12-Rivali

629 29 16
                                    

"Belle dove sei?Ti prego rispondimi!"continuava ad urlare Sanji disperatamente,mentre correva per la foresta.
"Senti,lo so che ho sbagliato a comportarmi così,non volevo ferirti e farti piangere.Ma ti prego rispondimi!"
Corse ancora per svariati minuti alla ricerca della ragazza finchè,esausto,si fermò e si sedette ai piedi di un albero.
Iniziò a pensare a Belle,al suo misterioso arrivo,alla sua perdita di memoria e a quanto avesse cambiato la sua esistenza.Lui,il temuto Vinsmoke Sanij Gamba Nera,ormai noto Don Giovanni,si era innamorato di una ragazza che conosceva a malapena da 2-3 giorni.
Un rumore lo distolse dai suoi pensieri.
Sentiva lo scorrere dell'acqua di un ruscello e dei piccoli singhiozzi provenire da ovest.Si avvicinò cautamente e,restando nascosto,vide il ruscello e,sulle sponde di esso,la <<proprietaria>> di quei singhiozzi.Era una ragazza dai lunghi capelli rossi e biondi,che indossava un maglioncino a maniche corte color azzurro chiaro,con uno scollo a V e un pantaloncino,che esaltava le sue già evidenti forme.Stringeva tra le braccia una ragazza,che sembrava essere morta
"Quella ragazza...felpa viola,pantacollant lunghi con strappo,scarpe marroni e lungho capelli viola-azzurri.Non può essere.Fino ad un minuto fa stava bene...la mia Belle..."sussurò triste lui al vento,mentre la biondina continuava a piangere.
Finche il cuore della viola non riprese a battere e i suoi capelli diventarono di un viola splendente.
"Stupida che sei!Mi hai fatto prendere un colpo!"esultò la ragazza sconosciuta,mentre il cuoco festeggiava silenziosamente la sua amata.
Il peggio sembrava essere stato scampato,ma quando la bionda osservò meglio Belle,notò con orrore un marchio sanguinante che aveva sporcato la felpa della ragazza in corrispondenza del cuore.
"No,ditemi che non è vero!L-lui ci sta cer-cercando e prima o p-poi...ci troverà!NO!"disse la bionda,prima di scomparire nel nulla davanti agli occhi increduli di Sanji.
Dopo qualche minuto di esitazione,il cuoco si avvicinò a Belle e se la caricò sulle spalle per portarla da Chopper per farla visitare.

Nel frattempo sulla spiaggia le due ciurme pirata stavano ancora banchettando allegramente,anche se non tutti erano allegri.Zoro,per esempio,stava ancora ripensando qalla bizzarra discussione che aveva avuto quel pomeriggio con Franky.

---Inizio Flashback-----------------------------
"Dai Franky spara!Cos è successo a quel cuoco da strapazzo?Sono proprio curioso!"disse Zoro ridacchiando.Il cyborg strinze i pugni,fino ad arrivare a graffiare le sue mani meccaniche,fece un gran respiro e disse:"In verità non ti ho portato qui per parlare di Sanji,ma di R-"cominciò con tono affranto.
"Oh andiamo Franky!Se non hai niente da dirmi me ne vado ad allenarmi."
Lo spadaccino fece per alzarsi ma l'altro lo prese per un braccio e lo costrinsr a risedersi.
"Volevo parlarti di-di-di Robin!"
Zoro rimase sopreso e impallidì.
"Io,ieri sera,vi ho visto in infermeria.Non ho visto proprio tutto,ma cio che bastava!"disse Franky arrabbiato ma allo stesso tempo deluso.
"C-come?Ma tu n-non eri di vedetta qu-quella sera?"riuscì a balbettare il ragazzo con un filo di voce.
"Già lo ero.Ma ho sentito uno strano rumore provenire da una camera qui vicino e pensavo che Robin avesse bisogno di aiuto,poichè tutti erano andati a dormire.O almeno così credevo.Sono sceso a controllolare preoccupato,ma,da quel che ho visto s-"continuò,voltando le spalle al compagno poichè una lacrima di rabbia mista a delusione era sfuggita al suo controllo "stavate fin troppo bene.Mi hai stupito Zoro.Non credevo fossi capace di amare di nuovo.Non dopo quello che ti ha fat-"
"QUELLO FA PARTE DEL PASSATO!È stata solo una svista!Io amo veramente Robin."
"Lo so.Ed è per questo che ora non so come comportarmi con te...ma nemmeno con lei.So che vi amate ma io...non riesco...no."
"Ehi Franky,se questa storia ti fa star davvero male io posso anc-"
"Tu non devi fare un bel niente!"protestò l'uomo,aggredendo d'impulso il povero spadaccino.
Dopo qualche secondo sfruttato per calmarsi,il cyborg riprese il suo discorso.
"Non voglio pietà,nè da parte tua,nè da Robin,nè da nessun'altro!E poi io non voglio che lei soffra di nuovo...per giunta a causa di un mio capriccio!Ioci tengo davvero a lei,al costo di saperla felice con un uomo che non sono io ed essere contento per lei."
Detto ciò si alzò e si diresse dagli altri,poi però si fermò improvvisamente e,rimanendo di spalle al verde,disse:"Attento a te,Roronoa!"
Poi se ne andò,lasciando alle sue spalle un confuso spadaccino che,per scrollarsi di dosso tutto lo stress accumulato,decise di andarsi ad allenare.

||Il mondo contro noi|| by RuNamistaAVitaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora