Una settimana dopo...
- a domani ragazzi- rientrare a scuola è stato un trauma. Queste vacanze mi sono piaciute e sono passate troppo in fretta.
- Chiara, vieni a casa mia dopo pranzo?
- si OK. -
Dopo la festa, Liv e Stefano si sono frequentati più di prima come se Io non avessi parlato. Liv sta cambiando da un giorno all'altro...sempre peggio. Le ore passano lente e la scuola è riniziata solo da qualche giorno. Pranzo e Chiara arriva, andiamo in camera mia.
- come va?
- bene
- con Liv?
- male
- ora è di la?
- si ma tra un pò esce. Ormai sta più lei fuori casa...
- e i tuoi genitori non dicono niente?
- loro sono felici! Dicono che finalmente si è fatta degli amici e che non sta sempre rinchiusa dentro casa
- Marta esco- urla Liv dal piano di sotto
- OK stai attenta. Usciamo anche noi?
- si-
Chiara è tornata a casa e sono sola nella mia. Voglio frugare in camera di Liv. Cerco, cerco e alla fine trovo nel suo zaino un compito di storia. Il voto è 5-.
Sono scioccata. Non ha mai preso un voto così basso. Ripensandoci non ha mai preso un' insufficenza. Sono sicura che non ha studiato perché ha passato tutto il tempo con quel cretino.
Torna a casa e va dritta in camera sua. Io la seguo e chiudo la porta
- Liv, primo dimmi per favore che l'odore di fumo che sento e di qualcuno che ti ha fumato intorno e non che tu hai fumato
- esatto
- sicura?
- si ma che sei scema!
- secondo ho trovato il tuo compito di storia con il 5-
- come ti sei permessa di frugare tra le mie cose
- io mi preoccupo per te
- non devi farlo
- smettila di urlare
- no perché tu non mi lasci stare....mi dici cosa o non cosa devo fare, chi devo frequentare, frughi tra la mia roba- sta urlando fortissimo
- ragazze che sta succedendo?- chiede mia mamma
- niente stiamo recitando una cosa per scuola, mi sta aiutando- Liv non ha mai mentito
- OK ma abbassate la voce
- si mamma
- le hai mentito?- chiedo appena esce dalla stanza
- si allora? Comunque vai via, non ti voglio vedere
- si me ne vado ma Liv...torna come prima- ed esco dalla stanza. Mando un messaggio a James ma lui non risponde. Anche se è sera e fa molto freddo devo andare al mare
- mamma esco
- no ferma lì. Dove credi di andare con questo freddo ed è quasi ora di cena
- vado a fare un giro
- non ci pensare
- ti prego tra un pò torno
- da sola?
- si
- no Marta. Non è ora- non rispondo e vado in camera sbattendo la porta. James ancora non risponde allora spengo il telefono e mi metto sotto le coperte. Mi iniziano a uscire le lacrime senza sosta. Dopo un pò la mamma mi viene a chiamare per la cena. Non ho fame e non ho l'umore giusto ma scendo comunque. A tavola c'è un silenzio assordante. Si sente solo il rumore delle forchette.
- come va la scuola?- chiede ad un tratto mamma. Io guardo Liv ma lei tiene la testa bassa
- bene- dico io
- bene- dice con un filo di voce
- meno male- dopo cena mi chiudo in camera. Ho ancora il telefono spento. Non voglio sentire nessuno. Sento il campanello e mamma va ad aprire. Riconosco la voce di James. Apro la porta della mia stanza e urlo
- mamma non farlo entrare!- non voglio NESSUNO intorno. Non vorrei neanche me stessa se potessi. James cerca di ribattere ma chiudo la porta. Me la sto prendendo con James anche se lui non c'entra. Ma voglio stare da sola.
Eccomi qua!
Stelline e commentate se vi è piaciuto il capitolo.
Un bacio❤
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My Paradise is you
RomanceMarta ha 17 anni. Vive in una stupenda casa con la sorella, Liv e i genitori che a causa del loro lavoro non sono quasi mai a casa. Marta ha due migliori amiche, Chiara e Benedetta. Loro frequentano il liceo linguistico ed è qui che Marta è da semp...
