"N-Nami...cosa ti è successo? Perché perdi tutto quel sangue ? Cosa ti ha fatto quel bastardo ?"chiese Rufy,guardando il corpo inerme di Lord,che si trovava a terra,in una pozza di sangue.Ma la ragazza non gli rispondeva e continuava ad avvicinarsi al corvino,con un sorriso tremendamente malvagio e con occhi fuori dalla norma,dai quali continuavano a fuoriuscire lacrime.
Di rabbia.Di delusione.Di tristezza.Lacrime di chi desiderava solo una cosa:vendetta.
"Nami,i tuoi occhi...i tuoi occhi stanno piangendo s-sangue?!?COSA TI HA FATTO QUEL BASTARDO?!?PERCHÈ TI HA RIDOT-"
Ma non riuscì a finire la frase perchè la sua navigatrice lo raggiunse e,con una mano intorno al suo collo e uno sguardo omicida,iniziò a strangolarlo.Poi,posò l'altra sua mano sulla bocca e,sollevandolo da terra,cominciò ad impadronirsi delle sue energie.Proprio come Lord aveva fatto quel giorno con lei.Quel giorno in cui lui l'aveva creduta morta.Gli occhi di Nami diventarono interamente neri,mentre i suoi capelli si muovevano in mille direzioni,condizionati da un vento terribilmente gelido.
A quel contatto,Rufy rabbrividì e,aprendo leggermente gli occhi,con voce esile,disse:"N-Nami perchè mi fai questo?D-dove è fi-finita la mia navigatrice?La ragazza dal cuore nobile che ha voluto salvare a tutti i costi i bambini di Punk Hazard?Quella così sconvolta dall'abbandono di Sanji,da gettarsi tra le mie braccia piangente per chiedermi aiuto,facendomi provare strane sensazioni che ancora adesso non riesco a spiegarmi?Dov'è finita quella ragazza a cui...a cui*sigh*TENGO PIÙ DELLA MIA STESSA VITA?DO-"
"TU!Tu non sei altro che un bugiardo,un grandissimo bugiardo!"gli urlò in faccia la ragazza,interrompendolo e abbandonando la sua espressione maligna.
"Mi hai abbandonata!Mi hai lasciato nelle grinfie di quel pazzo di Lord senza esitare!Hai lottato senza dare il meglio di te!Io *sigh* mi fid-fidavo di te.Ma t-tu mi hai ab-abbandonata qui a f-farmi manipolare da qu-questi eretici...IO NON TI PERDONERÒ MAI!"
Eccola.La cruda verità servita su un piatto d'argento.La navigatrice non aveva affatto esitato nello sbattere in faccia al suo capitano tutta l'angoscia e il disprezzo che provava nei suoi confronti dal maledetto giorno in cui era avvenuto quel fatilico scontro.Rufy rimase sconvolto nel vederla soffrire così tanto.L'unica volta in cui l'aveva vista così aveva condannato a morte per mano sua il responsabile.Ma ora come si sarebbe dovuto comportare,visto che era lui stesso il colpevole?
"Finiscimi!"le urlò all'improvviso il corvino,guardandola dritto negli occhi e lasciandola senza parole per alcuni secondi.Ripresasi,la ragazza cominciò a ridere istericamente ma i suoi occhi iniziarono di nuovo ad espellere lacrime rossastre.
"Perchè dovrei renderti le cose facili?Così non soffriresti più?Rufy...tu meriti di vivere portando questo macigno sul tuo cuore!"gli rispose,prima di gettare a terra in malo modo il ragazzo,che cominciò a respirare affannosamente senza rialzarsi.
"Lo hai sentito?Vuole essere ucciso!È davvero patetico il nostro Re dei Pirati.Non credi anche tu,Ace?"disse Nami,continuando a sghignazzare,mentre il corvino,quando rialzò la testa non potè credere ai propri occhi.Proprio lì,al fianco di quella che sembrava la sua navigatrice,c'era la persona per cui ancora soffriva un po' da 3 lunghi anni.Il ragazzo,ritenuto da tutti il figlio di Satana,il suo fratellone morto per salvarlo a Marineford.Portagas D. Ace.
Lo vide avvicinarsì alla sua navigatrice,per baciarla con passione e poi rivolse a lui un'occhiata di disgusto.
"A quanto pare Rufy per le persone essere legati a te è pericoloso,prima o poi vengono sempre uccise.E per cosa poi? Per salvare uno stupido moccioso di gomma che vuole diventare Re dei Pirati?!? Il mio sacrificio è stato solo una perdita di tempo! Idem per quello di tuo fratello."
"Tsk! Mi hai proprio deluso fratellino."disse rammaricato Pugno di Fuoco.
I due iniziarono ad avvicinarsi pericolosamente al corvino,guardandolo con sguardi piuttosto malvagi.Solo allora il giovane capitano si accorse di un dettaglio che prima non aveva notato:entrambi i ragazzi al collo avevano uno strano collare con una lucetta viola che lampeggiava.Con una mossa fulminea,Rufy si avvicinò al fratello e,ormai disperato e in lacrime,diede un pugno sul collo di quest'ultimo,riuscendo a manomettere il collare.
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||Il mondo contro noi|| by RuNamistaAVita
Hayran KurguSalve gente!Come avrete capito dal mio nome questa storia parlerà della RuNami,ma anche della ZoRobin e altre coppie che si formeranno col susseguirsi dei capitoli,però non anticipo altro. In questi capitoli i nostri cari Mugiwara intraprenderanno...