7 Questa strana coincidenza

16 1 0
                                        

-- Era di questo che parlavi?
Siria osservò il cadavere che era stato sistemato su una barella e posato vicino alle sbarre della sua prigione. Berker aspettava la sua risposta, sembrando più incuriosito che preoccupato.
--Si. È uno di loro. Dove l'avete trovato?
--Mocciosa, come te lo devo dire che le donande le facciamo noi? -- Teska fece tintinnare la canna del fucile sulle sbarre.
Siria ignorò il commento.
-- Qualcuno è stato morsicato?
Berker si limitò ad annuire.
-- Chiunque di voi sia dovete legarlo e isolarlo. Potrebbe trasformarsi in poche ore.
-- La persona che verrà legata tra poco sarai tu. Ti impiccheremo.
Berker mise una mano sulla spalla al suo assistente.
-- Teska, vai a vedere come sta Oregon.
-- Si. magari sta già iniziando a trasformarsi. Ahahah...
L'assistente dello sceriffo uscì canticchiando.
-- Purtroppo in questa città gli indiani non sono benvoluti, come puoi ben capire. Abbiamo perso alcune persone care, nei vari attacchi contro di voi.
-- Capisco. Però adesso devi prendere delle misure cautelative. Presto ne arriveranno molti altri.
Berker schiaccio' con lo stivale il viso del cadavere.
-- Non ti nascondo che il tuo racconto fantasioso, e questa strana coincidenza hanno qualcosa di inquietante.
-- Stai perdendo tempo. Metti in sicurezza la città. Fai evacuare...
-- Hey, qui vogliono vederti tutti appesa a una corda, impiccata. Non so per quanto riuscirò a evitarlo. Nel frattempo non esagerare con i tuoi deliri.
Lo sceriffo chiamo' un assistente e porto' fuori il cadavere. Diede ordine di bruciarlo prima che diventasse pericoloso per via delle infezioni. Puzzava già fin troppo. Poi ando' in infermeria per vedere come stava Oregon.
-- Novità?-- Chiese a Teska che stava fumando nervosamente un sigaro all'ingresso.
-- Il medico dice che sta peggiorando di ora in ora.
Berker ando' a verificare di persona.
La stanza adibita all'infermeria era arredata con un letto, una sedia e un mobiletto. Muss era in piedi che parlava al suo amico e compagno.
-- Come sta il nostro amico?-- Chiese Berker
-- Ne abbiamo viste di peggio, non è vero Oregon?
Il cacciatore di taglie rispose con un lamento preoccupante
-- Dai, dai...sta facendo finta-- disse Muss mostrando il suo sorriso costellato per metà da denti d'oro.
-- Anche secondo me sta facendo finta il nostro campione.
Berker non era molto convinto di ciò che aveva appena detto, e lo fu ancora meno quando si accorse che gli occhi di Oregon avevano cambiato colore.
Ora erano gialli, come l'essere che aveva dato ordine di bruciare.
















ZOMBIE WESTERNLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora