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Dopo aver parlato per ore, Alison se ne andò di casa e si salutarono con un forte abbraccio. Dakota ritornò in camera sua e l'orologio segnava le 4.20 di mattina. Si rimise nel letto ma non aveva sonno, un pensiero continuava a frullarle per la testa. Perché J.C.B. non le aveva lasciato nessun messaggio? Per tutto il resto della serata non ci aveva pensato neanche per un secondo perché lei è Alison erano troppo impegnate a parlare e a raccontarsi aneddoti come se nulla le avesse mai separate. Dakota le aveva raccontato della laurea di sua cugina e di come la sua cuginetta aveva imparato a camminare, niente di più, non toccò neanche per sbaglio l'argomento che la tormentava ultimamente.
Continuava a girarsi nel letto e a pensare se sarebbe venuto anche lui alla festa e a come sarebbe stato impossibile riconoscerlo tra tutti gli invitati.
Dakota riuscì ad appisolarsi per qualche ora prima che la sveglia le ruppe il sonno. Si lavò e si vestì velocemente, scese le scale corse alla porta per uscire.
"Ei signorina, oggi non fai colazione?" Disse la madre di Dakota affacciandosi all'arco che portava in cucina.
"Si, vado al bar con Alison prima delle lezioni. Ciao mamma, ti voglio bene" disse Dakota velocemente ed uscì di casa, lasciamo la madre con un'espressione interrogativa.
Alison la stava aspettando davanti al bar Cindy, al contrario di Dakota lei era sempre stata una ragazza puntuale come un'orologio svizzero.
Si salutarono con un abbraccio veloce ed entrarono nel locale. Era pieno come sempre è il profumo di caffè arrivò fino ai loro nasi, nonostante si dovettero sedere in un tavolino incastrato tra una colonna in mattoni a vista è una pianta impolverata.
"Su dai, raccontami! Ieri sera mi hai fatto morire di curiosità ieri sera" la incalzò Alison.
"Ieri notte vorresti dire"
Scoppiarono a ridere all'unisono ma prima che Dakota fece in tempo ad iniziare a raccontare vennero interrotte dal cameriere.
"Buongiorno ragazze, avete già ordinato?" Aveva una voce roca e sensuale e Alison gli disse facendo gli occhioni dolci: "due cappuccini, una brioche al cioccolato e un muffin hai frutti di bosco"
Il cameriere se ne andò facendole L'occhiolino e Dakota disse ridendo: "come facevi a saperlo? Che volevo un muffin hai frutti di bosco intendo"
"È da quando sei nata che ordini sempre e solo quello per colazione!"
Il cameriere portò subito l'ordinazione e dopo di che Dakota cominciò a raccontare ad Alison la storia di J.C.B.
Lei ascoltò tutto senza mai interromperla e alla fine del suo racconto nessuno Alison disse:
"E cos'hai intenzione di fare?"
"Non lo so, vorrei andare alla festa di Lizzie, ma non saprei con chi e non ho neanche un vestito"
"Vengo io con te, andiamo ora" disse Alison alzandosi dalla sedia.
"Aspetta, dove?" Fece Dakota confusa.
"A comprare un vestito per me e per te"
"Ma adesso abbiamo lezione Alison" Disse senza comprendere le parole dell'amica.
Lei sorrise e la portò fuori dal bar dalla porta secondaria.
"Alison, che fai? Non abbiamo pagato!" Urla Dakota continuando a non capire nulla.
Alison rise e vendendo la faccia spaventata dell'amica disse: "Ci serviranno per il vestito che andiamo a comprare!"

Secret admirer // ammiratore segreto~{JAMIE CAMPBELL BOWER}~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora