CAPITOLO 4

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Stamattina mi svegliò mia madre con un dolcissimo, si fa per dire, " alzati o farai tardi a scuola ".

" Mmmm mamma lasciami dormire " mormorai.

" Ma tesoro faremo tardi a scuola ed è il vostro primo giorno, non mi sembra il caso " continuò.

" Uffa e va bene " dissi.

Ad un certo punto arrivo mio fratello già tutto preparato.

" Dormi ancora dormigliona ? " mi disse.

" Uffff come mai se pronto già da così presto? " chiesi curiosa.

" Emm.... sono le otto del mattino non è presto " disse.

" Cosa ? Le otto del mattino ? " chiesi agitata.

" Sì " rispose ridendo.

" Oh merda mi devo subito preparare " gli dissi.

" Si ma sbrigati " mi disse.

Aprii l'armadio e presi il primo paio di jeans e la prima maglietta che trovai il tutto abbinato alle mie bellissime all star.

" Nicoleee sbrigati Santa pazienza!! " Si lamentò mio fratello.

" Arrivo arrivo " urlai.

Mia madre ci lasciò proprio davanti all'entrata della scuola.
La salutammo e poi uscimmo dalla macchina.

" Wow però è davvero grande questa scuola " disse Alessandro.

" Eh già " commentai.

Al suono della campanella entrammo.
L'istituto era veramente enorme così decisi di chiedere a qualcuno dove si trovasse l'ufficio della preside.

Vidi il ragazzo con cui mi ero scontrata l'altro giorno, così mi avvicinai per parlargli.

" Ehi ciao " dissi un po' nervosamente.

" Ciao " mi salutò con un sorriso.

" Sono nuova di qui e non so dove si trova l'ufficio della preside potresti  mostrarmelo tu gentilmente ? " gli chiesi con un sorriso.

" certo " rispose.

" Ah comunque piacere, mi chiamo Dilan " disse porgendomi la mano.

" Piacere Nicole " risposi educatamente.

" Bene ora ti faccio vedere dove dobbiamo andare " continuò.

Mi avvicinai ad Alessandro e gli dissi di seguirmi.

Nel frattempo che camminavamo scambiamo qualche parola con Dilan.

" Scusa se ieri ti ho risposto in una lingua che non è la tua ma vedi sono italiana e abituata a parlare l'italiano non mi sono resa conto che non capivi la mia lingua " mi giustificai un po' imbarazzata.

" Oh tranquilla " mi disse sorridendomi.

" Eccoci qua, questo è l'ufficio della preside " Ci disse.

" Grazie " lo ringraziai con un sorriso.

Poco dopo bussai alla porta della preside.

" Buongiorno " dicemmo insieme io e Alex.

" Buongiorno ragazzi ! Immagino che voi siate gli alunni italiani che frequenteranno la nostra scuola " disse tutta contenta.

" Si siamo noi " le risposi con un sorriso.

" Bene, vi chiamate Nicole e Alessandro vero ? " Ci domandò.

" Sì " rispondemmo all'unisono.

Poco dopo qualcuno bussò alla porta.
Entrò un bellissimo ragazzo biondo con gli occhi azzurri.

" Preside mi stava cercando ? " domandò educatamente.

" Oh si Isaac, dovresti far fare il giro della scuola a questi due nuovi alunni, fagli vedere angolo per angolo miraccomando " disse la preside.

" Non si preoccupi " rispose il biondino.

Appena usciti dall'aula ci presentammo con Isaac e ci mostrò la scuola.

" Però è davvero grande " dissi ad Alessandro.

" Eh già, pieno di belle ragazze e con i campi per fare calcio, il posto ideale per me " rispose.

Si, mio fratello è sempre stato un ragazzo pieno di ragazze intorno.

Venivano sempre a casa e io non le sopportavo proprio.

Non facevano altro che dirmi quanto fortunata fossi a poter vedere mio fratello in giro per casa anche senza maglietta.

Beh di certo non posso negare che sia un bellissimo ragazzo, moro, occhi azzurri e con un bellissimo fisico. Ma è mio fratello in ogni caso.

" Vedi di fare il bravo ed evita di portarti a letto una ragazza al giorno... vediamo chi sarà la fortunata che inaugurerà il tuo nuovo letto in questa città " gli dissi ridendo.

Iniziò a ridere.

Love: Me And You Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora