Ormai sono passati quasi 5 mesi dal mio arrivo in casa Bravi.
In questi mesi una cosa non é cambiata, il mio amore per lui. Ogni giorno cresce sempre di più, ora sono in ufficio con Alice Porta e altri ragazzi, non vedo Michi da qualche giorno perché é andato a Roma con Helio e Katoo per il disco.
Ieri ha fatto uscire un video su YouTube intitolato "ERRORI"...
Dura un minuto ma in quel minuto stai veramente male, non so voi ma a me ha spiazzato sarà che Michele é spesso sorridente e nasconde i suoi sentimenti, ma buttare tutto fuori in questo modo senza averne nemmeno mai parlato mi ha fatto stare male. Penso che quel video sia riferito alla storia che é finita, va beh lasciamo stare vah per distrarmi guarderò facebook
*FACEBOOK*
Che noia sempre le stesse cose... Non ci sono mai delle novit-
-MICHELE BRAVI GAY? -
-MICHELE DICHIARA: SONO STATO CON UN RAGAZZO-
R: ma... Che cosa?
Alice: stai bene?
Continuo a leggere l'articolo senza badare a ció che mi circonda, inizio a piangere leggendo quelle parole che mi distruggono
R: io-io...
Piango e mi rendo presto conto che mi stanno guardando
R: che avete da guardare eh?
Potta: beh...
R: beh cosa? Non posso sfogarmi?
Alice si sposta e noto sulla porta una figura alta e scura
K: potete lasciarci soli?
É Michele... Ha chiesto di rimanere solo con me... Ma come posso parlare con lui dopo quello che ha fatto? Non posso
K: ehm...
R: é solo quello che riesci a dire? Uno stupidissimo "ehm"
K: no, in realtà vorrei che mi spiegassi perché stai piangendo
R: ma non lo so... Boh avevo voglia di espellere i liquidi in eccesso e ho pensato di farlo in un modo alternativo... MA SECONDO TE?
Prendo il telefono e gli faccio vedere l'articolo
K: lo sapevo... Sapevo che avresti reagito in questo modo, speravo che almeno tu capissi che amare vuol dire volersi bene e non importa a chi vuoi bene
R: INFATTI IO NON SONO ARRABBIATA PERCHÉ SEI STATO CON UN RAGAZZO, MA SONO ARRABBIATA PERCHÉ ME LO HAI TENUTO NASCOSTO! NON SONO OMOFOBA O COSE SIMILI
K: io...
R: TE COSA? IMMAGINO SIA DIFFICILE RIVELARE UNA COSA DEL GENERE ALLA PERSONA CON LA QUALE PASSI 3/4 DELLA GIORNA PERCHÉ SE QUEST'ULTIMA DOVESSE AVERE UNA REAZIONE NEGATIVA SUCCESEREBBE UN CASINO
K: beh non mi sembri molto serena però nonostante io non te lo abbia detto...
R:MA LO FAI APPOSTA? SONO ARRABBIATA NON TANTO PERCHÉ NON ME LO HAI DETTO MA PER IL FATTO CHE L'HO SCOPERTO PER CASO GUARDANDO UN SOCIAL...NON DICO CHE AVRESTI DOVUTO RISERVARMI UN TRATTAMENTO SPECIALE MA NON PENSO NEMMENO CHE VENIRLO A SAPERE IN QUESTO MODO SIA CORRETTO NON CREDI?
K: si ma avevo paura della tua reazione e quindi ho deciso di aspettare ma non ho avuto tempo, sono partito per Roma e non avuto il tempo per parlartene, pensavo di farlo ora ma te hai letto troppo presto l'articolo e...
R: AH BENE ORA É COLPA MIA PERCHÉ HO GUARDATO FACEBOOK AL MOMENTO SBAGLIATO? POTRESTI DARMI DEGLI ORARI LA PROSSIMA VOLTA ALMENO EVITIAMO EQUIVOCI!
K: no non sto dando la colpa a te ma...
R: LASCIAMO STARE ORA VADO!
Mi alzo violentemente dalla sedia e me ne vado dall'ufficio, ho lo sguardo fisso di tutti gli altri, scendo le scale apro la porta e senza pensarci attraverso la strada ma...
MICHELE'S POV
Rebecca se ne va esce fuori per la strada... La guardo dalla finestra ma mentre attraversa la strada una macchina che arriva ad alta velocità la investe, corro velocemente per le scale con i ragazzi che urlano cosa sia successo, io con le lacrime agli occhi e il cuore in gola non rispondo, arrivo da lei che é stesa sull'asfalto gelido con il sangue che si espande
K: REBECCA!
Ha perso i sensi e noto che sta stringendo il portachiavi che le ho regalato a Natale, é un portachiavi con una nostra foto abbinato al mio
REBECCA'S POV
Sento un boato e un dolore fortissimo che si espande in tutto il corpo poi il silenzio, vedo solo una luce bianca e una figura che chiama il mio nome...
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TUTTA COLPA DEI SUOI OCCHI // MICHELE BRAVI
FanfictionÉ brutto sentirsi diversi. É brutto pensare di non essere all'altezza degli altri é brutto vergognarsi di se stessi solo perché non si ha un idolo oppure una persona da stimare.É cosí che si sentiva Rebecca, una ragazza semplice senza una qualità do...
