Sei settimane dopo...
La mattina della partenza era ormai arrivata.
La tensione che si respirava nell'aria era piuttosto tangibile.
Gli allenamenti erano stati piuttosto intensi poichè il tempo a disposizione non era certo ottimale.Ciò però non aveva scoraggiato i Mugiwara che ogni singolo giorno lavoravano impegnandosi magnificamente con un solo pensiero fisso:riunire la ciurma.
L'assenza di Nami era diventata insostenibile persino per Zoro,al quale mancavano persino le sgridate e le botte della ragazza,anche se non lo avrebbe mai e poi mai ammesso.
Dopotutto quello che avevano passato insieme il ragazzo non poteva non avvertire un senso di vuoto dentro di sé,un vuoto color arancio che sperava al più presto di riempire,anche al costo di rischiare la propria vita.Quella ragazza ne aveva passate già troppe e lui invece era lì indenne ad osservare le onde.
"Il destino alcune volte è davvero crudele,soprattutto con le persone più buone" pensò lo spadaccino tra sè e sè,mentre osservava il sole che,appena sorto,illuminava radiosamente il cielo.
"Pazza ti salverò,puoi contarci"Dopo un po' di tempo,circa intorno alle 7 di mattina, cominciarono ad alzarsi tutti i membri della ciurma di Cappello di Paglia e un gran trambusto si impadronì dell'isola.
I compagni di Shanks era piuttosto determinati a salvare i due pirati e ognuno di loro sembrava piuttosto sicuro di sè;anche i Mugiwara erano davvero determinati a salvare la loro nakama ma l'ansia di dover combattere per la prima volta contro un intero esercito di una base della Marina stava giocando loro brutti scherzi.
Usopp,per esempio,non riusciva a colpire a pieno i bersagli e le mani gli tremavano di più ad ogni colpo non andato a segno:cosa sarebbe successo se,al posto di quel bersaglio non centrato ci fosse stato un nemico che stava per ucciderlo?Brook,che passava di lì,vide il suo compagno gettare a terra la propria fionda con fare nervoso ma anche preoccupato;lo scheletro si avvicinò dunque a lui e,dopo aver institito diverse volte,riuscì a convincere il proprio compagno a confidargli i suoi dubbi e timori.Sulla Sunny invece Franky cercava inutilmente di tranquillizzare Chopper che,sclerando,continuava a fare avanti e indietro per l'infermeria,ripetendo a memoria i nomi di tutti i farmaci che aveva con sè e controllando le scorte,urlando se magari qualche pinza o qualsiasi utensile infermieristico non era pulito alla perfezione.
"CHOPPER!"disse il cyborg,alzando un po' il tono e fermando la piccola renna per un braccio.
"Lasciami Francy!Devo ancora controllare se ci sono abb-"
"Ora basta,devi tranquillizzarti prima di questo scontro,Non finire di aumentare la tensione.Vieni,usciamo da qui e andiamo a fare due passi."
Detto ciò il carpentiere si avviò verso la porta ma si fermò quando vide il piccolo dottore esitare,muovendo gli occhi velocemente,come se stesse osservando una stanza a lui sconosciuta.
"Franky..."disse Chopper con voce spaventata "credi che Nami sia ancora viva?"
"Perchè mi chiedi una cosa simile?!?Certo che...lo è..."affermò Franky,indugiando un po' sulle ultime parole.
Cercando di scacciare qualsiasi brutto pensiero prese la renna per il braccio,trascinandolo con sè fuori dall'infermeria e sperando che i brutti pensieri rimanessero chiusi lì insieme a tutti quegli strani farmaci.Per Zoro e Robin era ormai divenuta un'abitudine riunirsi nella camera della seconda in questione per poter vivere la loro relazione.Erano entrambi stesi sul letto e,scambiandosi piccoli baci e carezze,discutevano dell'avventura che stavano per intraprendere.Entrambi erano eccitati ma anche spaventati e,mentre l'archeologa avrebbe facilmente ammesso i suoi timori,lo spadaccino li avrebbe sicuramente tenuti per sé,non perchè non si fidasse della donna,anzi,ma non amava mostrarsi debole,specialmente alla donna che amava.
"Dai non essere così cupo.Al massimo potrei vincere perdendo una gamba o un braccio!" disse la donna per cercare di sdrammatizzare,avendo notato l'espressione abbattuta del ragazzo,ma quest'ultimo si limitò solo ad alzarsi dal letto e avvicinarsì all'oblò.
"Ma si può sapere cos'hai Zoro?Stiamo per partire e salvare la nostra nakama da un anno e più di prigionia e tu ti comporti così?Davvero non ti capisco.Almeno fingi un sorriso,cos'hai da perdere?!" lo rimproverò alzandosi dal letto e raggiungendolo,rimanendo però qualche passo dietro di lui.
"Te" sussuro Zoro.
"Cosa?"
"Potrei perderti"
"Ma Zoro io no-"
"Non capisci,io non posso perderti,non voglio."affermò deciso lo spadaccino voltandosi verso Robin e,accarezzandole dolcemente il viso,continuò:"Se perdessi te perderei tutto quello che nella mia vita conta davvero.Ho fatto di tutto per averti e,ora che sei mia,non voglio che degli stupidi marine ti possano portare via da me.Robin...io...ti amo e morirei per te."
La donna,commossa,gettò le braccia attorno al suo collo e lo baciò prima dolcemente poi sempre con più passione e in poco tempo i due si ritrovarono nuovamente stesi sul letto.
Ogni bacio rendeva entrambi più desiderosi dell'altro e,tra baci,morsi,carezze appassionate e piccoli gemiti di piacere,furono entrambi in biancheria intima.
"Zoro nessuno potrà mai portarmi via da te.Nel mio cuore c'è solo un posto e in esso ci sei tu e ci resterai per il resto della mia vita.Capito stupido marimo?!?"
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||Il mondo contro noi|| by RuNamistaAVita
FanficSalve gente!Come avrete capito dal mio nome questa storia parlerà della RuNami,ma anche della ZoRobin e altre coppie che si formeranno col susseguirsi dei capitoli,però non anticipo altro. In questi capitoli i nostri cari Mugiwara intraprenderanno...