere. -Sei serio?-
-Si, tocca a te-
-Okay, avevo anch'io 14 anni, a quel tempo ero fidanzata con uno più grande, aveva 17 anni. Ci frequentavamo da un paio di mesi, credevo di esserne innamorata e credevo che lui lo fosse di me, insisteva tanto, troppo. Un giorno stufa, lo assecondai, andai a letto con lui e il giorno dopo non mi vagava neanche più, ero una scopata e basta. All'inizio ci rimasi molto male, ma poi capii che non lo amavo e non sapevo neanche il significato di quella parola. Quando lo incontravo in giro con gli amici, lo sfottevo dicendogli che non era arrivato neanche all'orgasmo ahahaha mi sono divertita tantissimo-
-Porca troia. Devo ricordarmi di farti venire sempre-
-Ecco. Fai il bravo maritino e andrà tutto bene. A proposito..-
-Okay, ho capito. La pizza ti fa venire voglia eh?-
-Può darsi-
-Mangeremo pizza più spesso, metto a letto Brook e arrivo-
Inizio a sparecchiare, metto le cose da lavare in lavastoviglie e vado in camera, dopo poco arriva Gabe. Mi salta addosso e comincia a baciarmi, nel frattempo gli accarezzo il petto e iniziamo a spogliarci. Dopo poco affonda dentro di me.
Mi mancava.

_Angolo Me_
Scusate per il capitolo corto, ma anche questo servirà per andare avanti.

VOLEVO ANCHE DIRVI, PER CHIUNQUE LEGGESSE, CHE DI PROPOSITO STO METTENDO ALMENO UN CAPITOLO A SETTIMANA, ANCHE PERCHÉ FRA MENO DI UN MESE, HO GLI ESAMI E DEVO PORTARMI AVANTI CON LO STUDIO.
NON VORREI FERMARMI DEL TUTTO E QUINDI QUANDO HO TEMPO SCRIVO, MA COMUNQUE TROVERETE UN CAPITOLO A SETTIMANA.

Detto questo, fatemi sapere se la storia è noiosa, se devo modificare qualcosa..
COMMENTATE!!

SE AVESSI SAPUTO CHE...La tua prossima ossessione. Scoprilo ora