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Erano passati esattamente quattro giorni da quando io e Stephen stavamo in California e mancava solo un giorno a capodanno.

In quei giorni,avevo sentito i miei genitori due volte al giorno o anche tre o quattro.

Michael e Stephie erano partiti per Milano e sarebbero tornati il 3 gennaio,Melissa aveva rischiato di perdere la bambina per colpa di una caduta e Jake era stato licenziato.

Mio padre era super arrabbiato,ma si affrettò per trovare un nuovo lavoro per lui,mentre,mia madre stava lavorando alla prossima sfilata per presentare la sua collezione primaverile.

Di novità non ce ne erano,mi venivano raccontate sempre le stesse cose.

Stephen si era aperto con me e mi raccontò della sua famiglia,composta da lui,i genitori e la sua piccola sorellina Maggie.

Mi aveva detto che quest'ultima era una peste,che adorava mangiare il gelato e che non le era mai piaciuta nessuna ragazza che lui le presentò.

Però,in una videochiamata,che se non sbaglio aveva fatto due giorni fa,aveva detto che le stavo simpatica e che avrebbe voluto conoscermi al più presto.

Come  dirle di no?

Insomma,era una bambina di 4 anni,e io adoravo i bambini/e di quell'età,perché erano dolcissimi.

Parlando di bambini,più avanti mi sarebbe piaciuto diventare mamma di 1 o 2 figli,solo che prima dovevo trovare il ragazzo giusto.

La mia mente,però,immaginava il mio futuro accanto a Stephen e che i figli fossero suoi.
Ma non poteva mai succedere,perché non sapevo se a lui piacevo.

In tutto ciò,si erano fatte le 19:55 e lui non si era fatto ancora vedere.Mi stavo preoccupando tanto e lo stavo per chiamare,quando ad un certo sentii suonare il campanello.

Mi alzai dal divano e andai verso la porta e l'aprii trovandomi davanti Stephen, con in mano delle buste.

《Ma dov'eri finito?mi hai fatto preoccupare》gli dissi chiudendo la porta e lo raggiunsi nella cucina.

Posò le buste che aveva in mano sul tavolo e si levò la giacca,senza nemmeno rispondermi.

《Allora?》gli domandai incrociando le braccia.《Scusami ma ero andato a comprare una cosa e in più,sono stato tre ore a cercare un ristorante cinese》mi rispose tirando fuori la roba da mangiare.

Apparecchiai la tavola e ci sedemmo sulle sedie.
《Cosa hai preso?》gli domandai versando la Coca-Cola nei bicchieri.
《Involtini primavera,ravioli alla griglia,nuvolette di gambero,pollo fritto e i tuoi adorati involtini alla nutella》mi rispose Stephen e iniziai a battere le mani come una bambina di 5 anni.

Iniziammo a mangiare ed ero così felice,perché non mangiavo cinese dagli inizi di settembre.

《Perché non mangi con le bacchette?》mi domandò lui,mentre stava assaporando l'ultimo pezzo di raviolo alla griglia.

《Mi trovo scomoda,meglio con la forchetta》gli risposi finendo anche io ciò che aveva finito di mangiare lui.

Tra chiacchiere e risate,arrivammo agli involtini di nutella,che spazzolai in un nano secondo.

Stephen non la smetteva di ridere,perché non aveva mai visto una ragazza mangiare gli involtini come me e io li come scema,a ridere con lui.

《Ci voleva proprio il cinese stasera》dissi sospirando,dato che ero piena come uovo.
《Io non vedo nessun cinese qui》disse lui guardandosi intorno e io alzai gli occhi al cielo.

Possibile che era così stupido?

《Scemo dico il Cino cinese》fece una risatina prima di dire 《Lo so》

Mi stava facendo uscire pazza e c'erano stati dei momenti in cui avrei voluto saltargli addosso,ma il mio subconscio mi fermava sempre.

Non aveva tutti i torti,ma poteva almeno lasciarmi fare ciò che volevo.

Dopo aver sparecchiato la tavola,ci mettemmo seduti sul divano e iniziammo a vedere la prima puntata della nuova stagione de Il trono di spade,che per quanto era noiosa,mi fece addormentare dopo nemmeno 20 minuti che era iniziato.

Spazio autrice

Salve genteee!

Ed eccomi qui con il dodicesimo capitolo.

Mado mi si stanno chiudendo gli occhi e a stento riesco a scrivere.

Tanti baci😚



INNAMORATA DEL MIO BODYGUARDDove le storie prendono vita. Scoprilo ora