Mi alzo con grande fatica. Sono più tranquilla. Devo e voglio parlare con James. Davanti scuola vedo le ragazze.
- come va?- chiede Betta
- molto male
- perché? Liv?
- ha preso un brutto voto e ha mentito per due volte a mia mamma. Puzzava di fumo anche se mi ha detto che non ha fumato. Ieri sera James era venuto da me ma gli ho urlato di andarsene. Volevo stare completamente da sola
- però gli devi delle spiegazioni
- lo so. Devo parlargli. Appena lo vedo lo faccio. Mi odio da sola. Che casino...
- stai tranquilla. Ti ama e capirà- suona la campanella e entriamo in classe. Sembra arrabbiato. A ricreazione gli parlo. Le ore, i minuti, i secondi, sembrano infiniti e più penso a cosa dirgli, più non mi vengono le parole. Finalmente la campanella della ricreazione è suonata. Vado verso James. Non mi guarda
- ehi. Come va? Senti riguardo a ieri...
- Marta, non puoi fare quello che vuoi, urlarmi contro davanti a tua madre e ti hanno sentito fino a Milano, poi venire qui tutta tranquilla a scuola e pensi di risolvere tutto. Marta questa volta non ci sto- si alza e esce dalla classe. Rimango paralizzata. Insomma ora ho una sorella che mi odia, il fidanzato che mi odia. Entrambe le persone sono arrabbiate a causa del mio comportamento. Sono una persona orribile. Scoppio in lacrime e vado in bagno. Dopo pochissimo tempo mi raggiungono Chiara e Benny.
- Marta...- bussano
- ragazze per favore non statemi vicino o finirete anche voi per odiarmi
- non dire così...
- per favore lasciatemi stare. Farò prima o poi qualcosa di sbagliato e mi odierete. Come con tutti. Resterò sola
- Marta...
- no andate via. O vi farò del male- escono dal bagno. La ricreazione è finita e con molta fatica torno in classe. Finita la scuola vado a casa e mi rifugio in camera.
- Marta esco
- ma come sei vestita?
- bene
- no male- ha una maglia super scollata e gonna cortissima. Due cose non da lei
- a Stefano piace il mio nuovo look
- a Stefano piacciono le cose sbagliate...e anche a te
- vado
Chiara e Betta vengono a casa mia. Voglio stare da sola ma loro hanno insistito per rimanere.
- prima cosa non non ti abbandoneremo e non ti odieremo. Secondo non ci devi respingere perché senno come ti aiutiamo? Racconta
- mi ha detto che non posso fare quello che voglio e poi dire due parole e pretendere che lui mi perdoni. Questa volta non starà ad aspettarmi e non verrà lui da me. Non funziona più così
- ma non vi siete lasciati?
- no o almeno credo
- Insisti. Adesso ci vorrà un pò di più per fare pace ma non arrenderti. Non farlo neanche con tua sorella
- grazie ma...- ritorna la mamma
- ciao ragazze tutto ok? La scuola?
- bene-
- andiamo al mare- usciamo e fa molto freddo. Mia sorella si starà congelando. Parliamo del più e del meno e verso le sette torno a casa. Dopo aver cenato vado al letto. Mando un messaggio a James dicendogli se domani gli andava di prendere un gelato. Lui non risponde. Metto il telefono sul comodino e mi addormento.
Sento la porta al piano di sotto aprirsi. Mi sveglio e vedo l'ora. Sono le tre. Chi è? È Liv. È tornata a quest'ora?! Mia sorella faceva massimo le dieci. Mia mamma e mio padre non se ne sono neanche accorti. Mi rimetto a dormire ma non ci riesco. Immagino cosa abbia potuto fare fino a tardi. Sono le quattro e sono ancora sveglia. Scendo in sala per prendere un bicchiere d'acqua. Torno su e finalmente mi addormento.
Ciao bella gente!
James e Marta faranno pace?
Scopritelo nel prossimo capitolo.
Un bacio❤
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My Paradise is you
RomanceMarta ha 17 anni. Vive in una stupenda casa con la sorella, Liv e i genitori che a causa del loro lavoro non sono quasi mai a casa. Marta ha due migliori amiche, Chiara e Benedetta. Loro frequentano il liceo linguistico ed è qui che Marta è da semp...
