In Fretta E Måneskin

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Accendo la macchina in un movimento scoordinato e violento con un aggiunta di ansia di ció che dirà quella acida del mio capo, Camilla Raimondi, un nome così bello ad una persona orrenda.
Entro sul Raccordo Anulare con il cuore a tremila, e ovviamente per completare il tutto, il SOLITO motorino sbaragliato dal SOLITO camion guidato dal SOLITO coglione.
E io, disperatamente in ritardo, con una tessera da timbrare che in 4 mesi di servizio sarà stata 2 volte in orario, e con un sonno che avrei dormito anche in una scatola.
Per evitare il mio crollo istantaneo, decido di accendere la radio per svegliarmi un po', scrollo su un paio di radio e poi vado sulla mia radio di fiducia, RTL.102.5, e sento che lo speaker stava annunciando: E adesso il gruppo rivelazione di XFactor 2017! Con il frontman più bello e dannato del mondo di soli 18, la bionda bassista e il batterista capellone di 17, e il chitarrista dal ciuffo lungo di 16! I MÅNESKIN, CON CHOSEN!
Lo disse con un'enfasi che sembrava che fossero i suoi figli, non avevo mai sentito parlare di loro fin'ora , ma decido comunque di sentire la loro canzone.
La ascolto attentamente, avendo frequentato il Liceo Linguistico capisco molto bene l'inglese, e devo dire che dal testo si evince che il frontman crede molto in se stesso, lo capisco, io faccio lo stesso. La canzone é molto bella, e ormai il "Follow me follow me now" si è impadronito della mia testa, e il cantante ha veramente una voce calda e...sensuale, devo dire, e pensare che è un mio coetaneo...mi sento simile a lui anche se non l'ho mai visto ne sentito...peró lui a 18 anni ha una band, io a 18 anni ho un appartamento una macchina un lavoro e una relazione...vorrei dire stabile ma non è così...
Dopo tutti questi pensieri purtroppo ritorno alla dura realtà, ovvero che ero in ritardo bloccata nel traffico.

Dopo circa tre quarti d'ora riesco a raggiungere il mio posto di lavoro all'EUR, attraversando raccordo, sopra elevata e strade varie, con più di un'ora di ritardo.
Timbro il cartellino e mi giro di scatto per correre verso l'ascensore che si stava chiudendo davanti a me. Riesco a prenderlo, ma dopo un piano si ferma di colpo, e chi entra? Quella stronza del mio capo che comincia da subito a mandarmi sguardi omicida e a spararmi frecciatine

"Di nuovo in ritardo Signorina Evangelisti?
"Le mie scuse più sentite Signora Raimondi"
"Le scuse non compileranno quella pila di scartoffie che ho appoggiato sulla sua scrivania Signorina, quindi le consiglio di darsi una mossa le prossime volte, oppure puó scommettere che potrà rimanere comodamente nel suo letto fino a quanto le garba perchè i suoi servizi non saranno più graditi in questa società, buona giornata e buon lavoro"

Detto questo prima che potessi aprire bocca scende al piano successivo con quella sua faccia da schiaffi da bambina viziata. Che stronza, nemmeno se lo fosse meritato tutto quello che ha, è solo una raccomandata perchè suo padre è stato un grand uomo, lei vale meno di niente, sia come persona che come capo.

Raggiungo la mi scrivania e mi siedo sulla mia sedia di pelle con davanti una pila di scartoffie alta 2 metri, che bella giornata che si prospetta.

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