<<Non farlo.>> disse Siria fissando dritta negli occhi Muss.
L'indiana stava cercando di convincerlo a non ammazzare lo sceriffo, in quel momento privo di sensi. Dopo un'interminabile cavalcata avevano trovato una sistemazione provvisoria, a ridosso di una parete rocciosa che faceva abbastanza ombra da non finire arrostiti dal sole rovente pomeridiano.
<< Lui non avrebbe mai voluto diventare un essere come loro.
Se io fossi stato morsicato mi sparerei in testa o gradirei che lo facesse qualcuno il prima possibile.>> Muss punto' la pistola a Berker. Doveva farlo. Lo sceriffo poteva risvegliarsi da un momento all'altro e morsicare qualcuno di loro.
Siria posò una mano su quella di Muss che reggeva l'arma. <<Ascoltami. Questo uomo si trasformerà ma non diventerà uno zombie.>>
<<Come fai a dirlo?>>
<< lo so. Sapevo che gli zombie avrebbero attaccato la vostra città. Sapevo di questo disastro.>>
<< La mocciosa ha ragione. Ci aveva avvisati che saremmo stati attaccati a breve, ma non le abbiamo creduto.>> intervenne Teska che fino a quel momento era rimasto in silenzio, limitandosi a sistemare i cavalli.
<< Ve lo ripeto. Questo uomo non si trasformerà in uno zombie. Però il suo corpo inizierà a mutare divenendo qualcos'altro...>>
<< Continuo a non capire come fai a sapere queste cose.>>
Una folata di vento si alzò improvvisamente, facendo ondeggiare i capelli neri di Siria.
<<Perché ho dei poteri di chiaroveggenza. Riesco a capire determinati sviluppi futuri.>>
I due uomini la fissarono con aria scettica, ovviamente non le credevano.
In quel momento Berker apri gli occhi.
STAI LEGGENDO
ZOMBIE WESTERN
FantasyDa giorni la città della contea di Zambrod ha interrotto di colpo ogni comunicazione. Lo sceriffo Berker organizza una piccola squadra esplorativa per capire cosa è accaduto ma nessuno dei suoi uomini fa più ritorno. Convinto che sia tutta opera di...
