È lunedì ma sono a casa. Dopo scuola le ragazze sono venute a trovarmi e ho spiegato tutto.
- James era preoccupato
- io non sono arrabbiata, sono i miei che mi hanno detto di stare lontano da loro. Io li vorrei qui in questo momento
- ma i tuoi non ci sono
- si
- falli venire o almeno uno di loro per evitare altri scontri
- ok- mando un messaggio a James. Dopo un pò suona il campanello ma è Andrea
- sta per arrivare James. Va via
- no Marta. Starò calmo. Ci sono anche loro - suona la porta ed è James
- sei ancora qui?
- James guardami, è qui solo perché si sente in colpa per questo- dico indicando i lividi
- quindi è stato lui a fartelo
- no non so chi sia stato e non mi importa. Ma non dovete litigare
- capito- si avvicina per baciarmi ma gli metto una mano sul petto e lo respingo
- ancora?- mi sussurra
- andiamo un attimo in cucina. Arriviamo subito-
- cosa c'è che non va? Anche ieri mi hai respinto
- lo fai per farlo ingelosire o perché ti senti in colpa?
- perché ti amo Marta. Siamo fidanzati e ti ho sempre baciato- dopo qualche istante gli prendo il viso tra le mani e lo bacio intensamente
- anche io ti amo- gli do un bacio veloce e torniamo in sala
- Marta te la senti di fare una passeggiata? Al mare...- propone Betta
- certo. Quando mai non ho voglia di andare al mare
- ma è meglio che resti a casa- dice James
- anche se mi pesa ammetterlo ha ragione lui- interviene Andrea
- se io dico che me la sento vuol dire che me la sento
- come vuoi ma se ti inzia a far male la testa dillo
- si si ok- andiamo al mare e quando tocco la sabbia e respiro aria del mare non ho più dolori. Non sento più niente. Ci siamo solo io e il mare anche se in realtà ci sono 4 persone intorno a me e alcune persone che corrono
- Marta come ti senti?
- benissimo- dico molto tranquillamente
- chi vuole un gelato?- propone James. Io non rispondo ma Chiara e Betta si
- noi andiamo voi aspettate qui- dice Chiara. La faccia di James non è completamente convinta però va comunque in gelateria. Andrea si avvicina a me che tengo sempre lo sguardo verso l'orizzonte. Mi accorgo che mi sta fissando ma non mi giro. Lui si avvicina ancora. Vuole la mia attenzione. Mi giro e siamo vicinissimi. Lui guarda le mie labbra poi i miei occhi e va avanti così per quella che sembra un'eternità. Alla fine fa quello che mi aspettavo e in fondo in fondo desideravo. Le sue labbra calde e morbide sono perfettamente sulle mie. Anche se non dovrebbe, quel bacio mi è piaciuto. Quando si stacca è come si mi mancasse l'aria. Non dice nulla e si allontana un pò da me. Tornano gli altri e ho ancora la faccia sconvolta e si capisce dalla domanda che fa James
- stai bene?- annuisco
- sicura?
- si però vorrei tonare a casa. Ragazze venite con me?- loro dicono di si con la testa mentre leccano i loro coni gelato.
La sera mentre passo il tempo prima di dormire al telefono, James mi manda un messaggio
" piccola come stai?"
" bene"
" la testa ti fa male?"
"No"
" domani usciamo?"
" forse"
"Sei arrabbiata? Con me?"
"no"
"Buonanotte amore. Ti amo"
" anche io ti amo ma amo anche Andrea"
Con questa affermazione vi lascio immaginare a cosa accadrà. Scopritelo nel prossimo capitolo. Sarà una gran sorpresa.
Un bacio❤
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My Paradise is you
RomanceMarta ha 17 anni. Vive in una stupenda casa con la sorella, Liv e i genitori che a causa del loro lavoro non sono quasi mai a casa. Marta ha due migliori amiche, Chiara e Benedetta. Loro frequentano il liceo linguistico ed è qui che Marta è da semp...
