Capitolo 10.

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Aahyeyy,dopo un lungo anno sono tornata! Mi è ripresa,anche se un minimo,l'ispirazione per un nuovo capitolo.. ed eccolo qui,spero vi piaccia!♡
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*Luke Pov*

"Non è possibile.." Sussurai.
"M-mamma? Papà?"
"Sì tesoro.. siamo proprio noi."
Disse colei che pareva essere mia madre,con la solita voce dolce e pacata e il suo sorriso,che pareva molto più luminoso e raggiante del solito.
"Luke,caro,cos'è questa faccia sbigottita? Non vieni a salutarci?"
Disse mio padre. Incredulo,gli corsi incontro,e li abbracciai. Com'era possibile tutto ciò? Loro erano stati uccisi anni fa,com'è possibile che io riesca ad avere questo tipo di contatto con loro?
In un lampo mi venne un pensiero,che in quel momento non seppi se definire macabro o no.
"Mamma,papà,sono morto anch'io?"
In quel momento mi sentii un bambino che chiedeva ai genitori di comprare una caramella,data l'innocenza con cui lo chiesi.
La mamma ridacchiò.
"No,Lukey,sei in coma etilico."
Mi misi le mani nei capelli.
"Mi dispiace di avervi delusi.. io.."
"Tesoro,non ci hai deluso. Hai reagito alla vita fino ad adesso,da solo. Ti dico una cosa,amore." Disse mia mamma,accarezzandomi il viso.
"Noi non saremo mai delusi da te,qualsiasi cosa tu faccia. Ma adesso devi svegliarti Luke,non devi restare qui. E se non vuoi farlo per te,fallo per quelle persone che vogliono il tuo risveglio,che ti vogliono veramente bene."
"Mamma.. laggiù non ho nessuno. Sono solo."
"No Luke,qui ti sbagli." Ribattè mio padre.
"Adesso non sarai più solo. Apri gli occhi,e cambia il tuo futuro, solo tu hai il potere di farlo. Incontrerai chi ti amerà e ti resterà accanto,nonostante tu sia come sei. Adesso và,corri verso la salvezza,torna laggiù. Ti vogliamo bene,figliolo."
Li abbracciai un'ultima volta,poi mi girai. E corsi,corsi tanto,fino alla luce bianca,dove apparse l'immagine di una ragazza.
Era tutto nella mia testa,ma era bellissima.
Era Celeste.

*Celeste's Pov*
Aprii gli occhi,dato che sentivo delle voci chianarmi.
Mi ero addormentata rannicchiata sulla sedia con la testa poggiata accanto alla fredda e grande mano di Luke.
"Cel,finalmente!" Riconobbi le voci di Jen e di Mikey.
"J-jen.. Mikey,mi ero addormentata io.."
"Perché sei qui accanto a questo stronzo? Guarda come ti ha ridotta,Cel.." Disse Mikey.
"Io.. è una storia lunga.."
"Avrai tutto il tempo di raccontarcela, ora fila in macchina,che l'aeroporto è lontano e devi andare a casa a cambiarti!" Disse Jen.
"A-Aereoporto?"
"Ti ricordo che sta arrivando Vic, bella addormentata nell'ospedale!"
"CAZZO È VERO!" Urlai. L'infermiera di turno che passò di lì mi guardò malissimo,e io arrossii di vergogna.
"Andiamo."
Prima di uscire,però,guardai Luke. Era pallido,collegato a mille fili. Ma era bellissimo,con quei capelli color grano e i suoi occhioni,che però erano chiusi.

*Due ore dopo*
"O mio dio o mio dio o mio dio sono fottutamente in ansia,cazzo Jen!"
Sbraitai mentre la scuotevo.
"Dai Cel smettila di stritolare la mia Dread preferitah"
Disse Mikey,evidenziando la "H" in modo da rendere la parola molto più Swaggy(almeno secondo lui e si,mi sta condizionando col suo linguaggio).

"Il volo proveniente da Londra è in arrivo al Gate 2"

Cacciai un urlo di gioia,e quando vidi le persone uscire dal Gate 2,cercai disperatamente la mia migliore amica con lo sguardo. E poi la vidi,mi cercava.

"VIC!" Urlai.
Si voltò verso di me,e ci precipitammo ad abbracciarci,ma da brave imbranate finimmo col culo per terra. Ridemmo tanto,e sopra di noi si buttarono anche Mikey e Jen.
"Grazie della calorosa accoglienza ma sto soffocando" cercò di dire Vic.
Una volta ricomposti,passammo alle presentazioni.
"Vic,lui è Mikey,il mio unicorno blu."
"Piacere Michael,Myriam mi ha parlato molto di te"
"Myriam?" Mikey sembrava confuso,mentre io fulminai Vic.
"È il secondo soprannome di Cel,anche se lei lo odia" disse a Mikey,sussurrando l'ultima frase.
"Insomma,andiamo a casa?" Chiese Jen.
Salimmo in macchina e andammo a casa.
"Eccoci a casa!"
Stranamente i miei erano presenti.
"Ehy,Victoria,da quanto tempo cara!"
"Salve signori Parker,è un piacere vedervi!"
"Perché non chiamiamo anche Cal?" Propose Jen.
"Va bene" Composi il numero,e rispose dopo due squilli.
"Hey Cel dimmi!"
"Cal, ti va di venire da me? Devi conoscere una persona!"
"Arrivo,20 minuti e sono da te"
"Va bene,a dopo"
"Cal arriva tra venti minuti,perché non saliamo in camera mia,così Vic posa anche le valigie nella sua stanza?"
"Ci sto!"
Così facemmo.
Venti Minuti dopo,sentimmo la porta di camera mia bussare.
"Avanti!"
Entrò Cal. "Cinegro del mio cuor,accomodati" disse Mikey.
"Anche se sarebbe casa mia e dovrei dirlo io,accomodati.. cinegro"
Ridemmo tutti tranne Cal,che "siete degli stronzi",disse con faccia imbronciata.
"Uh Cal,lei è Victoria,la mia migliore amica da Londra."
"Piacere di conoscerti Bionda"
"Piacere mio Filippino Cinegro"
Bene,hanno già confidenza.
Seduti in cerchio,ci mettemmo a parlare del più e del meno.
Era come se loro fossero la mia seconda famiglia. Li amavo,anche se conoscevo tutti (tranne vic) da veramente pochissimo tempo.

CIAO GENTAH
DOPO UN ANNO SONO DI NUOVO QUI.
SPERO VI PIACCIA,ANCHE SE ALCUNE COSE MAGARI SONO DIVERSE PERDONATEMI E CAPITEMIH,NON AGGIORNO DA TANTISSIMO.
VE SE AMA🎶🌌🌚

Celeste||Luke Hemmings.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora