Sentii le labbra di Michele posarsi sulle mie, non sapevo cosa fare così chiusi semplicemente gli occhi e mi lasciai trasportare dalle emozioni.
Dopo qualche secondo ci staccammo, volevo vederebil viso di Michele dopo quel bacio, ma lui mi strinse a se
K: non farlo mai piú
Aveva una voce diversa, quasi piú soffocata, stava piangendo non potevo vederlo ma potevo sentirlo e potevo sentire le sue lacrime inumidire la mia spalla.
R: non lo farò piú
K: grazie ora andiamo a casa è tardissimo
Ci incamminammo verso casa, per quasi tutto il tragitto non parlammo, io ero troppo imbarazzata e continuavo a pensare a quel bacio. Probabilmente successo per caso. Ma questo poco importava era successo e non potevo dimenticarmelo, avevo paura, paura di vedere la nostra amicizia svanire, paura di non poter essere me stessa nemmeno con lui. Paura di
K: ehm... Scusa per quello che é successo al parco, vedi io-
R: oh si... Non fa niente non preoccuparti, facciamo finta di nulla dopotutto é solo un bacio no?
K: eh già solo un bacio...
Sentii una fitta al cuore, del resto cosa mi sarei dovuta aspettare? É stata una casualità. Eravamo davanti alla porta dell'appartamento
K: ehm... Hai le chiavi? Io sono corso fuori e non le ho prese...
R: le ho attaccate ai pantaloni, ma solo perché ero uscita nel pomeriggio sei fortunato
Aprii la porta e vidi Giorgia e Matteo baciarsi.
Rimasi scioccata e meravigliata allo stesso tempo
K: eh.. ehm...
R: ...
G-M: oddio!
R: ciao
G: ecco io
K: potevate andare in camera no? Devo proprio spiegarvi tutto?
R: si appunto potevate approfittarne...
M: ma sei scema?
R: no sono rebecka
G: ah ah ah spiritosa...
R: vado a farmi una doccia
M: é troppo tardi
R: *si chiude in bagno*
K: io vado a letto
G: ma come dormiamo?
M: sto sul divano
G: ma va ci sto io
K: sentite o dormite insieme voi due oppure dormo io con lui scegli
G: ma come?
K: preferisci dormire con me?
G: Matteo andrà benissimo
M: ma cosa?!
K: perfetto buonanotte
••••
Uscii dal bagno e tutti erano a dormire, tranne Michele che era sdraiato sul divano
R: é successo qualcosa?
K: in realtà la tua camera é occupata, vai nella mia io starò qui
R: sicuro?
K: si certo
Il suo sorriso era contagioso
Ricambiai il sorriso e mi incamminai verso la mia stanza per prendere il pigiama
K: ehm che fai?
R: dovrei prendere un pigiama
K: é meglio se non entri, facciamo così nel secondo cassetto dell' armadio ci sono delle maglie e dei pantaloni prendine un paio
R: o-okay
Ero super imbarazzata, entrai in camera e presi una maglia che mi stava come un vestito, misi solo quella dato che in casa bravi ci sono 40 gradi pure a gennaio.
Mi sdraiai sul letto ma non riuscii ad addormentarmi, continuavo a pensare a quel bacio, al fatto che ero nel suo letto e lui sul divano, e al fatto che nel mio povero letto ceranoymio fratello e la mia migliore amica, mi fidavo di entrambi ma insieme potrebbero fare di tutto! Mi alzai e andai in cucina a bere dell'acqua, Michele era ancora sveglio. Forse perché era troppo scomodo su quel divano o forse anche lui aveva delle preoccupazioni molto piú grandi di lui...
R: Miki ...
K: ehy sei ancora sveglia?
R: eh già, dato che il divano è un po' corto perché non vai nel letto?
K: ma vedi...
R: se non é un problema per te o vivamente
K: oh io lo avevo fatto per te, se sei sicura allora grazie
Che diavolo ho fatto! O mio Dio gli ho davvero detto di dormire con me
Lui si addormentò subito, era girato dall'altra parte e quindi non lo vidi, decisi di girarmi anch'io e provai a dormire ma lui me lo impedì
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TUTTA COLPA DEI SUOI OCCHI // MICHELE BRAVI
FanficÉ brutto sentirsi diversi. É brutto pensare di non essere all'altezza degli altri é brutto vergognarsi di se stessi solo perché non si ha un idolo oppure una persona da stimare.É cosí che si sentiva Rebecca, una ragazza semplice senza una qualità do...
