Sei come le unghie lunghe contro il muro ruvido.
Sei come la sfera della penna che sfrega sul banco.
Sei come la forchetta che incide sul piatto.
Sei come la sirena acuta che irrita il timpano.
Sei come il gesso che si spezza sul nero.
Sei come la scossa che innerva la pelle.
Sei come l'odore sgradevole di marcio.
Sei come il sapore pesante dell'alcool.Sei il pensiero che mi tartassa la mente.
Sei il fascino dietro l'orrore.
Sei l'assuefazione nel riprovevole.Ed io ripeto, ripeto e cerco queste sensazioni.
E mi compiaccio.
E rido.
E godo.

STAI LEGGENDO
Piccoli passi (o l'Eco del Diluvio)
PoetryUna raccolta di testi poetici racchiudenti i sentimenti di un ragazzo che cresce e che si scontra con il mondo circostante: un ragazzo che va incontro al futuro a suon di piccoli passi, un ragazzo che lascia dietro di sé l'Eco del Diluvio. - 26/08...