Oddio...
Quel ragazzo è Adam! Questo fatto è sia imprevedibile, che prevedibile...Non so perché.
Adam piglia quel ragazzo e lo scaraventa al muro, facendogli battere la testa (leggermente).
<<Lasciali in pace.>> ringhia Adam.
<<o-o-okay!!! Ma ora lasciami!>> supplica lui.
Adam lo lascia e lui corre via.<<G-Grazie.>> dico io incredula.
<<mi stavo appunto chiedendo quando mi avresti ringraziato.>> dice.Perché deve essere sempre cosi scontroso?
<<Grazie Foster.>> dice Mick alzandosi in piedi.
Io corro ad aiutarlo ad alzarsi. Adam mi prende per un braccio dicendomi:
<<Fatti da parte.>> Non lo dice con cattiveria, lo dice in modo...Non so come spiegarlo.Tiene Mick e lo porta via aiutandolo a camminare.
Non sapendo dove andare mi "aggrappo" a Mick chiedendogli come sta.
<<Bene, diciamo. Ma te piuttosto?>>
<<Beh, direi che in questo momento sei te quello critico hahaha.>>
<<Quella importante qua sei te, dai come stai?>>
Ecco...
<<Bene, tranquillo.>>Accompagnamo Mick a casa, lo porto in camera sua e lo saluto con un bacio sulla guancia. Poi vado via.
Rimaniamo solo io e Adam.
<<Sicura di star bene?>>
<<Si, però mi fa male la spalla, forse perché mi ha praticamente buttato al muro, niente di grave.>>
<<Vieni con me.>>Camminiamo fino ad arrivare in un campo, un campo bellissimo, dove in mezzo c'è una "capanna".
Entriamo dentro la capanna, la capanna di Adam.
Dentro c'è un letto, una piccolissima cucina e una porticina, dove penso ci stia il bagno.
<<Siediti pure.>> mi dice.
Mi siedo.
<<Non posso offrirti altro che birra.>>
<<Non voglio nulla, grazie lo stesso.>>Si siede accanto a me.
Oddio.
<<Perché ci hai salvati? Perché mi hai salvata?>> chiedo mettendo più enfasi nel pronunciare il 'mi'.
<<Non avrei permesso a nessuno di farti del male.>>C-cosa?
<<Oh.>>
<<Angel non mi stai antipatica, tutt'altro.>>
<<Tutt'altro?>>
Adam mi guarda. Si avvicina piano. Cosa vuole fare? Mi vuole baciare?
È sempre più vicino. Siamo a 2 millimetri di distanza, o meglio, le nostre bocche sono a 2 millimetri di distanza. Manteniamo questa distanza per tipo 30 secondi, i secondi più lunghi della mia vita.
Finché, non mi bacia.
Ha le labbra fredde. Freddissime.
Ma allo stesso tempo, sono calde, e...ed è stupendo.Ci stacchiamo.
<<Ecco. Il problema è che io non voglio, io sono uno stronzo e non voglio cambiare, non sono mai cambiato per una ragazza e non inizierò adesso.>> dice.
Ecco, tutto svanito.
Faccio un'espressione stranita, voglio che si spieghi meglio, e lui, non si sa come, lo capisce e inizia a spiegare.
<<Non voglio cambiare, non voglio.>>
<<Perché?>>
<<Se cambio, vuol dire che mi sto innamorando. Non mi è mai successo, e non voglio che succeda.>>Un minuto di silenzio.
<<È meglio che io vada.>> mi alzo, ed esco dalla porta.
Torno verso casa, piangendo.
Spero che la storia vi stia piacendo. Domani posterò un altro capitolo, forse 2. Ciaooo
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Smetterò di Amarti?
RomansaAngelina Cornwell, detta Angel, ha 16 anni, abita a Londra ed a causa della morte di sua madre, si dovrà trasferire con suo padre e suo fratello di 15 anni Edwuard, in California. Lì incontrerà un ragazzo, un cattivo ragazzo, che no, non cambierà e...