Mi allontano ma non ho nessuna via di scampo, mi prende e mi butta sul muro...
Che flashback...
In quel momento lo vedo a terra, con un ragazzo sopra che non smette di tirargli pugni in faccia.
Quel ragazzo...quel ragazzo è Adam! Il mio Adam!
Se continua così ammazzerà quel ragazzo, e andrà in prigione.
Devo fermarlo.
Mi avvicino a loro ma Adam mi spinge via stando attento a non farmi male.
<<Adam fermo! Così lo ammazzerai!>> urlo in preda al panico.
<<No!>>
<<Adam vuoi andare in prigione? Vuoi...vuoi perdermi?>> spero che con questo si stacchi da lui.
<<Questo coglione deve capire che non deve toccarti, in nessun modo.>>
<<Adam non mi ha fatto niente.>>
<<Angel che cazzo dici?! Guarda la tua faccia!>>La...la mia faccia?
Mi tocco la guancia e mi ritrovo la mano piena di sangue, com'è successo? Com'è possibile?
<<Vedi?!>> mi dice lui.
<<Adam basta, lascialo andare.>>Vede nei miei occhi un tono di supplica, allora decide di lasciarlo andare...
Con non so quali forze quel ragazzo si alza e scappa via.
Corro ad abbracciare Adam. Mi scendono le lacrime e il solo pensiero di staccarmi da lui mi fa stare male.
<<Ti porto in ospedale.>> Mi dice.
<<Non è niente di grave.>>
<<Ti porto in ospedale.>> dice in tono più severo, facendo una piccolissima pausa tra una parola e l'altra.<<Okay...>> Non posso rispondere altro.
Iniziamo a camminare ma...
<<AHIA!!>> Dico cascando in terra, o meglio, urlo.
<<Angel!!>> si precipita verso di me.
<<Che ti succede?>> mi chiede preoccupato.
<<Mi fa malissimo la caviglia.>>Mi prende in braccio, facendo molta attenzione a non farmi male.
Senza accorgermene mi addormento sulle sue braccia.
Arriviamo in ospedale. Mi trovo distesa su un letto con la gamba fasciata.
Quanto ho dormito?
Nella stanza non c'è nessuno.
Dov'è Adam?
Inizio ad urlare il suo nome.
In due secondi si precipita nella stanza come una furia.
<<Angel tutto okay?>> mi chiede.
<<Si.>>
<<Perché hai urlato?>>
<<Non ti trovavo.>>Si siede vicino a me con una sedia.
Iniziamo a parlare del più e del meno finché non mi fa una domanda.
<<Perché volevi che tornassi?>>
<<Adam, perché io...>>Non mi vengono le parole.
<<Perché tu...?>>
<<Perché io ti am...>>Fa una faccia strana.
<<Perché io ti ammiro molto.>>
Salvata per un pelo.
Nei suoi occhi c'è un alone di tristezza, ma non voglio illudermi che mi ami davvero.
Però cambia espressione, fa un sospiro e dice:
<<Anche io Angel, anche io ti amo.>>
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Smetterò di Amarti?
RomanceAngelina Cornwell, detta Angel, ha 16 anni, abita a Londra ed a causa della morte di sua madre, si dovrà trasferire con suo padre e suo fratello di 15 anni Edwuard, in California. Lì incontrerà un ragazzo, un cattivo ragazzo, che no, non cambierà e...